Udienze via Web: a Cremona la giustizia viaggia su banda larga

Si chiama Digit Connect l’innovativo e per certi versi rivoluzionario progetto destinato a smuovere la macchina giudiziaria italiana. Presentato dal Tribunale di Cremona, il progetto consiste in una soluzione che permette la partecipazione via Web delle parti processuali coinvolte nello svolgimento delle udienze del Tribunale.

Nato dalla collaborazione tra il Tribunale di Cremona e Adobe, Aemcom, Cesvin, Fondazione Politecnico e Politecnico di Milano, il progetto, secondo quanto sottolineano i suoi promotori, garantirà una sensibile riduzione dei tempi e dei costi dei processi, e incrementerà nel contempo l0effettivo esercizio dei diritti dei cittadini, nel pieno rispetto della normativa in vigore.

La possibilit?ffettiva di realizzare delle ‘videoudienze’ garantita da una parte dalla tecnologia Adobe Connect, una soluzione di web conferencing in grado di coinvolgere a distanza e in sicurezza gli interlocutori processuali, e dall’altra dall?utilizzo di sistemi di connettivit? banda larga, anche mobile, forniti da Aemcom (la sola Cremona dispone di circa 200 chilometri in fibra ottica).

Digit Connect si integra inoltre con la gestione dei fascicoli processuali digitali su formato PDF e consente di gestire a distanza gli atti attraverso l?utilizzo della firma digitale.  Integrate in Digit Connect sono anche le funzionalità di gestione delle politiche di sicurezza applicate ai documenti trattati. Il sistema permette infine di azzerare le distanze anche nell?utilizzo e nella gestione di ulteriori applicazioni quali e-learning, condivisione di applicazioni ed help?desk in remoto.  “Credo che questo progetto rappresenti una pietra miliare nella costruzione di una Giustizia nuova che sia efficiente nelle sue risposte e celere nelle sue decisioni” commenta Ercole Ciaburri, presidente del Tribunale di Cremona -. Con Digit Connect il mondo giudiziario esce dalle sue strutture e incontra gli operatori e i cittadini, abbattendo finalmente quelle che potrei definire le barriere di entrata: le distanze, i tempi di attesa, i tempi di trasferimento, i costi di gestione?. Le soluzioni di Adobe e Aemcom hanno concorso alla realizzazione di un sistema immediatamente replicabile presso altre realt?ubbliche o private, senza alcuna necessità di personalizzazione, viene sottolineato in una nota congiunta. ?Il Tribunale di Cremona un esempio di eccellenza nella ricerca e nell?adozione di soluzioni tecnologiche innovative in grado di migliorare i processi interni ed esterni ? conclude Giuseppe Verrini, managing director SEMEA di Adobe Systems -. Cito per esempio il processo di dematerializzazione che sta consentendo al Tribunale di Cremona di trasformare, attraverso il formato Adobe PDF, 3.500 fascicoli processuali penali cartacei in documenti digitali sicuri e validati?.

Fonte: Computer World Online

Sito:  www.cwi.it

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