<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Conservazione Sostitutiva</title>
	<atom:link href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it</link>
	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Wed, 04 Jan 2012 11:36:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Corso: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-15/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-15/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 15:54:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Mirizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=844</guid>
		<description><![CDATA[La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativaCentro Direzionale Noalis - ElinetSala corsi – Spinea (VE)venerdì 24 febbraio 2012   Temi trattati La smaterializzazione dell’archivio storico. L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva. Un corso unico quanto a supporto documentale A tutti i partecipanti verrà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativa<br />Centro Direzionale Noalis - Elinet<br />Sala corsi – Spinea (VE)<br />venerdì 24 febbraio 2012</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p><strong>Temi trattati</strong></p>
<ul>
<li>La smaterializzazione dell’archivio storico.</li>
<li>L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong> A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea. <strong>Un corso unico quanto a organizzazione</strong> La segreteria organizzativa ha stipulato convenzioni con alcuni alberghi che vi permetteranno, oltre a frequentare il corso, di visitare la Riviera del Brenta e Venezia. <strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul>
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l’attività di controllo e il rapporto con l’agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul>
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-Sostitutiva.it,</strong> in collaborazione con <strong>BCC Banca di Monastier e del Sile – Credito Cooperativo </strong>e <strong>Mazars</strong> organizza il corso professionale per “Responsabile della Conservazione Sostitutiva”. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall’altro.</strong> Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari. <strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell’archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l’eliminazione dell’archivio cartaceo per tutto il periodo dell’accertamento.</strong> I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all’archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d’attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l’immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l’avallo dell’Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul>
<li>Quale è l’impatto sulla Sua Organizzazione dell’innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell’investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul>
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l’Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l’implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul>
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro “Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva” edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell’informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E’ consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell’informatica e sistemi informativi. Fa parte del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Cultura Qualità per il Triveneto.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all’attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E’ esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un’autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale. <strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow di Pro.Sy.T. Srl e affronta l’analisi di integrazione tra software gestionale e di gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table width="100%" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="7%"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="7%"><em>09.00</em></td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="7%"><em>09.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong></p>
<ul>
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:</li>
<li>o Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>o Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma “forte” e firma “debole”</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell’amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="7%"><em>10.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<ul>
<li>La fattura elettronica:</li>
<li>o Cosa cambia per il soggetto passivo d’imposta.</li>
<li>o Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>o Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>o Implicazioni normative dell’outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:</li>
<li>o I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>o I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>o Le scritture contabili.</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:</li>
<li>o Fatture.</li>
<li>o Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>o Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>o Libri paghe.</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:</li>
<li>o La forma.</li>
<li>o L’emissione e memorizzazione</li>
<li>o L’esibizione.</li>
<li>o Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>o La riproduzione.</li>
<li>o Il rispetto dei tempi richiesti dall’Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>o L’individuazione dell’Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>o Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate.</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell’impronta dell’archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l’archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="7%"><em>11.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="7%"><em>11.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong></p>
<ul>
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:</li>
<li>o compiti organizzativi;</li>
<li>o compiti operativi;</li>
<li>o compiti di manutenzione;</li>
<li>o compiti di verifica;</li>
<li>o compiti per la protezione dei dati;</li>
<li>o compiti di assistenza;</li>
<li>o compiti di procedura;</li>
<li>o compiti di ispezione;</li>
<li>o responsabilità e deleghe.</li>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:</li>
<li>o redazione, contenuti, obiettivi;</li>
<li>o cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</li>
<li>o scadenzario e aggiornamenti;</li>
<li>o sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</li>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica.</li>
<li>o Conservazione del ciclo attivo e passivo di fatturazione.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="7%"><em>12.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Colazione di lavoro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="7%"><em>14.30</em></td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l’Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni</strong></p>
<ul>
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L’attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate:</li>
<li>o il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</li>
<li>o la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</li>
<li>o i termini di conservazione e i termini di accertamento;</li>
<li>o diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</li>
<li>o le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</li>
<li>o le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</li>
<li>Le comunicazioni all’Agenzia:</li>
<li>o le comunicazioni previste per l’outsourcing;</li>
<li>o la tenuta della contabilità all’estero;</li>
<li>o l’invio delle impronte: termini e modalità.</li>
<li>L’assolvimento dell’imposta di bollo:</li>
<li>o la comunicazione da presentare all’Ufficio delle Entrate;</li>
<li>o la predisposizione del versamento dell’imposta di bollo;</li>
<li>o la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Programma e Contenuti – </strong>2° Modulo del Corso.<strong> Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table width="100%" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="7%"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="7%"><em>15.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="7%"><em>16.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="7%"><em>16.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="7%"><em>17.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong></p>
<ul>
<li>L’organizzazione e gestione aziendale in un’azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l’organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:</li>
<li>o quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>o quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>o formati da adottare e standard tecnologici per l’archiviazione documentale;</li>
<li>o quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>o il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>o evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l’implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="7%"><em>18.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><em>18.45</em></td>
<td><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul>
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L’impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un’azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell’investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Brochure dell’evento e Sede del Corso</strong> Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF. Consigliamo l’uso di <a href="http://www.foxitsoftware.com/foxitreader/foxitreader.zip">Foxit Reader</a> per leggerezza e velocità. <strong><a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/pdf/Piantina-spinea.pdf">Sede dell’evento (mappa)</a> </strong>per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina. <strong>Costo (iva esclusa)</strong></p>
<p>350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante 200 Euro per le organizzazioni iscritte a Conservazione-sostitutiva.it Nel costo sono incluse la documentazione, buffet e coffee break.</p>
<p><strong>Informazioni</strong>: www.conservazione-sostitutiva.it <strong><em><br />Segreteria Corsi </em></strong>Via E. De Filippo, 80/1 30038 Spinea - (VE)<br />tel. 041.5084911 fax 041.5084981<br /><a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
<p><span style="font-family: Calibri;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Calibri; font-size: small;"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-15/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Articolo su ITALIA OGGI del 27.10.2011</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/news/articolo-su-italia-oggi-del-27-10-2011/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/news/articolo-su-italia-oggi-del-27-10-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 15:45:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=820</guid>
		<description><![CDATA[Con un clic è possibile ingrandire l&#8217;immagine.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/wp-content/uploads/2011/10/Italia-Oggi-27-10-2011.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-821" title="Italia-Oggi-27-10-2011" src="http://www.conservazione-sostitutiva.it/wp-content/uploads/2011/10/Italia-Oggi-27-10-2011.gif" alt="" width="627" height="472" /></a><br />Con un clic è possibile ingrandire l&#8217;immagine.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/news/articolo-su-italia-oggi-del-27-10-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-14/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-14/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 07:38:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Mirizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=773</guid>
		<description><![CDATA[La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativaCentro Direzionale Noalis - Elinet Sala corsi – Spinea (VE)giovedì 28 ottobre 2011   Temi trattati La smaterializzazione dell’archivio storico. L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva. Un corso unico quanto a supporto documentale A tutti i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativa<br />Centro Direzionale Noalis - Elinet <br />Sala corsi – Spinea (VE)<br />giovedì 28 ottobre 2011</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p><strong>Temi trattati</strong></p>
<ul>
<li>La smaterializzazione dell’archivio storico.</li>
<li>L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong> A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea. <strong>Un corso unico quanto a organizzazione</strong> La segreteria organizzativa ha stipulato convenzioni con alcuni alberghi che vi permetteranno, oltre a frequentare il corso, di visitare la Riviera del Brenta e Venezia. <strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul>
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l’attività di controllo e il rapporto con l’agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul>
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-Sostitutiva.it,</strong> in collaborazione con <strong>BCC Banca di Monastier e del Sile – Credito Cooperativo </strong>e <strong>Mazars</strong> organizza il corso professionale per “Responsabile della Conservazione Sostitutiva”. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall’altro.</strong> Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari. <strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell’archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l’eliminazione dell’archivio cartaceo per tutto il periodo dell’accertamento.</strong> I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all’archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d’attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l’immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l’avallo dell’Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul>
<li>Quale è l’impatto sulla Sua Organizzazione dell’innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell’investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul>
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l’Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l’implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul>
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro “Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva” edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell’informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E’ consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell’informatica e sistemi informativi. Fa parte del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Cultura Qualità per il Triveneto.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all’attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E’ esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un’autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale. <strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow di Pro.Sy.T. Srl e affronta l’analisi di integrazione tra software gestionale e di gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%">
<p> </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p><em>09.00</em></p>
</td>
<td width="92%">
<p><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p><em>09.30</em></p>
</td>
<td width="92%">
<p><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong></p>
<ul>
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:</li>
<li>o Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>o Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma “forte” e firma “debole”</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell’amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p><em>10.30</em></p>
</td>
<td width="92%">
<p><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<ul>
<li>La fattura elettronica:</li>
<li>o Cosa cambia per il soggetto passivo d’imposta.</li>
<li>o Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>o Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>o Implicazioni normative dell’outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:</li>
<li>o I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>o I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>o Le scritture contabili.</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:</li>
<li>o Fatture.</li>
<li>o Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>o Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>o Libri paghe.</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:</li>
<li>o La forma.</li>
<li>o L’emissione e memorizzazione</li>
<li>o L’esibizione.</li>
<li>o Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>o La riproduzione.</li>
<li>o Il rispetto dei tempi richiesti dall’Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>o L’individuazione dell’Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>o Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate.</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell’impronta dell’archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l’archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p><em>11.30</em></p>
</td>
<td width="92%">
<p><strong>Coffee Break </strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p><em>11.45</em></p>
</td>
<td width="92%">
<p><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong></p>
<ul>
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:</li>
<li>o compiti organizzativi;</li>
<li>o compiti operativi;</li>
<li>o compiti di manutenzione;</li>
<li>o compiti di verifica;</li>
<li>o compiti per la protezione dei dati;</li>
<li>o compiti di assistenza;</li>
<li>o compiti di procedura;</li>
<li>o compiti di ispezione;</li>
<li>o responsabilità e deleghe.</li>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:</li>
<li>o redazione, contenuti, obiettivi;</li>
<li>o cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</li>
<li>o scadenzario e aggiornamenti;</li>
<li>o sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</li>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica.</li>
<li>o Conservazione del ciclo attivo e passivo di fatturazione.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p><em>12.45</em></p>
</td>
<td width="92%">
<p><strong>Colazione di lavoro</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p><em>14.30</em></p>
</td>
<td width="92%">
<p><strong>I rapporti con l’Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni</strong></p>
<ul>
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L’attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate:</li>
<li>o il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</li>
<li>o la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</li>
<li>o i termini di conservazione e i termini di accertamento;</li>
<li>o diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</li>
<li>o le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</li>
<li>o le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</li>
<li>Le comunicazioni all’Agenzia:</li>
<li>o le comunicazioni previste per l’outsourcing;</li>
<li>o la tenuta della contabilità all’estero;</li>
<li>o l’invio delle impronte: termini e modalità.</li>
<li>L’assolvimento dell’imposta di bollo:</li>
<li>o la comunicazione da presentare all’Ufficio delle Entrate;</li>
<li>o la predisposizione del versamento dell’imposta di bollo;</li>
<li>o la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Programma e Contenuti – </strong>2° Modulo del Corso.<strong> Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%">
<p> </p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p><em>15.30</em></p>
</td>
<td width="92%">
<p><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p><em>16.30</em></p>
</td>
<td width="92%">
<p><strong>Coffee Break </strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p><em>16.45</em></p>
</td>
<td width="92%">
<p><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p><em>17.45</em></p>
</td>
<td width="92%">
<p><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong></p>
<ul>
<li>L’organizzazione e gestione aziendale in un’azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l’organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:</li>
<li>o quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>o quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>o formati da adottare e standard tecnologici per l’archiviazione documentale;</li>
<li>o quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>o il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>o evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l’implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p><em>18.30</em></p>
</td>
<td width="92%">
<p><strong>Domande dei partecipanti </strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">
<p><em>18.45</em></p>
</td>
<td>
<p><strong>Fine lavori </strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul>
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L’impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un’azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell’investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Brochure dell’evento e Sede del Corso</strong> Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF. Consigliamo l’uso di <a href="http://www.foxitsoftware.com/foxitreader/foxitreader.zip">Foxit Reader</a> per leggerezza e velocità. <strong><a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/pdf/Piantina-spinea.pdf">Sede dell’evento (mappa)</a> </strong>per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina. <strong>Costo (iva esclusa)</strong></p>
<p>350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante 200 Euro per le organizzazioni iscritte a Conservazione-sostitutiva.it Nel costo sono incluse la documentazione, buffet e coffee break.</p>
<p><strong>Informazioni</strong>: www.conservazione-sostitutiva.it <strong><em><br />Segreteria Corsi </em></strong>Via E. De Filippo, 80/1 30038 Spinea - (VE)<br />tel. 041.5084911 fax 041.5084981<br /><a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
<p><span style="font-family: Calibri; font-size: small;"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-14/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso a Marina Lepanto &#8211; GO &#8220;La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva&#8221; per l&#8217;Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-a-marina-lepanto-go-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-per-lordine-dei-dottori-commercialisti-e-degli-esperti-contabili/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-a-marina-lepanto-go-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-per-lordine-dei-dottori-commercialisti-e-degli-esperti-contabili/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 14:49:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Mirizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=766</guid>
		<description><![CDATA[Gli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Gorizia e di Trieste in collaborazione con la Pro.Sy.T. Srl, nell’ambito dei rispettivi programmi di Formazione Professionale Continua, organizzano per il giorno VENERDI’ 23 SETTEMBRE 2011 DALLE ORE 14.30 ALLE ORE 18.30 presso la Sala Congressi di Marina Lepanto a Monfalcone (GO) in via Consiglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Gorizia e di Trieste in collaborazione con la <strong><a href="http://www.prosyt.it" target="_blank">Pro.Sy.T. Srl</a></strong>, nell’ambito dei rispettivi programmi di Formazione Professionale Continua, organizzano per il giorno <strong>VENERDI’ 23 SETTEMBRE 2011 DALLE ORE 14.30 ALLE ORE 18.30</strong> presso la Sala Congressi di Marina Lepanto a Monfalcone (GO) in via Consiglio d’Europa 38, un convegno dal titolo:</p>
<p style="text-align: center;"><strong>&#8220;La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva&#8221;<br /></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left;">I relatori saranno:</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Dott. Umberto Zanini</strong> &#8211; Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Graziano Barberini</strong> &#8211; Esperto di nuove tecnologie, analista &#8211; programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale</p>
<p><strong>Dott. Alberto Bobbo</strong> &#8211; Esperto di nuove tecnologie, in qualità del software e delle organizzazioni dell’informatica</p>
<p>Il convegno è gratuito, valido ai fini della FPC e consente di maturare 4 crediti formativi.</p>
<p>(L&#8217;evento è in corso di accreditamento presso il Consiglio Nazionale).</p>
<p>L’iscrizione si effettua esclusivamente tramite il portale della Formazione del Triveneto: <a href="http://fpc.irdcec.it/" target="_blank"><strong>http://fpc.irdcec.it/</strong></a>, con le stesse procedure già comunicate precedentemente.</p>
<p>Le iscrizioni sul portale partono da oggi <strong>LUNEDI’ 12 SETTEMBRE 2011</strong> e il termine è fissato per <strong>GIOVEDI’ 22 SETTEMBRE 2011</strong>.</p>
<p>I posti nella sala sono 99, pertanto andranno ad esaurimento.</p>
<p> </p>
<td> </td>
<p> </p>
<p> </p>
<p>     </p>
<td> </td>
<p> </p>
<p> </p>
<p>     </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-a-marina-lepanto-go-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-per-lordine-dei-dottori-commercialisti-e-degli-esperti-contabili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CORSO: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-13/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-13/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 14:05:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Mirizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=708</guid>
		<description><![CDATA[La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativaCentro Direzionale Noalis - Elinet Sala corsi – Spinea (VE)giovedì 22 settembre 2011   Temi trattati La smaterializzazione dell’archivio storico. L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva. Un corso unico quanto a supporto documentale A tutti i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><strong>La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativa<br />Centro Direzionale Noalis - Elinet <br />Sala corsi – Spinea (VE)<br />giovedì 22 settembre 2011</strong></div>
<div style="text-align: center;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align: left;"><strong>Temi trattati</strong></div>
<ul type="disc">
<li style="text-align: left;">La smaterializzazione dell’archivio storico.</li>
<li>L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong> A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea. <strong>Un corso unico quanto a organizzazione</strong> La segreteria organizzativa ha stipulato convenzioni con alcuni alberghi che vi permetteranno, oltre a frequentare il corso, di visitare la Riviera del Brenta e Venezia. <strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l’attività di controllo e il rapporto con l’agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul type="disc">
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-Sostitutiva.it,</strong> in collaborazione con <strong>BCC Banca di Monastier e del Sile – Credito Cooperativo </strong>e <strong>Mazars</strong> organizza il corso professionale per “Responsabile della Conservazione Sostitutiva”. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall’altro.</strong> Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari. <strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell’archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l’eliminazione dell’archivio cartaceo per tutto il periodo dell’accertamento.</strong> I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all’archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d’attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l’immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l’avallo dell’Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul type="disc">
<li>Quale è l’impatto sulla Sua Organizzazione dell’innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell’investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul type="disc">
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l’Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l’implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul type="disc">
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro “Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva” edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell’informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E’consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell’informatica e sistemi informativi.Fa parte del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Cultura Qualità per il Triveneto.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all’attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E’ esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un’autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale. <strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow di Pro.Sy.T. Srl e affronta l’analisi di integrazione tra software gestionale e di gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.00</em></td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong> </p>
<ul>
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:</li>
<li>o Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>o Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma “forte” e firma “debole”</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell’amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>10.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<ul>
<li>La fattura elettronica:</li>
<li>o Cosa cambia per il soggetto passivo d’imposta.</li>
<li>o Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>o Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>o Implicazioni normative dell’outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:</li>
<li>o I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>o I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>o Le scritture contabili.</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:</li>
<li>o Fatture.</li>
<li>o Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>o Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>o Libri paghe.</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:</li>
<li>o La forma.</li>
<li>o L’emissione e memorizzazione</li>
<li>o L’esibizione.</li>
<li>o Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>o La riproduzione.</li>
<li>o Il rispetto dei tempi richiesti dall’Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>o L’individuazione dell’Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>o Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate.</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell’impronta dell’archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l’archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>11.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>11.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong></p>
<ul>
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:</li>
<li>o compiti organizzativi;</li>
<li>o compiti operativi;</li>
<li>o compiti di manutenzione;</li>
<li>o compiti di verifica;</li>
<li>o compiti per la protezione dei dati;</li>
<li>o compiti di assistenza;</li>
<li>o compiti di procedura;</li>
<li>o compiti di ispezione;</li>
<li>o responsabilità e deleghe.</li>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:</li>
<li>o redazione, contenuti, obiettivi;</li>
<li>o cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</li>
<li>o scadenzario e aggiornamenti;</li>
<li>o sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</li>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica.</li>
<li>o Conservazione del ciclo attivo e passivo di fatturazione.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>12.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Colazione di lavoro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>14.30</em></td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l’Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni</strong></p>
<ul>
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L’attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate:</li>
<li>o il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</li>
<li>o la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</li>
<li>o i termini di conservazione e i termini di accertamento;</li>
<li>o diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</li>
<li>o le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</li>
<li>o le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</li>
<li>Le comunicazioni all’Agenzia:</li>
<li>o le comunicazioni previste per l’outsourcing;</li>
<li>o la tenuta della contabilità all’estero;</li>
<li>o l’invio delle impronte: termini e modalità.</li>
<li>L’assolvimento dell’imposta di bollo:</li>
<li>o la comunicazione da presentare all’Ufficio delle Entrate;</li>
<li>o la predisposizione del versamento dell’imposta di bollo;</li>
<li>o la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Programma e Contenuti – </strong>2° Modulo del Corso.<strong> Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>15.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>16.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>16.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>17.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong> </p>
<ul>
<li>L’organizzazione e gestione aziendale in un’azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l’organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:</li>
<li>o quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>o quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>o formati da adottare e standard tecnologici per l’archiviazione documentale;</li>
<li>o quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>o il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>o evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l’implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>18.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><em>18.45</em></td>
<td><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L’impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un’azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell’investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Brochure dell’evento e Sede del Corso</strong> Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF. Consigliamo l’uso di <a href="http://www.foxitsoftware.com/foxitreader/foxitreader.zip">Foxit Reader</a> per leggerezza e velocità. <strong><a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/pdf/Piantina-spinea.pdf">Sede dell’evento (mappa)</a> </strong>per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina. <strong>Costo (iva esclusa)</strong></p>
<p>350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante 200 Euro per le organizzazioni iscritte a Conservazione-sostitutiva.it Nel costo sono incluse la documentazione, buffet e coffee break.</p>
<p><strong>Informazioni</strong>: www.conservazione-sostitutiva.it <strong><em><br /></em></strong><strong><em>Segreteria Corsi </em></strong>Via E. De Filippo, 80/1 30038 Spinea - (VE)<br />tel. 041.5084911 fax 041.5084981<br /><a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-13/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CORSO: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-12/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-12/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 May 2011 08:27:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Mirizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=694</guid>
		<description><![CDATA[LA NORMATIVA L’OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI   La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativaCentro Direzionale Noalis -Elinet Sala corsi – Spinea (VE)venerdì 24 giugno 2011 Temi trattati La smaterializzazione dell’archivio storico. L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva. Un corso unico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><strong>LA NORMATIVA L’OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI</strong></div>
<div style="text-align: center;"><strong><br /></strong></div>
<div style="text-align: center;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align: center;"><strong>La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativa<br />Centro Direzionale Noalis -Elinet <br />Sala corsi – Spinea (VE)<br />venerdì 24 giugno 2011</strong></div>
<p><strong>Temi trattati</strong></p>
<ul type="disc">
<li>La smaterializzazione dell’archivio storico.</li>
<li>L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong> A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea. <strong>Un corso unico quanto a organizzazione</strong> La segreteria organizzativa ha stipulato convenzioni con alcuni alberghi che vi permetteranno, oltre a frequentare il corso, di visitare la Riviera del Brenta e Venezia. <strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l’attività di controllo e il rapporto con l’agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul type="disc">
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-Sostitutiva.it,</strong> in collaborazione con <strong>BCC Banca di Monastier e del Sile – Credito Cooperativo </strong>e <strong>Mazars</strong> organizza il corso professionale per “Responsabile della Conservazione Sostitutiva”. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall’altro.</strong> Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari. <strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell’archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l’eliminazione dell’archivio cartaceo per tutto il periodo dell’accertamento.</strong> I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all’archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d’attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l’immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l’avallo dell’Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul type="disc">
<li>Quale è l’impatto sulla Sua Organizzazione dell’innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell’investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul type="disc">
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l’Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l’implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul type="disc">
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro “Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva” edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell’informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E’consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell’informatica e sistemi informativi.Fa parte del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Cultura Qualità per il Triveneto.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all’attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E’ esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un’autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale. <strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow di Pro.Sy.T. Srl e affronta l’analisi di integrazione tra software gestionale e di gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.00</em></td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<ul>
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:</li>
<li>o Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>o Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma “forte” e firma “debole”</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell’amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>10.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<ul>
<li>La fattura elettronica:</li>
<li>o Cosa cambia per il soggetto passivo d’imposta.</li>
<li>o Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>o Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>o Implicazioni normative dell’outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:</li>
<li>o I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>o I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>o Le scritture contabili.</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:</li>
<li>o Fatture.</li>
<li>o Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>o Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>o Libri paghe.</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:</li>
<li>o La forma.</li>
<li>o L’emissione e memorizzazione</li>
<li>o L’esibizione.</li>
<li>o Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>o La riproduzione.</li>
<li>o Il rispetto dei tempi richiesti dall’Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>o L’individuazione dell’Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>o Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate.</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell’impronta dell’archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l’archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>11.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>11.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<ul>
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:</li>
<li>o compiti organizzativi;</li>
<li>o compiti operativi;</li>
<li>o compiti di manutenzione;</li>
<li>o compiti di verifica;</li>
<li>o compiti per la protezione dei dati;</li>
<li>o compiti di assistenza;</li>
<li>o compiti di procedura;</li>
<li>o compiti di ispezione;</li>
<li>o responsabilità e deleghe.</li>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:</li>
<li>o redazione, contenuti, obiettivi;</li>
<li>o cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</li>
<li>o scadenzario e aggiornamenti;</li>
<li>o sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</li>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica.</li>
<li>o Conservazione del ciclo attivo e passivo di fatturazione.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>12.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Colazione di lavoro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>14.30</em></td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l’Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni </strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<ul>
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L’attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate:</li>
<li>o il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</li>
<li>o la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</li>
<li>o i termini di conservazione e i termini di accertamento;</li>
<li>o diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</li>
<li>o le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</li>
<li>o le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</li>
<li>Le comunicazioni all’Agenzia:</li>
<li>o le comunicazioni previste per l’outsourcing;</li>
<li>o la tenuta della contabilità all’estero;</li>
<li>o l’invio delle impronte: termini e modalità.</li>
<li>L’assolvimento dell’imposta di bollo:</li>
<li>o la comunicazione da presentare all’Ufficio delle Entrate;</li>
<li>o la predisposizione del versamento dell’imposta di bollo;</li>
<li>o la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Programma e Contenuti – </strong>2° Modulo del Corso.<strong> Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>15.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>16.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>16.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>17.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<ul>
<li>L’organizzazione e gestione aziendale in un’azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l’organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:</li>
<li>o quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>o quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>o formati da adottare e standard tecnologici per l’archiviazione documentale;</li>
<li>o quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>o il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>o evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l’implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>18.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><em>18.45</em></td>
<td><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L’impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un’azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell’investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Brochure dell’evento e Sede del Corso</strong> Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF. Consigliamo l’uso di <a href="http://www.foxitsoftware.com/foxitreader/foxitreader.zip">Foxit Reader</a> per leggerezza e velocità. <strong><a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/pdf/Piantina-spinea.pdf">Sede dell’evento (mappa)</a> </strong>per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina. <strong>Costo (iva esclusa)</strong></p>
<p>350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante 200 Euro per le organizzazioni iscritte a Conservazione-sostitutiva.it Nel costo sono incluse la documentazione, buffet e coffee break.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Informazioni</strong>: www.conservazione-sostitutiva.it <strong><em><br /></em></strong><strong><em>Segreteria Corsi </em></strong>Via E. De Filippo, 80/1 30038 Spinea - (VE)<br />tel. 041.5084911 fax 041.5084981<br /><a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-12/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Convegno a Udine: &#8220;Conservazione sostitutiva e valore legale del documento informatico e della PEC&#8221;</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/conservazione-sostitutiva-e-valore-legale-del-documento-informatico-e-della-pec-convegno-a-udine/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/conservazione-sostitutiva-e-valore-legale-del-documento-informatico-e-della-pec-convegno-a-udine/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2011 13:59:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Mirizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=655</guid>
		<description><![CDATA[Il Convegno, che vede la partecipazione di conservazione-sostitutiva.it e il dott. U. Zanini , dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, tratta le nuove modifiche legislative emanate dal CAD tra le quali, di fondamentale importanza, l&#8217;utilizzo della PEC quale mezzo di comunicazione veloce, sicuro e valido dal punto di vista probatorio e il nuovo rapporto tra il Responsabile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Convegno, che vede la partecipazione di conservazione-sostitutiva.it e il dott. U. Zanini , dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, tratta le nuove modifiche legislative emanate dal CAD tra le quali, di fondamentale importanza, l&#8217;utilizzo della PEC quale mezzo di comunicazione veloce, sicuro e valido dal punto di vista probatorio e il nuovo rapporto tra il Responsabile della conservazione sostitutiva e i Conservatori accreditati.</p>
<p>Il Convegno si terrà a Udine, il giorno 6 maggio alle ore 15 presso il Palazzo Torriani, Largo Carlo Melzi 2.</p>
<p>La partecipazione è gratuita.<br />È richiesta l’iscrizione on line:<br /><a href="http://www.confindustria.ud.it/convegni">www.confindustria.ud.it/convegni</a></p>
<p><a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/wp-content/uploads/2011/04/Convegno110506-ConvervDigitale.pdf">Scarica la presentazione</a> in pdf.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/conservazione-sostitutiva-e-valore-legale-del-documento-informatico-e-della-pec-convegno-a-udine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La gestione semplice ed efficace del DOCUMENT e PROCESS MANAGEMENT</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/la-gestione-semplice-ed-efficace-del-document-process-management/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/la-gestione-semplice-ed-efficace-del-document-process-management/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Mar 2011 15:47:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=641</guid>
		<description><![CDATA[Workshop gratuito La gestione semplice ed efficace del DOCUMENT &#38; PROCESS MANAGEMENT  nei processi amministrativi e finanziari. venerdì 11 Marzo 2011 Dalle ore 09.30 alle  13.30 Presso la sede di AICQ Centro Nord via Mauro Macchi, 42 20124 &#8211; Milano  Saper migliorare i processi operativi in azienda, e cioè l’insieme delle attività realizzate dal personale tramite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><em>Workshop gratuito</em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>La gestione semplice ed efficace del DOCUMENT &amp; PROCESS MANAGEMENT  nei processi amministrativi e finanziari.</em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>venerdì 11 Marzo 2011 </em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Dalle ore 09.30 alle  13.30</em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Presso la sede di AICQ Centro Nord<br />
via Mauro Macchi, 42</em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>20124 &#8211; Milano</em></strong><strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><em> </em></strong><em>Saper migliorare i processi operativi in azienda, e cioè l’insieme delle attività realizzate dal personale tramite il supporto della tecnologia  significa, di fatto, ottenere un vantaggio<strong> </strong>competitivo rispetto ai propri concorrenti.</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>Tale risultato è ottenibile mediante una gestione intelligente dei processi chiave del proprio business, risultato ottenibile tramite supporti tecnologici che permettano:</em></p>
<ul style="text-align: left;">
<li><em>di coordinare il lavoro tra i vari collaboratori;</em></li>
<li><em>di definire delle risposte immediate al verificarsi di un determinato evento;</em></li>
<li><em>di integrare le </em><em> APPLICAZIONI FINANCE  e ERP in uso </em></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><em>Il Workshop che presentiamo ha lo scopo di introdurre tali argomenti, tramite un approccio visuale, sistematico e conoscitivo del  software in grado di realizzare tali obiettivi.</em></p>
<p style="text-align: left;"><em><strong>Programma:</strong></em><strong><em></em></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><em>09.15/09.30 </em></strong><em>- Registrazione Partecipanti e distribuzione documentazione</em></p>
<p style="text-align: left;"><strong><em>09.30</em></strong><em> &#8211; Presentazione di <strong>Aberto Bobbo, Amministratore Unico di Elinet</strong> S.r.l.</em></p>
<p style="text-align: left;"><strong><em>09.45/ 13.00</em></strong><em>- Presentazione del software per la gestione dei documenti fiscali e del software documentale di supporto,  a cura di Graziano Barberini, esperto di nuove tecnologie e analista programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale.<br />
<strong>13.00/13.30</strong> Domande e conclusioni</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>La partecipazione all’evento è gratuita.<br />
Per una migliore organizzazione, è necessario inviare una email di registrazione a<br />
</em><a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it"><em>segreteria@conservazione-sostitutiva.it</em></a><em></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/la-gestione-semplice-ed-efficace-del-document-process-management/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva per associati all’Istituto Nazionale Tributaristi</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-per-associati-allistituto-nazionale-tributaristi/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-per-associati-allistituto-nazionale-tributaristi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Dec 2010 15:54:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=592</guid>
		<description><![CDATA[LA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI E IL RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa Sala Butterfly Hotel Abacus, Sesto S. Giovanni (MI) 28 gennaio 2011 Temi trattati La smaterializzazione dell&#8217;archivio storico. L&#8217;archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>LA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI E IL RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img class="size-full wp-image-606  aligncenter" title="logo_bordeaux" src="http://www.conservazione-sostitutiva.it/wp-content/uploads/2010/12/logo_bordeaux.jpg" alt="" width="163" height="162" /></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Sala Butterfly<br />
Hotel Abacus, Sesto S. Giovanni (MI)</strong><strong><br />
</strong><strong>28 gennaio 2011</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Temi trattati</strong></p>
<ul>
<li>La smaterializzazione dell&#8217;archivio storico.</li>
<li>L&#8217;archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong><br />
A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea.<br />
<strong><br />
Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul>
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l&#8217;attività di controllo e il rapporto con l&#8217;agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul>
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-sostitutiva.it.,</strong> organizza il corso professionale per &#8220;Responsabile della Conservazione Sostitutiva&#8221;. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall&#8217;altro.</strong><br />
Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari.<br />
<strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell&#8217;archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l&#8217;eliminazione dell&#8217;archivio cartaceo per tutto il periodo dell&#8217;accertamento.</strong><br />
I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all&#8217;archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d&#8217;attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l&#8217;immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004, D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l&#8217;avallo dell&#8217;Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell&#8217;Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul>
<li>Quale è l&#8217;impatto sulla Sua Organizzazione dell&#8217;innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell&#8217;investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul>
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l&#8217;Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l&#8217;implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul>
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell&#8217;Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro &#8220;Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva&#8221; edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell&#8217;informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E&#8217;consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell&#8217;informatica e sistemi informativi. Presidente dell&#8217;Associazione Italiana Cultura Qualità Triveneta. Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all&#8217;attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E&#8217; esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un&#8217;autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale.<br />
<strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione di gstione documentale di Pro.Sy.T. Srl e affronta l&#8217;analisi di integrazione tra i software gestionali e la gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>- </strong>Sessione Mattino</p>
<p><strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.00</em></td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong></p>
<ul>
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:</li>
<li>o Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>o Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma &#8220;forte&#8221; e firma &#8220;debole&#8221;</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>L’impronta informatica</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell&#8217;arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell&#8217;amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell&#8217;arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>10.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<ul>
<li>La fattura elettronica:</li>
<li>o Cosa cambia per il soggetto passivo d&#8217;imposta.</li>
<li>o Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>o Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>o Implicazioni normative dell&#8217;outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:</li>
<li>o I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>o I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>o Le scritture contabili.</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:</li>
<li>o Fatture.</li>
<li>o Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>o Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>o Libri paghe.</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:</li>
<li>o La forma.</li>
<li>o L&#8217;emissione e memorizzazione</li>
<li>o L&#8217;esibizione.</li>
<li>o Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>o La riproduzione.</li>
<li>o Il rispetto dei tempi richiesti dall&#8217;Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>o L&#8217;individuazione dell&#8217;Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>o Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l&#8217;Agenzia delle Entrate.</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell&#8217;impronta dell&#8217;archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l&#8217;archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"> </td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>11.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong></p>
<ul>
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:</li>
</ul>
<p>o compiti organizzativi;</p>
<p>o compiti operativi;</p>
<p>o compiti di manutenzione;</p>
<p>o compiti di verifica;</p>
<p>o compiti per la protezione dei dati;</p>
<p>o compiti di assistenza;</p>
<p>o compiti di procedura;</p>
<p>o compiti di ispezione;</p>
<p>o responsabilità e deleghe.</p>
<ul>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:</li>
</ul>
<p>o redazione, contenuti, obiettivi;</p>
<p>o cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</p>
<p>o scadenzario e aggiornamenti;</p>
<p>o sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</p>
<ul>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica: ciclo attivo e passivo.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>13.00</em></td>
<td width="92%"><strong>Buffet</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Programma e Contenuti &#8211; </strong>Sessione Pomeridiana<strong><br />
Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>14.00</em></td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l&#8217;Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni </strong></p>
<ul>
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L&#8217;attività di controllo dell&#8217;Agenzia delle Entrate:</li>
</ul>
<p>o il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</p>
<p>o la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</p>
<p>o i termini di conservazione e i termini di accertamento;</p>
<p>o diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</p>
<p>o le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</p>
<p>o le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</p>
<ul>
<li>Le comunicazioni all&#8217;Agenzia:</li>
</ul>
<p>o le comunicazioni previste per l&#8217;outsourcing;</p>
<p>o la tenuta della contabilità all&#8217;estero;</p>
<p>o l&#8217;invio delle impronte degli archivi informatici: termini e modalità.</p>
<ul>
<li>L&#8217;assolvimento dell&#8217;imposta di bollo:</li>
</ul>
<p>o la comunicazione da presentare all&#8217;Ufficio delle Entrate;</p>
<p>o la predisposizione del versamento dell&#8217;imposta di bollo;</p>
<p>o la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"> </td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>15.00</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.<strong> </strong><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>: esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>16.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong></p>
<ul>
<li>L&#8217;organizzazione e gestione aziendale in un&#8217;azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l&#8217;organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:</li>
<li>o quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>o quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>o formati da adottare e standard tecnologici per l&#8217;archiviazione documentale;</li>
<li>o quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>o il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>o evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l&#8217;implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>17.15</em></td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><em>17.30</em></td>
<td><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul>
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L&#8217;impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un&#8217;azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell&#8217;investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Quote di Partecipazione (iva esclusa)</strong> :</p>
<p>350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante</p>
<p><strong>Per gli iscritti all’Istituto Nazionale Tributaristi<br />
</strong><br />
<a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/iscrizione-al-portale/">La quota di partecipazione promozionale è di 180 Euro per 1 partecipante e il 10% di sconto a partire dal secondo partecipante dello stesso studio, previa iscrizione gratuita al portale www.conservazione-sostitutiva.it</a></p>
<p><strong>Modalità di Iscrizione:</strong></p>
<p><a href="#uno">Compilazione del modulo di iscrizione on-line dalla pagina eventi del portale</a> (selezionare il pulsante &#8220;Iscriviti al corso&#8221;).</p>
<p><strong>Nel costo di partecipazione sono incluse la documentazione, buffet e coffee break.</strong></p>
<p><strong>Per informazioni</strong>: <a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
<p><strong>Sede del corso. Il corso si terrà all’hotel Abacus a Sesto S. Giovanni. (MI)</strong><br />
Come raggiungere l’hotel:</p>
<ul>
<li>AEREOPORTO MALPENSA</li>
</ul>
<p>Treno (dentro l’aereoporto) fino alla stazione di CADORNA a MILANO<br />
Metropolitana LINEA ROSSA fino alla fermata di SESTO FS 1° MAGGIO<br />
Di fronte troverete l’ ABACUS HOTEL</p>
<ul>
<li>AEREOPORTO LINATE</li>
</ul>
<p>Bus n° 72 fino a PIAZZA SAN BABILA a Milano<br />
Metropolitana LINEA ROSSA fino alla fermata di SESTO FS 1° MAGGIO<br />
Di fronte troverete l’ ABACUS HOTEL</p>
<ul>
<li>STAZIONE CENTRALE DI MILANO</li>
</ul>
<p>Metropolitana LINEA VERDE fino alla fermata LORETO<br />
Prendere la LINEA ROSSA fino a SESTO FS 1° MAGGIO<br />
Di fronte troverete l’ ABACUS HOTEL</p>
<p><strong>Convenzioni con l’Hotel Abacus per pernottamenti:</strong></p>
<p><em>Pernottamenti del giovedì 27 gennaio antecedente l&#8217;evento</em> in camera singola: 85 euro per camera, per notte, colazione inclusa.</p>
<p><em>Speciale offerta per i pernottamenti del venerdì 28 gennaio </em>in camera singola: 50 euro per camera, per notte, colazione inclusa.</p>
<p>Per Prenotazioni e informazioni contattare la Sig.ra Federica dell’Hotel Abacus:</p>
<p><em>Via Montegrappa, 39</em><br />
<em>20099 Sesto San Giovanni (MI)</em><br />
<em>TEL.: +39 02 26225858 FAX : +39 02 26225860</em></p>
<p><a href="mailto:reception@abacushotel.it">reception@abacushotel.it</a><br />
<a href="http://www.abacushotel.it">www.abacushotel.it</a><br />
<a name="uno"></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-per-associati-allistituto-nazionale-tributaristi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-11/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-11/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Dec 2010 15:14:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=583</guid>
		<description><![CDATA[LA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI E IL RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa Sala Butterfly Hotel Abacus, Sesto S. Giovanni (MI) 28 gennaio 2011 Temi trattati La smaterializzazione dell&#8217;archivio storico. L&#8217;archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>LA DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI E IL RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Sala Butterfly<br />
Hotel Abacus, Sesto S. Giovanni (MI)</strong><strong><br />
</strong><strong>28 gennaio 2011</strong></p>
<p><strong>Temi trattati</strong></p>
<ul>
<li>La smaterializzazione dell&#8217;archivio storico.</li>
<li>L&#8217;archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong><br />
A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea.<br />
<strong><br />
Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul>
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l&#8217;attività di controllo e il rapporto con l&#8217;agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul>
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-sostitutiva.it.,</strong> organizza il corso professionale per &#8220;Responsabile della Conservazione Sostitutiva&#8221;. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall&#8217;altro.</strong><br />
Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari.<br />
<strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell&#8217;archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l&#8217;eliminazione dell&#8217;archivio cartaceo per tutto il periodo dell&#8217;accertamento.</strong><br />
I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all&#8217;archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d&#8217;attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l&#8217;immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l&#8217;avallo dell&#8217;Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell&#8217;Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul>
<li>Quale è l&#8217;impatto sulla Sua Organizzazione dell&#8217;innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell&#8217;investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul>
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l&#8217;Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l&#8217;implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul>
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell&#8217;Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro &#8220;Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva&#8221; edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell&#8217;informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E&#8217;consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell&#8217;informatica e sistemi informativi. Presidente dell&#8217;Associazione Italiana Cultura Qualità Triveneta.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all&#8217;attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E&#8217; esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un&#8217;autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale.<br />
<strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione di gstione documentale di Pro.Sy.T. Srl e affronta l&#8217;analisi di integrazione tra i software gestionali e la gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>- </strong>Sessione Mattino</p>
<p><strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.00</em></td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong></p>
<ul>
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:</li>
<li>o Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>o Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma &#8220;forte&#8221; e firma &#8220;debole&#8221;</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>L’impronta informatica</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell&#8217;arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell&#8217;amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell&#8217;arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>10.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<ul>
<li>La fattura elettronica:</li>
<li>o Cosa cambia per il soggetto passivo d&#8217;imposta.</li>
<li>o Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>o Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>o Implicazioni normative dell&#8217;outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:</li>
<li>o I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>o I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>o Le scritture contabili.</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:</li>
<li>o Fatture.</li>
<li>o Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>o Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>o Libri paghe.</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:</li>
<li>o La forma.</li>
<li>o L&#8217;emissione e memorizzazione</li>
<li>o L&#8217;esibizione.</li>
<li>o Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>o La riproduzione.</li>
<li>o Il rispetto dei tempi richiesti dall&#8217;Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>o L&#8217;individuazione dell&#8217;Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>o Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l&#8217;Agenzia delle Entrate.</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell&#8217;impronta dell&#8217;archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l&#8217;archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"> </td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>11.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong></p>
<ul>
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:</li>
</ul>
<p>o compiti organizzativi;</p>
<p>o compiti operativi;</p>
<p>o compiti di manutenzione;</p>
<p>o compiti di verifica;</p>
<p>o compiti per la protezione dei dati;</p>
<p>o compiti di assistenza;</p>
<p>o compiti di procedura;</p>
<p>o compiti di ispezione;</p>
<p>o responsabilità e deleghe.</p>
<ul>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:</li>
</ul>
<p>o redazione, contenuti, obiettivi;</p>
<p>o cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</p>
<p>o scadenzario e aggiornamenti;</p>
<p>o sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</p>
<ul>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica: ciclo attivo e passivo.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>13.00</em></td>
<td width="92%"><strong>Buffet</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Programma e Contenuti &#8211; </strong>Sessione Pomeridiana<strong><br />
Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>14.00</em></td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l&#8217;Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni </strong></p>
<ul>
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L&#8217;attività di controllo dell&#8217;Agenzia delle Entrate:</li>
</ul>
<p>o il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</p>
<p>o la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</p>
<p>o i termini di conservazione e i termini di accertamento;</p>
<p>o diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</p>
<p>o le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</p>
<p>o le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</p>
<ul>
<li>Le comunicazioni all&#8217;Agenzia:</li>
</ul>
<p>o le comunicazioni previste per l&#8217;outsourcing;</p>
<p>o la tenuta della contabilità all&#8217;estero;</p>
<p>o l&#8217;invio delle impronte degli archivi informatici: termini e modalità.</p>
<ul>
<li>L&#8217;assolvimento dell&#8217;imposta di bollo:</li>
</ul>
<p>o la comunicazione da presentare all&#8217;Ufficio delle Entrate;</p>
<p>o la predisposizione del versamento dell&#8217;imposta di bollo;</p>
<p>o la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"> </td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>  15.00</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.<strong> </strong><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>16.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong></p>
<ul>
<li>L&#8217;organizzazione e gestione aziendale in un&#8217;azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l&#8217;organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:</li>
<li>o quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>o quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>o formati da adottare e standard tecnologici per l&#8217;archiviazione documentale;</li>
<li>o quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>o il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>o evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l&#8217;implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>17.15</em></td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><em>17.30</em></td>
<td><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul>
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L&#8217;impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un&#8217;azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell&#8217;investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Quote di Partecipazione (iva esclusa)</strong> :</p>
<p>350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante</p>
<p><strong>Quote di Partecipazione Promozionali e Riservate (iva esclusa)</strong> :</p>
<p><a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/iscrizione-al-portale/">200 Euro per le organizzazioni iscritte al portale www.conservazione-sostitutiva.it<strong></strong></a></p>
<p><strong>Modalità di Iscrizione:</strong></p>
<p><a href="#uno">Compilazione del modulo di iscrizione on-line dalla pagina eventi del portale</a> (selezionare il pulsante “Iscriviti al corso”).</p>
<p><strong><span id="_marker"> </span>Nel costo di partecipazione sono incluse la documentazione, buffet e coffee break.</strong></p>
<p><strong>Per informazioni</strong>: <a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
<p><strong>Sede del corso. Il corso si terrà all’hotel Abacus a Sesto S. Giovanni. (MI)<br />
</strong><br />
Come raggiungere l’hotel:</p>
<ul>
<li>AEREOPORTO MALPENSA</li>
</ul>
<p>Treno (dentro l’aereoporto) fino alla stazione di CADORNA a MILANO<br />
Metropolitana LINEA ROSSA fino alla fermata di SESTO FS 1° MAGGIO<br />
Di fronte troverete l’ ABACUS HOTEL</p>
<ul>
<li>AEREOPORTO LINATE</li>
</ul>
<p>Bus n° 72 fino a PIAZZA SAN BABILA a Milano<br />
Metropolitana LINEA ROSSA fino alla fermata di SESTO FS 1° MAGGIO<br />
Di fronte troverete l’ ABACUS HOTEL</p>
<ul>
<li>STAZIONE CENTRALE DI MILANO</li>
</ul>
<p>Metropolitana LINEA VERDE fino alla fermata LORETO<br />
Prendere la LINEA ROSSA fino a SESTO FS 1° MAGGIO<br />
Di fronte troverete l’ ABACUS HOTEL</p>
<p><strong>Convenzioni con l’Hotel Abacus per pernottamenti:</strong></p>
<p><em>Pernottamenti del giovedì 27 gennaio antecedente l&#8217;evento</em> in camera singola: 85 euro per camera, per notte, colazione inclusa.</p>
<p><em>Speciale offerta per i pernottamenti del venerdì 28 gennaio </em>in camera singola: 50 euro per camera, per notte, colazione inclusa.</p>
<p>Per Prenotazioni e informazioni contattare la Sig.ra Federica dell’Hotel Abacus:</p>
<p><em>Via Montegrappa, 39</em><br />
<em>20099 Sesto  San Giovanni (MI)</em><br />
<em>TEL.: +39 02 26225858     FAX : +39 02 26225860</em></p>
<p><a href="mailto:reception@abacushotel.it">reception@abacushotel.it</a><br />
<a href="http://www.abacushotel.it">www.abacushotel.it</a><br />
<a name="uno"></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-11/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-10/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-10/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 13:40:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Mirizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=577</guid>
		<description><![CDATA[LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net Sala corsi &#8211; Spinea (VE) martedì 5 aprile 2011 Temi trattati La smaterializzazione dell&#8217;archivio storico. L&#8217;archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. La verifica fiscale in regime di Conservazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI</strong></div>
<p style="text-align: center;"><strong>La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa<br />
Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net Sala corsi &#8211; Spinea (VE)<br />
martedì 5 aprile 2011</strong></p>
<p><strong>Temi trattati</strong></p>
<ul type="disc">
<li>La smaterializzazione dell&#8217;archivio storico.</li>
<li>L&#8217;archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong> A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea. <strong>Un corso unico quanto a organizzazione</strong> La segreteria organizzativa ha stipulato convenzioni con alcuni alberghi che vi permetteranno, oltre a frequentare il corso, di visitare la Riviera del Brenta e Venezia. <strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l&#8217;attività di controllo e il rapporto con l&#8217;agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul type="disc">
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-Sostitutiva.it,</strong> in collaborazione con <strong>BCC Banca di Monastier e del Sile &#8211; Credito Cooperativo </strong>e <strong>Mazars</strong> organizza il corso professionale per &#8220;Responsabile della Conservazione Sostitutiva&#8221;. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall&#8217;altro.</strong> Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari. <strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell&#8217;archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l&#8217;eliminazione dell&#8217;archivio cartaceo per tutto il periodo dell&#8217;accertamento.</strong> I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all&#8217;archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d&#8217;attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l&#8217;immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l&#8217;avallo dell&#8217;Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell&#8217;Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul type="disc">
<li>Quale è l&#8217;impatto sulla Sua Organizzazione dell&#8217;innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell&#8217;investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul type="disc">
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l&#8217;Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l&#8217;implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul type="disc">
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell&#8217;Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro &#8220;Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva&#8221; edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell&#8217;informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E&#8217;consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell&#8217;informatica e sistemi informativi.Fa parte del Consiglio direttivo dell&#8217;Associazione Italiana Cultura Qualità per il Triveneto.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all&#8217;attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E&#8217; esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un&#8217;autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale. <strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow di Pro.Sy.T. Srl e affronta l&#8217;analisi di integrazione tra software gestionale e di gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.00</em></td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:</li>
<li>o Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>o Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma &#8220;forte&#8221; e firma &#8220;debole&#8221;</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell&#8217;arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell&#8217;amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell&#8217;arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>10.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong>&nbsp;</p>
<ul>
<li>La fattura elettronica:</li>
<li>o Cosa cambia per il soggetto passivo d&#8217;imposta.</li>
<li>o Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>o Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>o Implicazioni normative dell&#8217;outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:</li>
<li>o I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>o I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>o Le scritture contabili.</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:</li>
<li>o Fatture.</li>
<li>o Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>o Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>o Libri paghe.</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:</li>
<li>o La forma.</li>
<li>o L&#8217;emissione e memorizzazione</li>
<li>o L&#8217;esibizione.</li>
<li>o Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>o La riproduzione.</li>
<li>o Il rispetto dei tempi richiesti dall&#8217;Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>o L&#8217;individuazione dell&#8217;Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>o Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l&#8217;Agenzia delle Entrate.</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell&#8217;impronta dell&#8217;archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l&#8217;archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>11.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>11.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:</li>
<li>o compiti organizzativi;</li>
<li>o compiti operativi;</li>
<li>o compiti di manutenzione;</li>
<li>o compiti di verifica;</li>
<li>o compiti per la protezione dei dati;</li>
<li>o compiti di assistenza;</li>
<li>o compiti di procedura;</li>
<li>o compiti di ispezione;</li>
<li>o responsabilità e deleghe.</li>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:</li>
<li>o redazione, contenuti, obiettivi;</li>
<li>o cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</li>
<li>o scadenzario e aggiornamenti;</li>
<li>o sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</li>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica.</li>
<li>o Conservazione del ciclo attivo e passivo di fatturazione.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>12.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Colazione di lavoro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>14.30</em></td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l&#8217;Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni </strong>&nbsp;</p>
<ul>
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L&#8217;attività di controllo dell&#8217;Agenzia delle Entrate:</li>
<li>o il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</li>
<li>o la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</li>
<li>o i termini di conservazione e i termini di accertamento;</li>
<li>o diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</li>
<li>o le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</li>
<li>o le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</li>
<li>Le comunicazioni all&#8217;Agenzia:</li>
<li>o le comunicazioni previste per l&#8217;outsourcing;</li>
<li>o la tenuta della contabilità all&#8217;estero;</li>
<li>o l&#8217;invio delle impronte: termini e modalità.</li>
<li>L&#8217;assolvimento dell&#8217;imposta di bollo:</li>
<li>o la comunicazione da presentare all&#8217;Ufficio delle Entrate;</li>
<li>o la predisposizione del versamento dell&#8217;imposta di bollo;</li>
<li>o la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Programma e Contenuti &#8211; </strong>2° Modulo del Corso.<strong> Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>15.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>16.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>16.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>17.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong>&nbsp;</p>
<ul>
<li>L&#8217;organizzazione e gestione aziendale in un&#8217;azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l&#8217;organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:</li>
<li>o quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>o quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>o formati da adottare e standard tecnologici per l&#8217;archiviazione documentale;</li>
<li>o quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>o il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>o evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l&#8217;implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>18.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><em>18.45</em></td>
<td><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L&#8217;impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un&#8217;azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell&#8217;investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Brochure dell&#8217;evento e Sede del Corso</strong> Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF. Consigliamo l&#8217;uso di <a href="http://www.foxitsoftware.com/foxitreader/foxitreader.zip">Foxit Reader</a> per leggerezza e velocità. <strong><a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/pdf/Piantina-spinea.pdf">Sede dell&#8217;evento (mappa)</a> </strong>per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina. <strong>Costo (iva esclusa)</strong></p>
<p style="text-align: center;">350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante 200 Euro per le organizzazioni iscritte a Conservazione-sostitutiva.it Nel costo sono incluse la documentazione, buffet e coffee break.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Informazioni</strong>: www.conservazione-sostitutiva.it <strong><em><br />
</em></strong><strong><em>Segreteria Corsi </em></strong>Via E. De Filippo, 80/1 30038 Spinea - (VE)<br />
tel. 041.5084911 fax 041.5084981<br />
<a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-10/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-9/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-9/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 15:47:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Mirizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=540</guid>
		<description><![CDATA[LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net Sala corsi &#8211; Spinea (VE) venerdì 22 ottobre 2010 Temi trattati La smaterializzazione dell&#8217;archivio storico. L&#8217;archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. La verifica fiscale in regime di Conservazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI</strong></div>
<p><strong>La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa<br />
Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net Sala corsi &#8211; Spinea (VE)<br />
venerdì 22 ottobre 2010</strong></p>
<p><strong>Temi trattati</strong></p>
<ul type="disc">
<li>La smaterializzazione dell&#8217;archivio storico.</li>
<li>L&#8217;archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong> A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea. <strong>Un corso unico quanto a organizzazione</strong> La segreteria organizzativa ha stipulato convenzioni con alcuni alberghi che vi permetteranno, oltre a frequentare il corso, di visitare la Riviera del Brenta e Venezia. <strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l&#8217;attività di controllo e il rapporto con l&#8217;agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul type="disc">
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-Sostitutiva.it,</strong> in collaborazione con <strong>BCC Banca di Monastier e del Sile &#8211; Credito Cooperativo </strong>e <strong>Mazars</strong> organizza il corso professionale per &#8220;Responsabile della Conservazione Sostitutiva&#8221;. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall&#8217;altro.</strong> Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari. <strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell&#8217;archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l&#8217;eliminazione dell&#8217;archivio cartaceo per tutto il periodo dell&#8217;accertamento.</strong> I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all&#8217;archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d&#8217;attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l&#8217;immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l&#8217;avallo dell&#8217;Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell&#8217;Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul type="disc">
<li>Quale è l&#8217;impatto sulla Sua Organizzazione dell&#8217;innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell&#8217;investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul type="disc">
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l&#8217;Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l&#8217;implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul type="disc">
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell&#8217;Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro &#8220;Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva&#8221; edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell&#8217;informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E&#8217;consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell&#8217;informatica e sistemi informativi.Fa parte del Consiglio direttivo dell&#8217;Associazione Italiana Cultura Qualità per il Triveneto.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all&#8217;attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E&#8217; esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un&#8217;autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale. <strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow di Pro.Sy.T. Srl e affronta l&#8217;analisi di integrazione tra software gestionale e di gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.00</em></td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong></p>
<ul>
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:</li>
<li>o Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>o Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma &#8220;forte&#8221; e firma &#8220;debole&#8221;</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell&#8217;arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell&#8217;amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell&#8217;arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>10.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<ul>
<li>La fattura elettronica:</li>
<li>o Cosa cambia per il soggetto passivo d&#8217;imposta.</li>
<li>o Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>o Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>o Implicazioni normative dell&#8217;outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:</li>
<li>o I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>o I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>o Le scritture contabili.</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:</li>
<li>o Fatture.</li>
<li>o Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>o Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>o Libri paghe.</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:</li>
<li>o La forma.</li>
<li>o L&#8217;emissione e memorizzazione</li>
<li>o L&#8217;esibizione.</li>
<li>o Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>o La riproduzione.</li>
<li>o Il rispetto dei tempi richiesti dall&#8217;Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>o L&#8217;individuazione dell&#8217;Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>o Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l&#8217;Agenzia delle Entrate.</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell&#8217;impronta dell&#8217;archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l&#8217;archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>11.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>11.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong></p>
<ul>
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:</li>
<li>o compiti organizzativi;</li>
<li>o compiti operativi;</li>
<li>o compiti di manutenzione;</li>
<li>o compiti di verifica;</li>
<li>o compiti per la protezione dei dati;</li>
<li>o compiti di assistenza;</li>
<li>o compiti di procedura;</li>
<li>o compiti di ispezione;</li>
<li>o responsabilità e deleghe.</li>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:</li>
<li>o redazione, contenuti, obiettivi;</li>
<li>o cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</li>
<li>o scadenzario e aggiornamenti;</li>
<li>o sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</li>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica.</li>
<li>o Conservazione del ciclo attivo e passivo di fatturazione.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>12.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Colazione di lavoro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>14.30</em></td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l&#8217;Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni </strong></p>
<ul>
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L&#8217;attività di controllo dell&#8217;Agenzia delle Entrate:</li>
<li>o il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</li>
<li>o la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</li>
<li>o i termini di conservazione e i termini di accertamento;</li>
<li>o diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</li>
<li>o le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</li>
<li>o le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</li>
<li>Le comunicazioni all&#8217;Agenzia:</li>
<li>o le comunicazioni previste per l&#8217;outsourcing;</li>
<li>o la tenuta della contabilità all&#8217;estero;</li>
<li>o l&#8217;invio delle impronte: termini e modalità.</li>
<li>L&#8217;assolvimento dell&#8217;imposta di bollo:</li>
<li>o la comunicazione da presentare all&#8217;Ufficio delle Entrate;</li>
<li>o la predisposizione del versamento dell&#8217;imposta di bollo;</li>
<li>o la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Programma e Contenuti &#8211; </strong>2° Modulo del Corso.<strong> Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>15.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>16.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>16.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>17.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong></p>
<ul>
<li>L&#8217;organizzazione e gestione aziendale in un&#8217;azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l&#8217;organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:</li>
<li>o quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>o quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>o formati da adottare e standard tecnologici per l&#8217;archiviazione documentale;</li>
<li>o quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>o il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>o evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l&#8217;implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>18.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><em>18.45</em></td>
<td><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L&#8217;impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un&#8217;azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell&#8217;investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Brochure dell&#8217;evento e Sede del Corso</strong> Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF. Consigliamo l&#8217;uso di <a href="http://www.foxitsoftware.com/foxitreader/foxitreader.zip">Foxit Reader</a> per leggerezza e velocità. <strong><a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/pdf/Piantina-spinea.pdf">Sede dell&#8217;evento (mappa)</a> </strong>per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina. <strong>Costo (iva esclusa)</strong></p>
<p>350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante 200 Euro per le organizzazioni iscritte a Conservazione-sostitutiva.it Nel costo sono incluse la documentazione, buffet e coffee break. <strong>Informazioni</strong>: conservazione-sostitutiva.it <strong><em><br />
</em></strong><strong><em>Segreteria Corsi </em></strong>Via E. De Filippo, 80/1 30038 Spinea &#8211; Venezia tel. 041.5084911 fax 041.5084981 <a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-9/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riforma Brunetta</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/news/riforma-brunetta/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/news/riforma-brunetta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 18:23:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=538</guid>
		<description><![CDATA[Ministro per la pubblica amministrazione e l&#8217;innovazione Schema di decreto legislativo di attuazione della legge 4 marzo 2009 n. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni Scarica PDF &#8211; circa 500 Kbyte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ministro per la pubblica amministrazione e l&#8217;innovazione</p>
<p>Schema di decreto legislativo</p>
<p>di attuazione della legge 4 marzo 2009 n. 15</p>
<p>in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni</p>
<p><a href='http://www.conservazione-sostitutiva.it/wp-content/uploads/2010/06/riforma-brunetta.pdf'>Scarica PDF &#8211; circa 500 Kbyte</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/news/riforma-brunetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-8/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-8/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 18:07:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Mirizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=536</guid>
		<description><![CDATA[LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net sala corsi &#8211; Spinea (VE) venerdì 25 giugno 2010 Temi trattati La smaterializzazione dell&#8217;archivio storico. L&#8217;archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. La verifica fiscale in regime di Conservazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI</strong></div>
<p><strong>La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa<br />
Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net sala corsi &#8211; Spinea (VE)<br />
venerdì 25 giugno 2010</strong></p>
<p><strong>Temi trattati</strong></p>
<ul type="disc">
<li>La smaterializzazione dell&#8217;archivio storico.</li>
<li>L&#8217;archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong> A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea ed elettronica delle slide proiettate. <strong>Un corso unico quanto a organizzazione</strong> La segreteria organizzativa ha stipulato convenzioni con alcuni alberghi che vi permetteranno, oltre a frequentare il corso, di visitare la Riviera del Brenta e Venezia. <strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l&#8217;attività di controllo e il rapporto con l&#8217;agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul type="disc">
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-Sostitutiva.it,</strong> in collaborazione con <strong>BCC Banca di Monastier e del Sile &#8211; Credito Cooperativo </strong>e <strong>Mazars</strong> organizza il corso professionale per &#8220;Responsabile della Conservazione Sostitutiva&#8221;. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall&#8217;altro.</strong> Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari. <strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell&#8217;archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l&#8217;eliminazione dell&#8217;archivio cartaceo per tutto il periodo dell&#8217;accertamento.</strong> I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all&#8217;archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d&#8217;attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l&#8217;immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l&#8217;avallo dell&#8217;Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell&#8217;Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul type="disc">
<li>Quale è l&#8217;impatto sulla Sua Organizzazione dell&#8217;innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell&#8217;investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul type="disc">
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l&#8217;Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l&#8217;implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul type="disc">
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell&#8217;Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro &#8220;Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva&#8221; edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell&#8217;informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E&#8217;consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell&#8217;informatica e sistemi informativi.Fa parte del Consiglio direttivo dell&#8217;Associazione Italiana Cultura Qualità per il Triveneto.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all&#8217;attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E&#8217; esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un&#8217;autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale. <strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow di Pro.Sy.T. Srl e affronta l&#8217;analisi di integrazione tra software gestionale e di gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.00</em></td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong></p>
<ul>
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:</li>
<li>o Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>o Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma &#8220;forte&#8221; e firma &#8220;debole&#8221;</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell&#8217;arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell&#8217;amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell&#8217;arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>10.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<ul>
<li>La fattura elettronica:</li>
<li>o Cosa cambia per il soggetto passivo d&#8217;imposta.</li>
<li>o Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>o Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>o Implicazioni normative dell&#8217;outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:</li>
<li>o I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>o I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>o Le scritture contabili.</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:</li>
<li>o Fatture.</li>
<li>o Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>o Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>o Libri paghe.</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:</li>
<li>o La forma.</li>
<li>o L&#8217;emissione e memorizzazione</li>
<li>o L&#8217;esibizione.</li>
<li>o Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>o La riproduzione.</li>
<li>o Il rispetto dei tempi richiesti dall&#8217;Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>o L&#8217;individuazione dell&#8217;Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>o Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l&#8217;Agenzia delle Entrate.</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell&#8217;impronta dell&#8217;archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l&#8217;archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>11.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>11.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong></p>
<ul>
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:</li>
<li>o compiti organizzativi;</li>
<li>o compiti operativi;</li>
<li>o compiti di manutenzione;</li>
<li>o compiti di verifica;</li>
<li>o compiti per la protezione dei dati;</li>
<li>o compiti di assistenza;</li>
<li>o compiti di procedura;</li>
<li>o compiti di ispezione;</li>
<li>o responsabilità e deleghe.</li>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:</li>
<li>o redazione, contenuti, obiettivi;</li>
<li>o cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</li>
<li>o scadenzario e aggiornamenti;</li>
<li>o sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</li>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica.</li>
<li>o Conservazione del ciclo attivo e passivo di fatturazione.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>12.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Colazione di lavoro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>14.30</em></td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l&#8217;Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni </strong></p>
<ul>
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L&#8217;attività di controllo dell&#8217;Agenzia delle Entrate:</li>
<li>o il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</li>
<li>o la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</li>
<li>o i termini di conservazione e i termini di accertamento;</li>
<li>o diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</li>
<li>o le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</li>
<li>o le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</li>
<li>Le comunicazioni all&#8217;Agenzia:</li>
<li>o le comunicazioni previste per l&#8217;outsourcing;</li>
<li>o la tenuta della contabilità all&#8217;estero;</li>
<li>o l&#8217;invio delle impronte: termini e modalità.</li>
<li>L&#8217;assolvimento dell&#8217;imposta di bollo:</li>
<li>o la comunicazione da presentare all&#8217;Ufficio delle Entrate;</li>
<li>o la predisposizione del versamento dell&#8217;imposta di bollo;</li>
<li>o la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Programma e Contenuti &#8211; </strong>2° Modulo del Corso.<strong> Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>15.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>16.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>16.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>17.45</em></td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong></p>
<ul>
<li>L&#8217;organizzazione e gestione aziendale in un&#8217;azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l&#8217;organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:</li>
<li>o quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>o quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>o formati da adottare e standard tecnologici per l&#8217;archiviazione documentale;</li>
<li>o quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>o il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>o evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l&#8217;implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>18.30</em></td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><em>18.45</em></td>
<td><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L&#8217;impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un&#8217;azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell&#8217;investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Brochure dell&#8217;evento e Sede del Corso</strong> Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF. Consigliamo l&#8217;uso di <a href="http://www.foxitsoftware.com/foxitreader/foxitreader.zip">Foxit Reader</a> per leggerezza e velocità. <strong><a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/pdf/Piantina-spinea.pdf">Sede dell&#8217;evento (mappa)</a> </strong>per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina. <strong>Costo (iva esclusa)</strong></p>
<p>350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante 200 Euro per le organizzazioni iscritte a Conservazione-sostitutiva.it Nel costo sono incluse la documentazione, buffet e coffee break. <strong>Informazioni</strong>: conservazione-sostitutiva.it <strong><em><br />
</em></strong><strong><em>Segreteria Corsi </em></strong>Via E. De Filippo, 80/1 30038 Spinea &#8211; Venezia tel. 041.5084911 fax 041.5084981 <a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-8/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-7/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-7/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 08:24:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=526</guid>
		<description><![CDATA[LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativa Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net sala corsi &#8211; Spinea (VE) venerdì 23 aprile 2010 Temi trattati La smaterializzazione dell’archivio storico. L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. La verifica fiscale in regime di Conservazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LA NORMATIVA</strong><strong> L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativa<br />
Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net sala corsi &#8211; Spinea (VE)<br />
venerdì 23 aprile 2010</strong> <strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><strong>Temi trattati</strong></p>
<p style="text-align: left;">
<ul type="disc">
<li>La smaterializzazione dell’archivio storico.</li>
<li>L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong> A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea ed elettronica delle slide proiettate. <strong>Un corso unico quanto a organizzazione</strong> La segreteria organizzativa ha stipulato convenzioni con alcuni alberghi che vi permetteranno, oltre a frequentare il corso, di visitare la Riviera del Brenta e Venezia. <strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l’attività di controllo e il rapporto con l’agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul type="disc">
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-Sostitutiva.it,</strong> in collaborazione con <strong>BCC Banca di Monastier e del Sile &#8211; Credito Cooperativo </strong>e <strong>Mazars</strong> organizza il corso professionale per “Responsabile della Conservazione Sostitutiva”. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall’altro.</strong> Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari. <strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell’archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l’eliminazione dell’archivio cartaceo per tutto il periodo dell’accertamento.</strong> I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all’archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d’attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l’immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l’avallo dell’Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul type="disc">
<li>Quale è l’impatto sulla Sua Organizzazione dell’innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell’investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul type="disc">
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l’Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l’implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul type="disc">
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro “Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva” edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell’informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E’consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell’informatica e sistemi informativi. Fa parte del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Cultura Qualità per il Triveneto.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all’attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E’ esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un’autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale. <strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow di Pro.Sy.T. Srl e affronta l’analisi di integrazione tra software gestionale e di gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>09.00</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>09.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:
<ul type="circle">
<li>Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
</ul>
</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma “forte” e firma “debole”</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell’amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>10.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<ul type="disc">
<li>La fattura elettronica:
<ul type="circle">
<li>Cosa cambia per il soggetto passivo d’imposta.</li>
<li>Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>Implicazioni normative dell’outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
</ul>
</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:
<ul type="circle">
<li>I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>Le scritture contabili.</li>
</ul>
</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:
<ul type="circle">
<li>Fatture.</li>
<li>Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>Libri paghe.</li>
</ul>
</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:
<ul type="circle">
<li>La forma.</li>
<li>L’emissione e memorizzazione</li>
<li>L’esibizione.</li>
<li>Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>La riproduzione.</li>
<li>Il rispetto dei tempi richiesti dall’Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>L’individuazione dell’Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate.</li>
</ul>
</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell’impronta dell’archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l’archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>11.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>11.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong></p>
<ul type="disc">
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:
<ul type="circle">
<li>compiti organizzativi;</li>
<li>compiti operativi;</li>
<li>compiti di manutenzione;</li>
<li>compiti di verifica;</li>
<li>compiti per la protezione dei dati;</li>
<li>compiti di assistenza;</li>
<li>compiti di procedura;</li>
<li>compiti di ispezione;</li>
<li>responsabilità e deleghe.</li>
</ul>
</li>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:
<ul type="circle">
<li>redazione, contenuti, obiettivi;</li>
<li>cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</li>
<li>scadenzario e aggiornamenti;</li>
<li>sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</li>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica.
<ul type="circle">
<li>Conservazione del ciclo attivo  e passivo di fatturazione.</li>
</ul>
</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>12.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Colazione di lavoro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>14.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l’Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni </strong></p>
<ul type="disc">
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L’attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate:
<ul type="circle">
<li>il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</li>
<li>la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</li>
<li>i termini di conservazione e i termini di accertamento;</li>
<li>diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</li>
<li>le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</li>
<li>le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</li>
</ul>
</li>
<li>Le comunicazioni all’Agenzia:
<ul type="circle">
<li>le comunicazioni previste per l’outsourcing;</li>
<li>la tenuta della contabilità all’estero;</li>
<li>l’invio delle impronte: termini e modalità.</li>
</ul>
</li>
<li>L’assolvimento dell’imposta di bollo:
<ul type="circle">
<li>la comunicazione da presentare all’Ufficio delle Entrate;</li>
<li>la predisposizione del versamento dell’imposta di bollo;</li>
<li>la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: left;"><strong>Programma e Contenuti &#8211; </strong>2° Modulo del Corso.<strong> Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>15.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>16.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>16.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>17.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong></p>
<ul type="disc">
<li>L’organizzazione e gestione aziendale in un’azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l’organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:
<ul type="circle">
<li>quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>formati da adottare e standard tecnologici per l’archiviazione documentale;</li>
<li>quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
</ul>
</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l’implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>18.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>18.45</em></p>
</td>
<td style="padding: 0cm;"><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: left;"><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L’impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un’azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell’investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Brochure dell’evento e Sede del Corso</strong> Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF. Consigliamo l’uso di <a href="http://www.foxitsoftware.com/foxitreader/foxitreader.zip">Foxit Reader</a> per leggerezza e velocità. <strong><a href="/pdf/Piantina-spinea.pdf">Sede dell’evento (mappa)</a> </strong>per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina. <strong>Costo (iva esclusa)</strong></p>
<p style="text-align: center;">350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante 200 Euro per le organizzazioni iscritte a Conservazione-sostitutiva.it Nel costo sono incluse la documentazione, buffet e coffee break. <strong>Informazioni</strong>: Conservazione-Sostitutiva.it <strong><em><br />
Segreteria Corsi </em></strong>Via E. De Filippo, 80/1 30038 Spinea &#8211; Venezia tel. 041.5084911 fax 041.5084981 <a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-7/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-6/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-6/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 14:02:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Mirizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=524</guid>
		<description><![CDATA[LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativa Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net sala corsi &#8211; Spinea (VE) venerdì 19 marzo 2010   Temi trattati   La smaterializzazione dell’archivio storico. L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. La verifica fiscale in regime [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LA NORMATIVA</strong><strong> L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativa<br />
Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net sala corsi &#8211; Spinea (VE)<br />
venerdì 19 marzo 2010</strong> <strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p style="text-align: left;"><strong>Temi trattati</strong></p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<ul type="disc">
<li>La smaterializzazione dell’archivio storico.</li>
<li>L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong> A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea ed elettronica delle slide proiettate. <strong>Un corso unico quanto a organizzazione</strong> La segreteria organizzativa ha stipulato convenzioni con alcuni alberghi che vi permetteranno, oltre a frequentare il corso, di visitare la Riviera del Brenta e Venezia. <strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l’attività di controllo e il rapporto con l’agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul type="disc">
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-Sostitutiva.it,</strong> in collaborazione con <strong>BCC Banca di Monastier e del Sile &#8211; Credito Cooperativo </strong>e <strong>Mazars</strong> organizza il corso professionale per “Responsabile della Conservazione Sostitutiva”. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall’altro.</strong> Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari. <strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell’archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l’eliminazione dell’archivio cartaceo per tutto il periodo dell’accertamento.</strong> I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all’archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d’attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l’immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l’avallo dell’Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul type="disc">
<li>Quale è l’impatto sulla Sua Organizzazione dell’innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell’investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul type="disc">
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l’Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l’implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul type="disc">
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro “Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva” edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell’informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E’consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell’informatica e sistemi informativi. Fa parte del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Cultura Qualità per il Triveneto.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all’attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E’ esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un’autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale. <strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow di Pro.Sy.T. Srl e affronta l’analisi di integrazione tra software gestionale e di gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>09.00</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>09.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:
<ul type="circle">
<li>Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
</ul>
</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma “forte” e firma “debole”</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell’amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>10.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<ul type="disc">
<li>La fattura elettronica:
<ul type="circle">
<li>Cosa cambia per il soggetto passivo d’imposta.</li>
<li>Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>Implicazioni normative dell’outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
</ul>
</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:
<ul type="circle">
<li>I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>Le scritture contabili.</li>
</ul>
</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:
<ul type="circle">
<li>Fatture.</li>
<li>Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>Libri paghe.</li>
</ul>
</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:
<ul type="circle">
<li>La forma.</li>
<li>L’emissione e memorizzazione</li>
<li>L’esibizione.</li>
<li>Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>La riproduzione.</li>
<li>Il rispetto dei tempi richiesti dall’Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>L’individuazione dell’Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate.</li>
</ul>
</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell’impronta dell’archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l’archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>11.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>11.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong></p>
<ul type="disc">
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:
<ul type="circle">
<li>compiti organizzativi;</li>
<li>compiti operativi;</li>
<li>compiti di manutenzione;</li>
<li>compiti di verifica;</li>
<li>compiti per la protezione dei dati;</li>
<li>compiti di assistenza;</li>
<li>compiti di procedura;</li>
<li>compiti di ispezione;</li>
<li>responsabilità e deleghe.</li>
</ul>
</li>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:
<ul type="circle">
<li>redazione, contenuti, obiettivi;</li>
<li>cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</li>
<li>scadenzario e aggiornamenti;</li>
<li>sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</li>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica.
<ul type="circle">
<li>Conservazione del ciclo attivo  e passivo di fatturazione.</li>
</ul>
</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>12.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Colazione di lavoro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>14.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l’Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni </strong></p>
<ul type="disc">
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L’attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate:
<ul type="circle">
<li>il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</li>
<li>la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</li>
<li>i termini di conservazione e i termini di accertamento;</li>
<li>diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</li>
<li>le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</li>
<li>le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</li>
</ul>
</li>
<li>Le comunicazioni all’Agenzia:
<ul type="circle">
<li>le comunicazioni previste per l’outsourcing;</li>
<li>la tenuta della contabilità all’estero;</li>
<li>l’invio delle impronte: termini e modalità.</li>
</ul>
</li>
<li>L’assolvimento dell’imposta di bollo:
<ul type="circle">
<li>la comunicazione da presentare all’Ufficio delle Entrate;</li>
<li>la predisposizione del versamento dell’imposta di bollo;</li>
<li>la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Programma e Contenuti &#8211; </strong>2° Modulo del Corso.<strong> Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>15.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>16.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>16.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>17.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong></p>
<ul type="disc">
<li>L’organizzazione e gestione aziendale in un’azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l’organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:
<ul type="circle">
<li>quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>formati da adottare e standard tecnologici per l’archiviazione documentale;</li>
<li>quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
</ul>
</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l’implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>18.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>18.45</em></p>
</td>
<td style="padding: 0cm;"><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L’impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un’azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell’investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Brochure dell’evento e Sede del Corso</strong> Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF. Consigliamo l’uso di <a href="http://www.foxitsoftware.com/foxitreader/foxitreader.zip">Foxit Reader</a> per leggerezza e velocità. <strong><a href="/pdf/Piantina-spinea.pdf">Sede dell’evento (mappa)</a> </strong>per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina. <strong>Costo (iva esclusa)</strong></p>
<p style="text-align: center;">350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante 200 Euro per le organizzazioni iscritte a Conservazione-sostitutiva.it Nel costo sono incluse la documentazione, buffet e coffee break. <strong>Informazioni</strong>: Conservazione-Sostitutiva.it <strong><em><br />
Segreteria Corsi </em></strong>Via E. De Filippo, 80/1 30038 Spinea &#8211; Venezia tel. 041.5084911 fax 041.5084981 <a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-6/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-5/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-5/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 13:53:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Mirizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=522</guid>
		<description><![CDATA[LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativa Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net sala corsi &#8211; Spinea (VE) venerdì 5 febbraio 2010   Temi trattati   La smaterializzazione dell’archivio storico. L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. La verifica fiscale in regime di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LA NORMATIVA</strong><strong> L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativa<br />
Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net sala corsi &#8211; Spinea (VE)<br />
venerdì 5 febbraio 2010</strong> <strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p style="text-align: left;"><strong>Temi trattati</strong></p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<ul type="disc">
<li>La smaterializzazione dell’archivio storico.</li>
<li>L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong> A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea ed elettronica delle slide proiettate. <strong>Un corso unico quanto a organizzazione</strong> La segreteria organizzativa ha stipulato convenzioni con alcuni alberghi che vi permetteranno, oltre a frequentare il corso, di visitare la Riviera del Brenta e Venezia. <strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l’attività di controllo e il rapporto con l’agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul type="disc">
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-Sostitutiva.it,</strong> in collaborazione con <strong>BCC Banca di Monastier e del Sile &#8211; Credito Cooperativo </strong>e <strong>Mazars</strong> organizza il corso professionale per “Responsabile della Conservazione Sostitutiva”. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall’altro.</strong> Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari. <strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell’archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l’eliminazione dell’archivio cartaceo per tutto il periodo dell’accertamento.</strong> I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all’archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d’attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l’immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l’avallo dell’Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul type="disc">
<li>Quale è l’impatto sulla Sua Organizzazione dell’innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell’investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul type="disc">
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l’Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l’implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul type="disc">
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro “Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva” edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell’informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E’consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell’informatica e sistemi informativi.Fa parte del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Cultura Qualità per il Triveneto.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all’attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E’ esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un’autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale. <strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow di Pro.Sy.T. Srl e affronta l’analisi di integrazione tra software gestionale e di gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>09.00</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>09.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:
<ul type="circle">
<li>Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
</ul>
</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma “forte” e firma “debole”</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell’amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>10.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<ul type="disc">
<li>La fattura elettronica:
<ul type="circle">
<li>Cosa cambia per il soggetto passivo d’imposta.</li>
<li>Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>Implicazioni normative dell’outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
</ul>
</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:
<ul type="circle">
<li>I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>Le scritture contabili.</li>
</ul>
</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:
<ul type="circle">
<li>Fatture.</li>
<li>Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>Libri paghe.</li>
</ul>
</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:
<ul type="circle">
<li>La forma.</li>
<li>L’emissione e memorizzazione</li>
<li>L’esibizione.</li>
<li>Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>La riproduzione.</li>
<li>Il rispetto dei tempi richiesti dall’Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>L’individuazione dell’Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate.</li>
</ul>
</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell’impronta dell’archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l’archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>11.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>11.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong></p>
<ul type="disc">
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:
<ul type="circle">
<li>compiti organizzativi;</li>
<li>compiti operativi;</li>
<li>compiti di manutenzione;</li>
<li>compiti di verifica;</li>
<li>compiti per la protezione dei dati;</li>
<li>compiti di assistenza;</li>
<li>compiti di procedura;</li>
<li>compiti di ispezione;</li>
<li>responsabilità e deleghe.</li>
</ul>
</li>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:
<ul type="circle">
<li>redazione, contenuti, obiettivi;</li>
<li>cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</li>
<li>scadenzario e aggiornamenti;</li>
<li>sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</li>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica.
<ul type="circle">
<li>Conservazione del ciclo attivo  e passivo di fatturazione.</li>
</ul>
</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>12.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Colazione di lavoro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>14.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l’Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni </strong></p>
<ul type="disc">
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L’attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate:
<ul type="circle">
<li>il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</li>
<li>la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</li>
<li>i termini di conservazione e i termini di accertamento;</li>
<li>diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</li>
<li>le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</li>
<li>le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</li>
</ul>
</li>
<li>Le comunicazioni all’Agenzia:
<ul type="circle">
<li>le comunicazioni previste per l’outsourcing;</li>
<li>la tenuta della contabilità all’estero;</li>
<li>l’invio delle impronte: termini e modalità.</li>
</ul>
</li>
<li>L’assolvimento dell’imposta di bollo:
<ul type="circle">
<li>la comunicazione da presentare all’Ufficio delle Entrate;</li>
<li>la predisposizione del versamento dell’imposta di bollo;</li>
<li>la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Programma e Contenuti &#8211; </strong>2° Modulo del Corso.<strong> Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>15.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>16.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>16.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>17.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong></p>
<ul type="disc">
<li>L’organizzazione e gestione aziendale in un’azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l’organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:
<ul type="circle">
<li>quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>formati da adottare e standard tecnologici per l’archiviazione documentale;</li>
<li>quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
</ul>
</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l’implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>18.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>18.45</em></p>
</td>
<td style="padding: 0cm;"><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L’impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un’azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell’investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Brochure dell’evento e Sede del Corso</strong> Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF. Consigliamo l’uso di <a href="http://www.foxitsoftware.com/foxitreader/foxitreader.zip">Foxit Reader</a> per leggerezza e velocità. <strong><a href="/pdf/Piantina-spinea.pdf">Sede dell’evento (mappa)</a> </strong>per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina. <strong>Costo (iva esclusa)</strong></p>
<p style="text-align: center;">350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante 200 Euro per le organizzazioni iscritte a Conservazione-sostitutiva.it Nel costo sono incluse la documentazione, buffet e coffee break. <strong>Informazioni</strong>: Conservazione-Sostitutiva.it <strong><em><br />
Segreteria Corsi </em></strong>Via E. De Filippo, 80/1 30038 Spinea &#8211; Venezia tel. 041.5084911 fax 041.5084981 <a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-5/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovi corsi Amministratori di sistema nuove disposizioni Privacy 2009</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/news/nuovi-corsi-amministratori-di-sistema-nuove-disposizioni-privacy-2009/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/news/nuovi-corsi-amministratori-di-sistema-nuove-disposizioni-privacy-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 16:40:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=521</guid>
		<description><![CDATA[PrivacySI organizza il corso l&#8217;Amministratore di sistema secondo le nuove disposizioni Privacy 2009 Il programma: Figure dei Responsabili della sicurezza dei dati: Il Titolare dei dati I Responsabili del trattamento Il Responsabile della sicurezza I Responsabili dell’ accesso ai dati Gli Incaricati del Trattamento dati Amministratori di sistema: Provvedimento del 27/11/2008 (agg. 25/06/2009) Definizione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>PrivacySI organizza il corso l&#8217;Amministratore di sistema secondo le nuove disposizioni Privacy 2009</h3>
<p>Il programma:</p>
<p><strong>Figure dei Responsabili della sicurezza dei dati:<br />
</strong>Il Titolare dei dati<br />
I Responsabili del trattamento<br />
Il Responsabile della sicurezza<br />
I Responsabili dell’ accesso ai dati<br />
Gli Incaricati del Trattamento dati</p>
<p><strong>Amministratori di sistema:<br />
</strong>Provvedimento del 27/11/2008 (agg. 25/06/2009)</p>
<p><strong>Definizione di amministratore di sistema:<br />
</strong>Operatori che accedono in forma ampia ai dati, anche riservati e sensibili, nell’ambito di uno o più sistemi informativi.</p>
<ul>
<li>Amministratori di sistema (di Server e Dominio)</li>
<li>Amministratori di Data-Base</li>
<li>Amministratori di procedure applicative</li>
<li>Amministratori di rete (apparati di sicurezza)</li>
<li>Incaricati con accesso discontinuo/episodico ai dati</li>
</ul>
<p>Rif. Bollettino del Garante 99/nov2009 + FAQ + Boll. 106/giu2009</p>
<p><strong>Adempimenti in scadenza:<br />
</strong>Entro e non oltre il 15/12/2009:</p>
<ul>
<li>Lettera di incarico nominativa e circostanziata</li>
<li>Custodia delle credenziali</li>
<li>Valutazione preventiva e qualificata degli amministratori</li>
<li>Aggiornamento informative con indicazione degli Amministratori</li>
<li>Aggiornamento degli elenchi degli Amministratori</li>
<li>Produzione dei file “LOG”</li>
<li>Problematiche connesse al controllo dei lavoratori</li>
<li>Consistenza ed inalterabilità dei file di “LOG”</li>
<li>Verifica annuale dell’operato degli amministratori</li>
</ul>
<p><strong>Semplificazioni:<br />
</strong>Di cui all’art. 34 comma 1 bis del Codice Privacy</p>
<p><strong>Responsabilità:<br />
</strong>Illeciti amministrativi e penali<br />
Mancata adozione delle “misure minime di sicurezza”<br />
Sistema sanzionatorio</p>
<p><strong>Backup/Restore Dati &amp; O.S.:<br />
</strong>Servizio Backup/Restore:</p>
<ul>
<li>Soluzione Enterprise/Small Business</li>
<li>Soluzione Studio/Small Office</li>
</ul>
<p>Maggiori informazioni presso <a href="http://www.privacysi.it/amministratori-di-sistema-nuove-disposizioni-privacy/">PrivacySI.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/news/nuovi-corsi-amministratori-di-sistema-nuove-disposizioni-privacy-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-4/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-4/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 08:11:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Mirizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=519</guid>
		<description><![CDATA[LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativa Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net sala corsi &#8211; Spinea (VE) venerdì 13 novembre 2009 Temi trattati La smaterializzazione dell’archivio storico. L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. La verifica fiscale in regime di Conservazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LA NORMATIVA</strong><strong> L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativa<br />
Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net sala corsi &#8211; Spinea (VE)<br />
venerdì 13 novembre 2009</strong> <strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><strong>Temi trattati</strong></p>
<p style="text-align: left;">
<ul type="disc">
<li>La smaterializzazione dell’archivio storico.</li>
<li>L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong> A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea ed elettronica delle slide proiettate. <strong>Un corso unico quanto a organizzazione</strong> La segreteria organizzativa ha stipulato convenzioni con alcuni alberghi che vi permetteranno, oltre a frequentare il corso, di visitare la Riviera del Brenta e Venezia. <strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l’attività di controllo e il rapporto con l’agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul type="disc">
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-Sostitutiva.it,</strong> in collaborazione con <strong>BCC Banca di Monastier e del Sile &#8211; Credito Cooperativo </strong>e <strong>Mazars</strong> organizza il corso professionale per “Responsabile della Conservazione Sostitutiva”. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall’altro.</strong> Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari. <strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell’archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l’eliminazione dell’archivio cartaceo per tutto il periodo dell’accertamento.</strong> I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all’archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d’attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l’immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l’avallo dell’Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul type="disc">
<li>Quale è l’impatto sulla Sua Organizzazione dell’innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell’investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul type="disc">
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l’Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l’implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul type="disc">
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro “Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva” edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell’informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E’consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell’informatica e sistemi informativi. Fa parte del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Cultura Qualità per il Triveneto.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all’attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E’ esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un’autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale. <strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow di Pro.Sy.T. Srl e affronta l’analisi di integrazione tra software gestionale e di gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>09.00</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>09.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:
<ul type="circle">
<li>Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
</ul>
</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma “forte” e firma “debole”</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell’amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>10.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<ul type="disc">
<li>La fattura elettronica:
<ul type="circle">
<li>Cosa cambia per il soggetto passivo d’imposta.</li>
<li>Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>Implicazioni normative dell’outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
</ul>
</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:
<ul type="circle">
<li>I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>Le scritture contabili.</li>
</ul>
</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:
<ul type="circle">
<li>Fatture.</li>
<li>Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>Libri paghe.</li>
</ul>
</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:
<ul type="circle">
<li>La forma.</li>
<li>L’emissione e memorizzazione</li>
<li>L’esibizione.</li>
<li>Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>La riproduzione.</li>
<li>Il rispetto dei tempi richiesti dall’Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>L’individuazione dell’Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate.</li>
</ul>
</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell’impronta dell’archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l’archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>11.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>11.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong></p>
<ul type="disc">
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:
<ul type="circle">
<li>compiti organizzativi;</li>
<li>compiti operativi;</li>
<li>compiti di manutenzione;</li>
<li>compiti di verifica;</li>
<li>compiti per la protezione dei dati;</li>
<li>compiti di assistenza;</li>
<li>compiti di procedura;</li>
<li>compiti di ispezione;</li>
<li>responsabilità e deleghe.</li>
</ul>
</li>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:
<ul type="circle">
<li>redazione, contenuti, obiettivi;</li>
<li>cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</li>
<li>scadenzario e aggiornamenti;</li>
<li>sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</li>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica.
<ul type="circle">
<li>Conservazione del ciclo attivo  e passivo di fatturazione.</li>
</ul>
</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>12.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Colazione di lavoro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>14.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l’Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni </strong></p>
<ul type="disc">
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L’attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate:
<ul type="circle">
<li>il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</li>
<li>la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</li>
<li>i termini di conservazione e i termini di accertamento;</li>
<li>diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</li>
<li>le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</li>
<li>le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</li>
</ul>
</li>
<li>Le comunicazioni all’Agenzia:
<ul type="circle">
<li>le comunicazioni previste per l’outsourcing;</li>
<li>la tenuta della contabilità all’estero;</li>
<li>l’invio delle impronte: termini e modalità.</li>
</ul>
</li>
<li>L’assolvimento dell’imposta di bollo:
<ul type="circle">
<li>la comunicazione da presentare all’Ufficio delle Entrate;</li>
<li>la predisposizione del versamento dell’imposta di bollo;</li>
<li>la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: left;"><strong>Programma e Contenuti &#8211; </strong>2° Modulo del Corso.<strong> Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>15.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>16.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>16.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>17.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong></p>
<ul type="disc">
<li>L’organizzazione e gestione aziendale in un’azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l’organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:
<ul type="circle">
<li>quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>formati da adottare e standard tecnologici per l’archiviazione documentale;</li>
<li>quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
</ul>
</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l’implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>18.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>18.45</em></p>
</td>
<td style="padding: 0cm;"><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: left;"><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L’impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un’azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell’investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Brochure dell’evento e Sede del Corso</strong> Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF. Consigliamo l’uso di <a href="http://www.foxitsoftware.com/foxitreader/foxitreader.zip">Foxit Reader</a> per leggerezza e velocità. <strong><a href="/pdf/Piantina-spinea.pdf">Sede dell’evento (mappa)</a> </strong>per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina. <strong>Costo (iva esclusa)</strong></p>
<p style="text-align: center;">350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante 200 Euro per le organizzazioni iscritte a Conservazione-sostitutiva.it Nel costo sono incluse la documentazione, buffet e coffee break. <strong>Informazioni</strong>: Conservazione-Sostitutiva.it <strong><em><br />
Segreteria Corsi </em></strong>Via E. De Filippo, 80/1 30038 Spinea &#8211; Venezia tel. 041.5084911 fax 041.5084981 <a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-3/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-3/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 08:01:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=516</guid>
		<description><![CDATA[LA NORMATIVA L’OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativa Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net sala corsi &#8211; Spinea (VE) venerdì 25 settembre 2009 Temi trattati La smaterializzazione dell’archivio storico. L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. La verifica fiscale in regime di Conservazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LA NORMATIVA L’OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>La nuova frontiera dell’innovazione gestionale ed organizzativa<br />
Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net sala corsi &#8211; Spinea (VE)<br />
venerdì 25 settembre 2009</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;"><strong>Temi trattati</strong></p>
<ul type="disc">
<li style="text-align: left;">La smaterializzazione dell’archivio storico.</li>
<li style="text-align: left;">L’archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li style="text-align: left;">La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong> A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea ed elettronica delle slide proiettate. <strong>Un corso unico quanto a organizzazione</strong> La segreteria organizzativa ha stipulato convenzioni con alcuni alberghi che vi permetteranno, oltre a frequentare il corso, di visitare la Riviera del Brenta e Venezia. <strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li style="text-align: left;">Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li style="text-align: left;">Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l’attività di controllo e il rapporto con l’agenzia delle entrate.</li>
<li style="text-align: left;">Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li style="text-align: left;">Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li style="text-align: left;">Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p style="text-align: left;">Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul type="disc">
<li style="text-align: left;">Il Responsabile Amministrativo</li>
<li style="text-align: left;">Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li style="text-align: left;">Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li style="text-align: left;">Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li style="text-align: left;">Il Responsabile Organizzazione</li>
<li style="text-align: left;">Il Responsabile Legale</li>
<li style="text-align: left;">Il Responsabile del Personale</li>
<li style="text-align: left;">Il Dottore Commercialista</li>
<li style="text-align: left;">Il Tributarista</li>
<li style="text-align: left;">Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><strong>Conservazione-Sostitutiva.it,</strong> in collaborazione con <strong>BCC Banca di Monastier e del Sile &#8211; Credito Cooperativo </strong>e <strong>Mazars</strong> organizza il corso professionale per “Responsabile della Conservazione Sostitutiva”. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall’altro.</strong> Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari. <strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell’archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l’eliminazione dell’archivio cartaceo per tutto il periodo dell’accertamento.</strong> I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all’archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d’attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l’immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l’avallo dell’Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul type="disc">
<li style="text-align: left;">Quale è l’impatto sulla Sua Organizzazione dell’innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li style="text-align: left;">Come misurare i costi e valutare i ritorni dell’investimento?</li>
<li style="text-align: left;">Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li style="text-align: left;">Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li style="text-align: left;">Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li style="text-align: left;">Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li style="text-align: left;">Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p style="text-align: left;">Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul style="text-align: left;" type="disc">
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l’Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li style="text-align: left;">conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l’implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul style="text-align: left;" type="disc">
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro “Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva” edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell’informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E’consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell’informatica e sistemi informativi. Fa parte del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Cultura Qualità per il Triveneto.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all’attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E’ esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un’autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale. <strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow di Pro.Sy.T. Srl e affronta l’analisi di integrazione tra software gestionale e di gestione documentale.</li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table style="text-align: left;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>09.00</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>09.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:
<ul type="circle">
<li>Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
</ul>
</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma “forte” e firma “debole”</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell’amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell’arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>10.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<ul type="disc">
<li>La fattura elettronica:
<ul type="circle">
<li>Cosa cambia per il soggetto passivo d’imposta.</li>
<li>Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>Implicazioni normative dell’outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
</ul>
</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:
<ul type="circle">
<li>I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>Le scritture contabili.</li>
</ul>
</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:
<ul type="circle">
<li>Fatture.</li>
<li>Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>Libri paghe.</li>
</ul>
</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:
<ul type="circle">
<li>La forma.</li>
<li>L’emissione e memorizzazione</li>
<li>L’esibizione.</li>
<li>Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>La riproduzione.</li>
<li>Il rispetto dei tempi richiesti dall’Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>L’individuazione dell’Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate.</li>
</ul>
</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell’impronta dell’archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l’archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>11.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>11.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong></p>
<ul type="disc">
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:
<ul type="circle">
<li>compiti organizzativi;</li>
<li>compiti operativi;</li>
<li>compiti di manutenzione;</li>
<li>compiti di verifica;</li>
<li>compiti per la protezione dei dati;</li>
<li>compiti di assistenza;</li>
<li>compiti di procedura;</li>
<li>compiti di ispezione;</li>
<li>responsabilità e deleghe.</li>
</ul>
</li>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:
<ul type="circle">
<li>redazione, contenuti, obiettivi;</li>
<li>cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</li>
<li>scadenzario e aggiornamenti;</li>
<li>sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</li>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica.
<ul type="circle">
<li>Conservazione del ciclo attivo  e passivo di fatturazione.</li>
</ul>
</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>12.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Colazione di lavoro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>14.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l’Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni </strong></p>
<ul type="disc">
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L’attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate:
<ul type="circle">
<li>il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</li>
<li>la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</li>
<li>i termini di conservazione e i termini di accertamento;</li>
<li>diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</li>
<li>le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</li>
<li>le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</li>
</ul>
</li>
<li>Le comunicazioni all’Agenzia:
<ul type="circle">
<li>le comunicazioni previste per l’outsourcing;</li>
<li>la tenuta della contabilità all’estero;</li>
<li>l’invio delle impronte: termini e modalità.</li>
</ul>
</li>
<li>L’assolvimento dell’imposta di bollo:
<ul type="circle">
<li>la comunicazione da presentare all’Ufficio delle Entrate;</li>
<li>la predisposizione del versamento dell’imposta di bollo;</li>
<li>la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;"><strong>Programma e Contenuti &#8211; </strong>2° Modulo del Corso.<strong> Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table style="text-align: left;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>15.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>16.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>16.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>17.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong></p>
<ul type="disc">
<li>L’organizzazione e gestione aziendale in un’azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l’organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:
<ul type="circle">
<li>quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>formati da adottare e standard tecnologici per l’archiviazione documentale;</li>
<li>quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
</ul>
</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l’implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>18.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>18.45</em></p>
</td>
<td style="padding: 0cm;"><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;"><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul style="text-align: left;" type="disc">
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L’impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un’azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell’investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><strong>Brochure dell’evento e Sede del Corso</strong> Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF. Consigliamo l’uso di <a href="http://www.foxitsoftware.com/foxitreader/foxitreader.zip">Foxit Reader</a> per leggerezza e velocità. <strong><a href="/pdf/Piantina-spinea.pdf">Sede dell’evento (mappa)</a> </strong>per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina. <strong>Costo (iva esclusa)</strong></p>
<p style="text-align: left;">350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante 200 Euro per le organizzazioni iscritte a Conservazione-sostitutiva.it Nel costo sono incluse la documentazione, buffet e coffee break.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Informazioni</strong>: Conservazione-Sostitutiva.it <strong><em><br />
Segreteria Corsi<br />
</em></strong>Via E. De Filippo, 80/1 30038 Spinea &#8211; Venezia<br />
tel. 041.5084911 fax 041.5084981<br />
<a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a> <a title="iscrizione" name="iscrizione"></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risoluzione n.158/E</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/risoluzione-n158e/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/risoluzione-n158e/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 10:14:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Mirizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=506</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 15 giugno 2009 RISOLUZIONE N.158/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Consulenza giuridica Associazione e Ordini Professionali – D.M. 23 gennaio 2004 e fatturazione elettronica – risposta a quesiti. Con la richiesta di consulenza giuridica specificata in oggetto, concernente l&#8217;interpretazione del D.M. 23/01/2004, è stato esposto il seguente QUESITO L’Assinform è l’associazione di categoria, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 15 giugno 2009<br />
RISOLUZIONE N.158/E<br />
Direzione Centrale Normativa e Contenzioso<br />
OGGETTO: Consulenza giuridica Associazione e Ordini Professionali – D.M. 23 gennaio 2004 e fatturazione elettronica – risposta a quesiti.<br />
Con la richiesta di consulenza giuridica specificata in oggetto, concernente l&#8217;interpretazione del D.M. 23/01/2004, è stato esposto il seguente<br />
QUESITO<br />
L’Assinform è l’associazione di categoria, aderente a Confindustria, cui partecipano le principali imprese italiane attive nel settore delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione.<br />
L’istante, pur prendendo atto della significativa evoluzione della normativa e della prassi in materia di fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari, rileva l’esistenza di “barriere formali”<br />
all’adozione della fatturazione elettronica e della digitalizzazione dei documenti, causate, a suo dire, dall’eccessiva attenzione posta su “… aspetti, magari concettualmente importanti, ma del tutto privi di concreta rilevanza dal punto di vista fiscale”.<br />
Propone, dunque, una serie di quesiti e le relative soluzioni che dovrebbero agevolare il transito verso la digitalizzazione della documentazione fiscale, eliminando le barriere di natura formale.<br />
Per chiarezza espositiva, nel prosieguo saranno esposti i quesiti e le relative soluzioni prospettate da Assinform, seguendo l’ordine dell’istanza, mentre nella parte relativa al “Parere dell’Agenzia delle entrate” si darà conto<br />
dell’interpretazione dell’Agenzia sempre seguendo l’ordine di esposizione dell’istanza.</p>
<p>SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE</p>
<p style="text-align: justify;">1) Riferimento temporale per i documenti informatici rilevanti ai fini tributari<br />
L’articolo 3, comma 1, lettera b), del Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 23 gennaio 2004 (d’ora innanzi per brevità D.M.) prevede che i documenti informatici rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie siano emessi con il riferimento temporale, che ha la funzione di attestare la data di formazione del documento.<br />
A sua volta l’articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 prevede che la fattura, sia analogica che elettronica, sia “… datata e numerata in ordine progressivo per anno solare” e che “l’attestazione della data, l&#8217;autenticità dell&#8217;origine e l&#8217;integrità del contenuto della fattura elettronica sono rispettivamente garantite mediante l’apposizione su ciascuna fattura o sul lotto di fatture del riferimento temporale e della firma elettronica qualificata dell&#8217;emittente”.<br />
La presenza di una duplice indicazione temporale potrebbe ingenerare confusioni e difficoltà di natura interpretativa, ragion per cui l’istante propone di far coincidere il riferimento temporale con la data della fattura.<br />
Tale soluzione sarebbe corroborata dalla normativa comunitaria ed in specie dagli articoli 226 e 234 della Direttiva del Consiglio 28 novembre 2006, n. 2006/112/CE.<br />
Il primo contiene l’elencazione del contenuto minimo obbligatorio delle fatture tra cui rientra l’indicazione della data di emissione, mentre il secondo espressamente stabilisce che: “gli Stati membri non possono imporre ai soggetti<br />
passivi che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi nel loro territorio altri obblighi o formalità relativi all&#8217;uso di un sistema di trasmissione o messa a disposizione delle fatture per via elettronica”.<br />
Poiché il riferimento temporale non viene individuato dal legislatore comunitario come indicazione obbligatoria da inserire nella fattura, il legislatore italiano non avrebbe potuto richiederlo quando ha dettato la disciplina della fattura elettronica con il decreto legislativo 20 febbraio 2004, n. 52.<br />
2) Termine per la conservazione delle fatture elettroniche<br />
L’articolo 3, comma 2, del D.M. stabilisce che la conservazione delle fatture elettroniche debba avvenire con cadenza almeno quindicinale. Poiché le fatture elettroniche già presentano stringenti requisiti di staticità, immodificabilità, e<br />
garantiscono l’autenticità dell’origine e l’integrità del contenuto del documento, l’istante propone di far decorrere il termine di quindici giorni per completare il procedimento di conservazione dalla data di registrazione della fattura nella contabilità generale o da altra data ben identificata e meno restrittiva e non, come avviene attualmente, dalla data di invio o ricezione della fattura.<br />
3) Stampa dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari emessi o ricevuti dal contribuente<br />
I documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie sono nella maggior parte dei casi formati avvalendosi di strumenti informatici; tuttavia, non possiedono dall’origine i requisiti prescritti dal D.M. per essere considerati documenti informatici rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie.<br />
Ciò comporta che tali documenti, pur essendo prodotti e trasmessi tramite strumenti informatici devono essere materializzati su un supporto fisico e possono successivamente essere sottoposti al procedimento di conservazione<br />
sostitutiva, tramite acquisizione dell’immagine di tale supporto.<br />
Dai documenti in parola, però, può essere generato uno spool, ossia un’immagine digitale statica e non modificabile, senza provvedere alla loro stampa. L’istante propone, dunque, di utilizzare gli spool generati ai fini della<br />
conservazione sostitutiva, e di prevedere la stampa dei documenti generati o ricevuti dal contribuente soltanto in caso di accessi ispezioni e verifiche che potrebbero intervenire nel periodo che intercorre tra la generazione dello spool ed il completamento del procedimento di conservazione.<br />
4) Conservazione sostitutiva di documenti creati con strumenti elettronici<br />
non aventi le caratteristiche dei documenti informatici<br />
Le due risoluzioni dell’Agenzia delle entrate 9 luglio 2007, n. 161/E e 28 gennaio 2008, n. 14/E hanno affermato e ribadito che i documenti creati con strumenti informatici, che non sono emessi con il riferimento temporale e la sottoscrizione elettronica, sono, ai fini delle disposizioni tributarie, documenti analogici e dunque per la loro esistenza è necessario procedere alla materializzazione su di un supporto fisico.<br />
Soltanto dopo che il documento è stato materializzato, ossia, nella maggior parte di casi, stampato su carta, lo stesso si può dire venuto ad esistenza e, dunque, sarà possibile acquisirne l’immagine ai fini della conservazione sostitutiva.<br />
L’istante, propone, invece, che l’immagine del documento possa essere ottenuta tramite lo spool di stampa, ferma restando la necessità di stampare il documento.<br />
Tale possibilità risulterebbe confermata dall’articolo 4 del D.M., che per la conservazione dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari, prevede che si debba acquisire la relativa immagine, senza precisare ulteriormente secondo<br />
quale procedimento tale acquisizione debba avvenire.<br />
5) Invio dell’impronta dell’archivio informatico oggetto di conservazione<br />
L’articolo 5 del D.M. prevede che il contribuente “al fine di estendere la validità dei documenti informatici trasmette alle competenti Agenzie fiscali, l&#8217;impronta dell&#8217;archivio informatico oggetto della conservazione, la relativa sottoscrizione elettronica e la marca temporale”.<br />
Sostiene l’istante che, poiché ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2004, le marche temporali hanno valenza quinquennale e il soggetto che le ha rilasciate ne conserva copia, l’invio dell’impronta avrebbe la sola finalità pratica di portare a conoscenza delle Agenzie fiscali i nominativi dei soggetti che adottano sistemi di conservazione sostitutiva.<br />
Se la finalità ultima dell’invio è, dunque, di notiziare l’Amministrazione finanziaria, tale effetto potrebbe essere raggiunto con un mezzo più snello e meno gravoso per il contribuente.<br />
6) Distinzione “rigida” tra fatture analogiche e fatture elettroniche<br />
L’associazione di categoria istante ritiene utile, per il decollo della fattura elettronica, non adottare una distinzione rigida tra fattura analogica e fattura elettronica, così che possa essere consentito ad un soggetto che emette un numero limitato di fatture in formato elettronico di stamparne una copia su carta da conservare secondo le regole proprie dei documenti analogici.<br />
Tale modalità consentirebbe di gestire più agevolmente anche l’obbligo di fatturazione elettronica nei rapporti con le Amministrazioni dello Stato, con gli Enti pubblici nazionali e con le Regioni introdotto dall’articolo 1, commi da 209<br />
a 213, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria per il 2008).<br />
PARERE DELL&#8217;AGENZIA DELLE ENTRATE<br />
1) Riferimento temporale per i documenti informatici rilevanti ai fini tributari<br />
Il riferimento temporale, secondo quanto espressamente stabilito dall’articolo 3, comma 1, lettera b), del D.M., assolve la funzione di attestare la data del documento informatico rilevante ai fini tributari.<br />
In proposito l’Amministrazione finanziaria con la circolare n. 45/E del 2005, punto 2.5.2.1, ha avuto modo di chiarire che: “il riferimento temporale consiste in una informazione associata ad uno o più documenti informatici che attesta la data e l&#8217;ora di formazione della fattura elettronica”. Tale affermazione deve ritenersi valida per tutti i documenti informatici rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie.<br />
In particolare la data assume una specifica rilevanza sia per i documenti che vengono emessi dal contribuente, ossia escono dalla sua disponibilità per essere inviati o comunicati a soggetti terzi, come la fattura, sia documenti che non sono destinati ad uscire dalla disponibilità del contribuente (come ad esempio libri e registri).<br />
Secondo l’articolo 21, comma 2, del d.P.R. n. 633 del 1972 (che riprende l’articolo 226 della Direttiva comunitaria 2006/112/Ce), inoltre, “la fattura è datata e numerata in ordine progressivo per anno solare”; il comma 3 dispone<br />
che l’attestazione della data della fattura è ottenuta tramite l’apposizione del riferimento temporale, e ai sensi del successivo comma 4, “la fattura è emessa al momento di effettuazione dell’operazione determinata a norma dell’articolo 6”.<br />
Dal combinato delle trascritte disposizione si evince chiaramente che la data indicata nella fattura è la data di emissione del documento.<br />
Orbene è possibile che, soprattutto nelle ipotesi di fatturazione differita (articolo 21, comma 4, d.P.R. n. 633 del 1972), la data di formazione del documento (data attestata dal riferimento temporale ) non coincida con la data di emissione dello stesso (data indicata sulla fattura).<br />
Si ritiene pertanto che, così come previsto dalla normativa vigente, ogni documento informatico rilevante ai fini delle disposizioni tributarie, e quindi anche la fattura elettronica, debba presentare il riferimento temporale.<br />
Peraltro, si evidenzia che esiste uno specifico interesse dell’Amministrazione finanziaria a conoscere quando un determinato documento sia stato formato, soprattutto se si tratta di documenti non “emessi”, cioè non destinati ad uscire dalla disponibilità del contribuente, interesse che consiste nel verificare il rispetto della tempistica di formazione e conservazione del documento stesso.<br />
2) Termine per la conservazione delle fatture elettroniche Come chiarito con la circolare n. 45/E del 2005, punto 3.1, e successivamente ribadito con la risoluzione n. 161/E del 2007 “&#8230; si ritiene che il processo di conservazione delle fatture elettroniche debba essere operato entro i quindici giorni dal ricevimento/emissione delle stesse, così come previsto dall&#8217;art. 3, comma 2, ultimo periodo, del decreto ministeriale, fermi restando i termini per l&#8217;assolvimento degli obblighi di registrazione previsti dagli artt. 23 e 25 del D.P.R. n. 633 del 1972”.<br />
Non essendo intervenute successivamente modifiche normative non può che ribadirsi l’orientamento interpretativo già espresso.<br />
3) Stampa dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari emessi o ricevuti dal contribuente<br />
I documenti informatici per assumere rilevanza ai fini delle disposizioni tributarie, oltre ad avere la forma di documenti statici ed immodificabili, devono esser emessi con il riferimento temporale e la sottoscrizione elettronica.<br />
Tali requisiti devono essere presenti fin dal momento dell’emissione del documento, ragion per cui un documento che non presenti dall’origine la firma elettronica qualificata ed il riferimento temporale, dovrà essere considerato come<br />
un documento analogico formato tramite strumenti informatici.<br />
Ciò comporta che siffatto documento, carente dei requisiti per essere considerato fin dalla sua origine un documento informatico, dovrà essere materializzato su di un supporto fisico per essere considerato giuridicamente esistente ai fini delle disposizioni tributarie.<br />
La materializzazione su supporto fisico in generale e, più in particolare, la stampa su carta, sono, dunque, adempimenti ineludibili ai fini dell’esistenza stessa del documento formato tramite strumenti informatici ma carente del riferimento temporale e della firma elettronica qualificata.<br />
4) Conservazione sostitutiva di documenti creati con strumenti elettronici non aventi le caratteristiche dei documenti informatici<br />
Come chiarito nel punto precedente, il documento creato con strumenti informatici, ma privo, fin dal momento della sua formazione, del riferimento temporale e della firma digitale, ai fini delle disposizioni fiscali è da considerare<br />
come un documento analogico, per la cui esistenza è necessario la materializzazione su di un supporto fisico.<br />
In particolare si sottolinea che soltanto a seguito della materializzazione il documento potrà considerarsi giuridicamente esistente e rilevante ai fini delle disposizioni tributarie.<br />
Tuttavia, al fine della sua conservazione l’articolo 4, comma 1, del D.M. prevede che “il processo di conservazione digitale di documenti e scritture analogici rilevanti ai fini tributari avviene mediante memorizzazione della relativa<br />
immagine, secondo le modalità di cui all&#8217;art. 3, commi 1 e 2,”<br />
A sua volta, l’articolo 3, comma 2, del D.M. rimanda alla deliberazione A.I.P.A. n. 42 del 2001, per le modalità di memorizzazione.<br />
Tale deliberazione è stata integralmente sostituita dalla deliberazione C.N.I.P.A. 19 febbraio 2004, n. 11, il cui articolo 1, lettera f), così definisce il concetto di “memorizzazione”: “processo di trasposizione su un qualsiasi idoneo supporto, attraverso un processo di elaborazione, di documenti analogici o informatici,<br />
anche sottoscritti …”.<br />
Il successivo articolo 4, che relativo alla conservazione dei documenti analogici, stabilisce che “il processo di conservazione sostitutiva di documenti analogici avviene mediante memorizzazione della relativa immagine direttamente sui supporti ottici, eventualmente, anche della relativa impronta, e termina con<br />
l&#8217;apposizione, sull&#8217;insieme dei documenti o su una evidenza informatica contenente una o più impronte dei documenti o di insiemi di essi, del riferimento temporale e della firma digitale da parte del responsabile della conservazione<br />
che attesta così il corretto svolgimento del processo”. Le trascritte disposizioni non specificano con quale sistema debba avvenire l’acquisizione dell’immagine, tale modalità, dunque, deve considerarsi libera e non soggetta a specifiche regole.<br />
Tuttavia, trattandosi di acquisire l’immagine di “documenti”, ossia della rappresentazione di atti, fatti e dati giuridicamente rilevanti, è necessario che il procedimento di acquisizione garantisca che l’immagine rispecchi in maniera fedele, corretta e veritiera i dati, i fatti e gli atti che il documento rappresenta.<br />
Per quanto riguarda le fatture, ad esempio, sarà necessario che dall’immagine acquisita ai fini della conservazione, risultino rappresentati gli elementi essenziali, indicati dall’articolo 21, comma 2, del d.P.R. n. 633 del 1972.<br />
E’, altresì, opportuno evidenziare che, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera d), del D.M., ai fini della conservazione dei documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie, è necessario che la memorizzazione avvenga su qualsiasi<br />
supporto di cui sia garantita la leggibilità nel tempo, purché sia assicurato l&#8217;ordine cronologico e non vi sia soluzione di continuità per ciascun periodo d&#8217;imposta.<br />
Inoltre a seguito della memorizzazione “devono essere consentite le funzioni di ricerca e di estrazione delle informazioni dagli archivi informatici in relazione al cognome, al nome, alla denominazione, al codice fiscale, alla partita Iva, alla data o associazioni logiche di questi ultimi”.<br />
Proiettando i principi testé enunciati alla fattispecie rappresentata dall’istante, se ne ricava che, ferma restando la necessità della materializzazione su supporto fisico dei documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie, formati tramite strumenti informatici, ma non aventi, fin dall’origine i requisiti dei documenti informatici, per la loro conservazione si potrà procedere all’acquisizione della relativa immagine tramite il processo di generazione dello spool (o rappresentazione grafica) di stampa, a condizione che l’immagine così acquisita rispecchi in maniera, fedele, corretta e veritiera il contenuto rappresentativo del documento.<br />
Come precisato, è indispensabile che l’immagine sia memorizzata su di un supporto di cui sia assicurata la leggibilità nel tempo, con garanzia dell’ordine cronologico e senza soluzioni di continuità. Peraltro, fin dal momento della<br />
memorizzazione dovranno essere garantire le funzioni di ricerca ed estrazione secondo i menzionati indici.<br />
In ogni caso, infine, il supporto fisico dovrà essere conservato, ed a richiesta degli organi accertatori esibito, fino al completamento del processo di conservazione sostitutiva.<br />
5) Invio dell’impronta dell’archivio informatico oggetto di conservazione<br />
Con la circolare n. 36/E del 2006, punto 10, è stato chiarito che l’invio dell’impronta dell’archivio informatico oggetto di conservazione, della relativa sottoscrizione elettronica e della marca temporale “… risponde alla finalità &#8220;di<br />
estendere la validità dei documenti informatici&#8221; conservati; in particolare, attraverso la comunicazione si attribuisce specifica rilevanza fiscale ai documenti conservati secondo le regole del decreto”.<br />
La finalità dell’invio dell’impronta dell’archivio, della relativa sottoscrizione elettronica e della marca temporale alle Agenzie fiscali non è, dunque, soltanto quella di portare a conoscenza dell’Amministrazione finanziaria i nominativi dei soggetti che intendono adottare sistemi di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie, bensì, risponde all’esigenza di garantire l’immodificabilità sia dell’archivio che dei documenti<br />
che lo compongono, poiché eventuali modifiche dell’uno o degli altri, comporterebbero la generazione di un’impronta diversa da quella inviata.<br />
Pertanto, l’adempimento in parola non può essere sostituito da altro più agevole e meno gravoso, come proposto dall’istante.<br />
Al riguardo, si segnala che con il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 6 marzo 2009 è stato modificato il termine previsto per l’invio all’Agenzia dell’impronta dell’archivio informatico oggetto di conservazione; per<br />
effetto delle novità, tale adempimento dovrà essere assolto non più entro il mese successivo, bensì entro il quarto mese successivo alla scadenza dei termini stabiliti dal D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all’imposta regionale sulle attività produttive ed all’imposta sul valore aggiunto.<br />
6) Distinzione “rigida” tra fatture analogiche e fatture elettroniche<br />
L’articolo 39 del d.P.R. n. 633 del 1972 espressamente dispone che: “le fatture elettroniche consegnate o spedite in copia sotto forma cartacea possono essere archiviate in forma elettronica”. Dal dato testuale della norma emerge<br />
chiaramente che il contribuente può emettere fatture elettroniche e consegnarle o spedirle al destinatario in copia sotto forma cartacea, in tale evenienza gli è anche consentito conservare o la fattura in forma elettronica o la sua copia cartacea.<br />
Al riguardo l’Agenzia delle entrate con la circolare n. 45/E del 2005, punto 3.1.2, ha avuto modo di precisare che; “La fattura elettronica trasmessa e ricevuta in forma elettronica deve essere conservata nella stessa forma.<br />
La fattura emessa in forma elettronica, ma consegnata o spedita in formato cartaceo, con i mezzi tradizionali o mediante strumenti elettronici (ad esempio, e-mail), può essere conservata in formato elettronico o, in alternativa, secondo le modalità tradizionali, su supporto cartaceo”.<br />
I contribuenti, tuttavia, non potranno avvalersi della possibilità di conservare in forma cartacea copia delle fatture emesse nei confronti delle Amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, degli Enti Pubblici nazionali e delle Regioni, allorquando diverranno operativi gli obblighi previsti dall’articolo 1, comma 209, delle legge n. 244 del 2007.<br />
Ciò in quanto il richiamato comma 209, espressamente prevede che: “a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 213, l’emissione, la trasmissione, la conservazione e l’archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, e con gli enti pubblici nazionali, anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili, deve essere effettuata esclusivamente in forma elettronica, con<br />
l’osservanza del decreto legislativo 20 febbraio 2004, n. 52, e del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82”.<br />
Pertanto, a decorrere dal termine che verrà fissato dal regolamento previsto dal comma 213 per l’adempimento degli obblighi elencati dalla disposizione sopra riportata, i contribuenti che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi in favore delle pubbliche amministrazioni statali e delle regioni saranno obbligati non soltanto ad emettere, ma anche a trasmette conservare ed archiviare le relative fatture secondo la disciplina propria della fatture elettroniche.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/risoluzione-n158e/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DPCM 30 marzo 2009</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/dpcm-30-marzo-2009/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/dpcm-30-marzo-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 09:54:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Mirizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=504</guid>
		<description><![CDATA[Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme digitali e validazione temporale dei documenti informatici. TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, recante il codice dell&#8217;amministrazione digitale e, in particolare, la sezione II, che disciplina le firme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme digitali e validazione temporale dei documenti informatici.</strong></p>
<p>TITOLO I<br />
DISPOSIZIONI GENERALI</p>
<p>IL PRESIDENTE<br />
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI</p>
<p style="text-align: justify;">Visto  il  decreto  legislativo  7  marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni,  recante il codice dell&#8217;amministrazione digitale e, in particolare, la sezione II, che disciplina le firme elettroniche ed i certificatori, e l&#8217;art. 71, comma 1;<br />
Visto  il  decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni,  recante  codice  in  materia  di  protezione dei dati personali;<br />
Visto  il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri 13 gennaio  2004,  recante  le  regole  tecniche  per  la formazione, la trasmissione, la conservazione, la duplicazione, la riproduzione e la validazione,  anche  temporale, dei documenti informatici, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 27 aprile 2004, n. 98;<br />
Visto  il  decreto del Presidente della Repubblica in data 7 maggio 2008,  con  il  quale  l&#8217;on.  prof. Renato Brunetta e&#8217; stato nominato Ministro senza portafoglio;<br />
Visto  il  decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell&#8217;8 maggio  2008,  con il quale al predetto Ministro senza portafoglio e&#8217; stato   conferito   l&#8217;incarico  per  la  pubblica  amministrazione  e<br />
l&#8217;innovazione;<br />
Visto  il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio dei ministri 13 giugno  2008, recante delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei  Ministri  in  materia pubblica amministrazione ed innovazione al Ministro senza portafoglio on. prof. Renato Brunetta;<br />
Acquisito  il parere tecnico del Centro nazionale per l&#8217;informatica nella  pubblica  amministrazione  di  cui  al  decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 e successive modificazioni;<br />
Sentito il Garante per la protezione dei dati personali;<br />
Sentita  la  Conferenza  unificata  di  cui  all&#8217;art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 nella seduta del 13 novembre 2008;<br />
Espletata  la procedura di notifica alla Commissione europea di cui alla  direttiva  98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22  giugno  1998,  modificata dalla direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo  e  del  Consiglio,  del  20 luglio 1998, attuata con decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427;<br />
Decreta:</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 1.</p>
<p style="text-align: justify;">Definizioni</p>
<p style="text-align: justify;">1.   Ai  fini  delle  presenti  regole  tecniche  si  applicano  le definizioni  contenute  nell&#8217;art.  1  del decreto legislativo 7 marzo<br />
2005, n. 82, e successive modificazioni. Si intende, inoltre, per:<br />
a)  codice:  il  codice  dell&#8217;amministrazione  digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;<br />
b)   chiavi:  la  coppia  di  chiavi  asimmetriche  come  definite all&#8217;articolo 1, comma 1, lettere h) e i), del codice;<br />
c)  CNIPA:  il  centro  nazionale per l&#8217;informatica nella pubblica amministrazione;<br />
d) compromissione della chiave privata: la sopravvenuta assenza di affidabilita&#8217;   nelle   caratteristiche  di  sicurezza  della  chiave crittografica privata;<br />
e)  dati  per  la  creazione  della  firma:  l&#8217;insieme  dei codici personali  e  delle  chiavi  crittografiche  private,  utilizzate dal<br />
firmatario per creare una firma elettronica;<br />
f)  evidenza informatica: una sequenza di simboli binari (bit) che puo&#8217; essere elaborata da una procedura informatica;<br />
g) funzione di hash: una funzione matematica che genera, a partire da una evidenza informatica, una impronta in modo tale che risulti di fatto  impossibile,  a  partire  da  questa,  ricostruire  l&#8217;evidenza informatica  originaria  e  generare  impronte  uguali  a  partire da evidenze informatiche differenti;<br />
h)  impronta  di una sequenza di simboli binari (bit): la sequenza di  simboli  binari  (bit) di lunghezza predefinita generata mediante l&#8217;applicazione alla prima di una opportuna funzione di hash;<br />
i)  marca  temporale:  il  riferimento  temporale  che consente la validazione temporale;<br />
l)  registro  dei  certificati:  la  combinazione  di  uno o piu&#8217; archivi  informatici,  tenuto  dal  certificatore, contenente tutti i<br />
certificati emessi;<br />
m)  riferimento  temporale:  informazione,  contenente  la data e l&#8217;ora, che viene associata ad uno o piu&#8217; documenti informatici.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 2.</p>
<p style="text-align: justify;">Ambito di applicazione</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Il  presente decreto stabilisce, ai sensi degli articoli 20, 24 comma  4,  27,  28, 29, 30 e 32 del codice, le regole tecniche per la generazione,   apposizione   e   verifica  delle  firme  elettroniche qualificate   e   per   la  validazione  temporale,  nonche&#8217;  per  lo svolgimento delle attivita&#8217; dei certificatori qualificati.<br />
2.   Le   disposizioni   di  cui  al  titolo  II  si  applicano  ai certificatori  che  rilasciano al pubblico certificati qualificati in<br />
conformita&#8217; al codice.<br />
3.  Ai  certificatori  accreditati  o che intendono accreditarsi ai sensi  del codice, si applicano, oltre a quanto previsto dal comma 2, anche le disposizioni di cui al titolo III.<br />
4.  I  certificatori  accreditati  rendono  disponibile  ai  propri titolari   un   sistema   di   validazione  temporale  conforme  alle<br />
disposizioni di cui al titolo IV.<br />
5.  Ai  prodotti  sviluppati  o commercializzati in uno degli Stati membri  dell&#8217;Unione  europea  e  dello  spazio  economico  europeo in conformita&#8217;  alle  norme  nazionali  di  recepimento  della direttiva 1999/93/CE  del  Parlamento Europeo e del Consiglio, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell&#8217;Unione europea, Serie L, n. 13 del 19 gennaio 2000, e&#8217; consentito di circolare liberamente nel mercato interno.</p>
<p style="text-align: justify;">TITOLO II<br />
REGOLE TECNICHE DI BASE</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 3.</p>
<p style="text-align: justify;">Norme tecniche di riferimento</p>
<p style="text-align: justify;">1.  I  dispositivi  sicuri  per  la  generazione delle firme di cui all&#8217;art.   35  del  codice  sono  conformi  alle  norme  generalmente<br />
riconosciute a livello internazionale.<br />
2.  Gli  algoritmi  di  generazione  e  verifica  delle  firme,  le caratteristiche  delle  chiavi  utilizzate,  le  funzioni  di hash, i<br />
formati   e   le  caratteristiche  dei  certificati  qualificati,  le caratteristiche  delle  firme  digitali  e delle marche temporali, il<br />
formato  dell&#8217;elenco  di  cui  all&#8217;art. 39 del presente decreto, sono definiti,  anche  ai  fini  del  riconoscimento  e della verifica del documento  informatico,  con deliberazioni del CNIPA e pubblicati sul sito internet dello stesso Centro nazionale.<br />
3.  Il  documento  informatico,  sottoscritto  con firma digitale o altro  tipo di firma elettronica qualificata, non produce gli effetti di  cui all&#8217;art. 21, comma 2, del codice, se contiene macroistruzioni o  codici  eseguibili,  tali  da  attivare  funzionalita&#8217; che possano modificare gli atti, i fatti o i dati nello stesso rappresentati.<br />
Art. 4.</p>
<p style="text-align: justify;">Caratteristiche  generali delle chiavi per la creazione e la verifica<br />
della firma</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Una coppia di chiavi per la creazione e la verifica della firma puo&#8217; essere attribuita ad un solo titolare.<br />
2.  Se  il  soggetto appone la sua firma per mezzo di una procedura automatica ai sensi dell&#8217;art. 35, comma 3 del codice, deve utilizzare una coppia di chiavi diversa da tutte le altre in suo possesso.<br />
3.  Se  la procedura automatica fa uso di un insieme di dispositivi sicuri  per  la  generazione  delle firme del medesimo soggetto, deve essere   utilizzata   una   coppia  di  chiavi  diversa  per  ciascun dispositivo utilizzato dalla procedura automatica.<br />
4.  Ai fini del presente decreto, le chiavi di creazione e verifica della  firma  ed  i  correlati  servizi,  si  distinguono  secondo le seguenti tipologie:<br />
a) chiavi di sottoscrizione, destinate alla generazione e verifica delle firme apposte o associate ai documenti;<br />
b) chiavi di certificazione, destinate alla generazione e verifica delle  firme  apposte  o  associate  ai certificati qualificati, alle informazioni  sullo  stato  di  validita&#8217; del certificato ovvero alla sottoscrizione   dei  certificati  relativi  a  chiavi  di  marcatura temporale;<br />
c)  chiavi  di  marcatura  temporale, destinate alla generazione e verifica delle marche temporali.<br />
5.  Non  e&#8217;  consentito  l&#8217;uso di una coppia di chiavi per funzioni diverse  da  quelle  previste,  per  ciascuna tipologia, dal comma 4, salvo  che,  con riferimento esclusivo alle chiavi di cui al medesimo comma  4,  lettera b), il CNIPA non ne autorizzi l&#8217;utilizzo per altri scopi.<br />
6.  Le caratteristiche quantitative e qualitative delle chiavi sono tali  da  garantire un adeguato livello di sicurezza in rapporto allo stato  delle  conoscenze  scientifiche e tecnologiche, in conformita&#8217; con  quanto indicato dal CNIPA nella deliberazione di cui all&#8217;art. 3, comma 2.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 5.</p>
<p style="text-align: justify;">Generazione delle chiavi</p>
<p style="text-align: justify;">1.  La  generazione  della  coppia di chiavi e&#8217; effettuata mediante dispositivi  e procedure che assicurano, in rapporto allo stato delle conoscenze  scientifiche  e  tecnologiche,  l&#8217;unicita&#8217;  e un adeguato livello  di  sicurezza  della  coppia generata, nonche&#8217; la segretezza della chiave privata.<br />
2.  Il  sistema  di  generazione  della  coppia  di chiavi comunque assicura:<br />
a)   la  rispondenza  della  coppia  ai  requisiti  imposti  dagli algoritmi di generazione e di verifica utilizzati;<br />
b)  l&#8217;utilizzo  di  algoritmi che consentano l&#8217;equiprobabilita&#8217; di generazione di tutte le coppie possibili;<br />
c)   l&#8217;autenticazione  informatica  del  soggetto  che  attiva  la procedura di generazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 6.</p>
<p style="text-align: justify;">Modalita&#8217; di generazione delle chiavi</p>
<p style="text-align: justify;">1.   Le   chiavi   di   certificazione   possono   essere  generate esclusivamente in presenza del responsabile del servizio.<br />
2. Le chiavi di sottoscrizione possono essere generate dal titolare o dal certificatore.<br />
3.   La  generazione  delle  chiavi  di  sottoscrizione  effettuata autonomamente  dal  titolare,  avviene  all&#8217;interno  del  dispositivo sicuro  per  la generazione delle firme, che e&#8217; rilasciato o indicato dal certificatore.<br />
4.  Il  certificatore  e&#8217;  tenuto ad assicurarsi che il dispositivo sicuro  per  la  generazione  delle firme, da lui fornito o indicato, presenti  le  caratteristiche  e  i  requisiti  di  sicurezza  di cui all&#8217;art. 35 del codice e all&#8217;art. 9 del presente decreto.<br />
5.   Il   titolare   e&#8217;  tenuto  ad  utilizzare  esclusivamente  il dispositivo  sicuro  per  la  generazione  delle  firme  fornito  dal<br />
certificatore,  ovvero  un dispositivo scelto tra quelli indicati dal certificatore stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 7.</p>
<p style="text-align: justify;">Conservazione delle chiavi e dei dati per la creazione della firma</p>
<p style="text-align: justify;">1.   E&#8217;   vietata  la  duplicazione  della  chiave  privata  e  dei dispositivi che la contengono.<br />
2.  Per  fini particolari di sicurezza, e&#8217; consentito che le chiavi di   certificazione  vengano  esportate,  purche&#8217;  cio&#8217;  avvenga  con modalita&#8217;   tali  da  non  ridurre  il  livello  di  sicurezza  e  di riservatezza delle chiavi stesse.<br />
3. Il titolare della coppia di chiavi:<br />
a)  assicura  la  custodia del dispositivo di firma in conformita&#8217; all&#8217;art.  32,  comma  1, del codice, in ottemperanza alle indicazioni fornite dal certificatore;<br />
b)  conserva  le informazioni di abilitazione all&#8217;uso della chiave privata separatamente dal dispositivo contenente la chiave;<br />
c)  richiede  immediatamente la revoca dei certificati qualificati relativi alle chiavi contenute in dispositivi di firma difettosi o di cui  abbia perduto il possesso, o qualora abbia il ragionevole dubbio che essi siano stati usati abusivamente da persone non autorizzate;<br />
d) mantiene in modo esclusivo la conoscenza o la disponibilita&#8217; di almeno uno dei dati per la creazione della firma.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 8.</p>
<p style="text-align: justify;">Generazione delle chiavi al di fuori del dispositivo di firma</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Se la generazione delle chiavi avviene su un sistema diverso da quello   destinato  all&#8217;uso  della  chiave  privata,  il  sistema  di generazione assicura:<br />
a)  l&#8217;impossibilita&#8217;  di  intercettazione  o recupero di qualsiasi informazione,  anche  temporanea, prodotta durante l&#8217;esecuzione della procedura;<br />
b) il trasferimento della chiave privata, in condizioni di massima sicurezza, nel dispositivo di firma in cui verra&#8217; utilizzata.<br />
2.  Il sistema di generazione e&#8217; isolato, dedicato esclusivamente a questa attivita&#8217; ed adeguatamente protetto.<br />
3.   L&#8217;accesso   al   sistema   e&#8217;  controllato  e  ciascun  utente preventivamente  identificato  per l&#8217;accesso fisico e autenticato per l&#8217;accesso  logico. Ogni sessione di lavoro e&#8217; registrata nel giornale di controllo.<br />
4.  Il  sistema  e&#8217;  dotato di strumenti di controllo della propria configurazione   che   consentano   di  verificare  l&#8217;autenticita&#8217;  e l&#8217;integrita&#8217;  del  software  installato  e l&#8217;assenza di programmi non previsti  dalla  procedura  e  di  dati  residuali  provenienti dalla generazione  di  coppie  di  chiavi  precedenti che possano inficiare l&#8217;equiprobabilita&#8217; della generazione di quelle successive.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 9.</p>
<p style="text-align: justify;">Dispositivi sicuri e procedure per la generazione della firma</p>
<p style="text-align: justify;">1.  In  aggiunta  a  quanto  previsto  all&#8217;art.  35  del codice, la generazione  della firma avviene all&#8217;interno di un dispositivo sicuro per   la  generazione  delle  firme,  cosi&#8217;  che  non  sia  possibile l&#8217;intercettazione della chiave privata utilizzata.<br />
2.  Il dispositivo sicuro per la generazione delle firme deve poter essere attivato esclusivamente dal titolare mediante codici personali prima di procedere alla generazione della firma.<br />
3.  Il  CNIPA, nell&#8217;ambito dell&#8217;attivita&#8217; di cui agli articoli 29 e 31  del  codice,  valuta l&#8217;adeguatezza tecnologica della modalita&#8217; di gestione  dei  codici  personali anche in relazione al dispositivo di firma utilizzato.<br />
4.  La  certificazione  di  sicurezza dei dispositivi sicuri per la creazione di una firma prevista dall&#8217;art. 35 del codice e&#8217; effettuata secondo criteri non inferiori a quelli previsti:<br />
a)  dal  livello  EAL  4+  in conformita&#8217; ai Profili di Protezione indicati  nella  decisione della Commissione europea 14 luglio 2003 e successive modificazioni;<br />
b) dal livello EAL 4+ della norma ISO/IEC 15408, in conformita&#8217; a  Profili  di Protezione o traguardi di sicurezza giudicati adeguati ai sensi   dell&#8217;art.   35,   commi  5  e  6  del  codice,  e  successive modificazioni.<br />
5.  La  certificazione  di sicurezza di cui al comma 4 puo&#8217; inoltre essere   effettuata   secondo  i  criteri  previsti  dal  livello  di<br />
valutazione  E3  e  robustezza  HIGH  dell&#8217;ITSEC, o superiori, con un traguardo  di  sicurezza  giudicato  adeguato  dal  CNIPA nell&#8217;ambito dell&#8217;attivita&#8217; di cui agli articoli 29 e 31 del codice.<br />
6.  La personalizzazione del dispositivo sicuro di firma garantisce almeno:<br />
a)   l&#8217;acquisizione   da   parte   del   certificatore   dei  dati identificativi  del dispositivo sicuro per la generazione delle firme<br />
utilizzato e la loro associazione al titolare;<br />
b)  la  registrazione  nel  dispositivo  sicuro per la generazione delle  firme  del  certificato  qualificato,  relativo alle chiavi di<br />
sottoscrizione del titolare.<br />
7.  La  personalizzazione del dispositivo sicuro per la generazione delle  firme puo&#8217; prevedere, per l&#8217;utilizzo nelle procedure di firma, la  registrazione,  nel  dispositivo  sicuro per la generazione delle firme,  del certificato elettronico relativo alla chiave pubblica del certificatore  la  cui corrispondente privata e&#8217; stata utilizzata per sottoscrivere  il  certificato  qualificato  relativo  alle chiavi di sottoscrizione del titolare.<br />
8.  La  personalizzazione del dispositivo sicuro per la generazione delle firme e&#8217; registrata nel giornale di controllo.<br />
9.  Il  certificatore adotta, nel processo di personalizzazione del dispositivo  sicuro per la generazione delle firme, procedure atte ad identificare  il titolare di un dispositivo sicuro per la generazione delle firme e dei certificati in esso contenuti.<br />
10.   I   certificatori   che  rilasciano  certificati  qualificati forniscono  almeno un sistema che consenta la generazione delle firme digitali.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 10.</p>
<p style="text-align: justify;">Verifica delle firme digitali</p>
<p style="text-align: justify;">1.   I   certificatori   che   rilasciano  certificati  qualificati forniscono   ovvero  indicano  almeno  un  sistema  che  consenta  di<br />
effettuare la verifica delle firme digitali.<br />
2. Il sistema di verifica delle firme digitali:<br />
a)  presenta almeno sinteticamente lo stato di aggiornamento delle informazioni  di validita&#8217; dei certificati di certificazione presenti nell&#8217;elenco pubblico;<br />
b)   visualizza   le   informazioni   presenti   nel   certificato qualificato, in attuazione di quanto stabilito nell&#8217;art. 28, comma 3,<br />
del  codice,  nonche&#8217;  le  estensioni  obbligatorie  nel  certificato qualificato   (qcStatements),   indicate  nel  provvedimento  di  cui all&#8217;art. 3, comma 2;<br />
c)   consente   l&#8217;aggiornamento,   per   via   telematica,   delle informazioni pubblicate nell&#8217;elenco pubblico dei certificatori.<br />
3.  Il  CNIPA,  ai  sensi  dell&#8217;art.  31  del  codice,  accerta  la conformita&#8217;  dei sistemi di verifica di cui al comma 1 alle norme del codice e alle presenti regole tecniche.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 11.</p>
<p style="text-align: justify;">Informazioni riguardanti i certificatori</p>
<p style="text-align: justify;">1.   I   certificatori   che  rilasciano  al  pubblico  certificati qualificati  ai  sensi  del  codice  forniscono  al CNIPA le seguenti<br />
informazioni e documenti a loro relativi:<br />
a) dati anagrafici ovvero denominazione o ragione sociale;<br />
b) residenza ovvero sede legale;<br />
c) sedi operative;<br />
d) rappresentante legale;<br />
e) certificati delle chiavi di certificazione;<br />
f) piano per la sicurezza di cui al successivo art. 31;<br />
g) manuale operativo di cui al successivo art. 36;<br />
h) relazione sulla struttura organizzativa;<br />
i)  copia  di  una  polizza  assicurativa  a  copertura dei rischi dell&#8217;attivita&#8217; e dei danni causati a terzi.<br />
2.  Il  CNIPA rende accessibili, in via telematica, le informazioni di  cui  al  comma  1,  lettere a), b), d), e), g) al fine di rendere pubbliche   le   informazioni   che   individuano   il  certificatore qualificato.  Tali  informazioni sono utilizzate, da chi le consulta, solo per le finalita&#8217; consentite dalla legge.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 12.</p>
<p style="text-align: justify;">Comunicazione tra certificatore e CNIPA</p>
<p style="text-align: justify;">1.   I   certificatori   che  rilasciano  al  pubblico  certificati qualificati  comunicano  al  CNIPA  la  casella  di posta elettronica<br />
certificata  da utilizzare per realizzare un sistema di comunicazione attraverso  il  quale scambiare le informazioni previste dal presente<br />
decreto.<br />
2. Il CNIPA rende disponibile sul proprio sito internet l&#8217;indirizzo della propria casella di posta elettronica certificata.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 13.</p>
<p style="text-align: justify;">Generazione delle chiavi di certificazione</p>
<p style="text-align: justify;">1.  La  generazione  delle chiavi di certificazione avviene in modo conforme a quanto previsto dalle presenti regole tecniche.<br />
2. Per ciascuna chiave di certificazione il certificatore genera un certificato  sottoscritto  con  la chiave privata della coppia cui il certificato si riferisce.<br />
3.  I  valori  contenuti  nei  singoli  campi del certificato delle chiavi  di  certificazione  sono  codificati  in modo da non generare equivoci  relativi  al  nome,  ragione  o  denominazione  sociale del certificatore.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 14.</p>
<p style="text-align: justify;">Generazione dei certificati qualificati</p>
<p style="text-align: justify;">1.   In  aggiunta  agli  obblighi  previsti  per  il  certificatore dall&#8217;art.  32  del  codice,  emettendo  il certificato qualificato il<br />
certificatore:<br />
a) si accerta dell&#8217;autenticita&#8217; della richiesta;<br />
b)  nel  caso  di  chiavi  generate dal certificatore, assicura la consegna  al  legittimo  titolare  ovvero,  nel  caso  di  chiavi non<br />
generate dal certificatore, verifica il possesso della chiave privata da  parte  del  titolare  e il corretto funzionamento della coppia di chiavi.<br />
2. Il certificato qualificato e&#8217; generato con un sistema conforme a quanto previsto dall&#8217;art. 29.<br />
3.  Il termine del periodo di validita&#8217; del certificato qualificato e&#8217;  anteriore  al  termine  del  periodo di validita&#8217; del certificato delle   chiavi   di   certificazione   utilizzato   per   verificarne l&#8217;autenticita&#8217;.<br />
4.  L&#8217;emissione  dei  certificati  qualificati  e&#8217;  registrata  nel giornale  di controllo specificando il riferimento temporale relativo alla registrazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 15.</p>
<p style="text-align: justify;">Informazioni contenute nei certificati qualificati</p>
<p style="text-align: justify;">1.   Fatto  salvo  quanto  previsto  dall&#8217;art.  28  del  codice,  i certificati  qualificati  contengono  almeno  le  seguenti  ulteriori<br />
informazioni:<br />
a) codice identificativo del titolare presso il certificatore;<br />
b)  tipologia  della  coppia  di  chiavi  in base all&#8217;uso cui sono destinate.<br />
2.  Le informazioni personali contenute nel certificato ai sensi di quanto  previsto nell&#8217;art. 28 del codice sono utilizzabili unicamente per  identificare il titolare della firma digitale, per verificare la firma  del  documento  informatico,  nonche&#8217;  per  indicare eventuali qualifiche specifiche del titolare.<br />
3. I valori contenuti nei singoli campi del certificato qualificato sono  codificati  in  modo da non generare equivoci relativi al nome, ragione o denominazione sociale del certificatore.<br />
4.  Le  informazioni  e  le qualifiche di cui all&#8217;art. 28, comma 3, lettera a) del Codice, codificate secondo le modalita&#8217; indicate dalla delibera  del  CNIPA  prevista  ai  sensi  dell&#8217;art. 38, comma 4, del presente  decreto,  sono  inserite  d&#8217;ufficio  dal  certificatore nel certificato   qualificato,   nel  caso  in  cui  l&#8217;organizzazione  di appartenenza   abbia   autorizzato  la  richiesta  di  emissione  del certificato   medesimo.   In   quest&#8217;ultimo   caso   l&#8217;organizzazione richiedente  assume l&#8217;impegno di richiedere la revoca del certificato qualificato   qualora  venga  a  conoscenza  della  variazione  delle<br />
informazioni contenute nello stesso.<br />
5.   Il   certificatore  determina  il  periodo  di  validita&#8217;  dei certificati   qualificati   anche   in   funzione   della  robustezza<br />
crittografica delle chiavi impiegate.<br />
6.  Il  CNIPA,  ai sensi dell&#8217;art. 3, comma 2, determina il periodo massimo  di  validita&#8217;  del certificato qualificato in funzione degli algoritmi e delle caratteristiche delle chiavi.<br />
7.  Il certificatore custodisce le informazioni di cui all&#8217;art. 32, comma 3, lettera j) del codice, per un periodo pari a 20 (venti) anni dalla  data  di  emissione  del certificato qualificato, salvo quanto previsto dall&#8217;art. 11 del decreto legislativo n. 196 del 2003.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 16.</p>
<p style="text-align: justify;">Revoca e sospensione del certificato qualificato</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Fatto  salvo  quanto  previsto  dall&#8217;articolo 36 del codice, il certificato  qualificato e&#8217; revocato o sospeso dal certificatore, ove quest&#8217;ultimo  abbia notizia della compromissione della chiave privata o del dispositivo sicuro per la generazione delle firme.<br />
2.  Il  certificatore conserva le richieste di revoca e sospensione per lo stesso periodo previsto all&#8217;art. 15, comma 7.<br />
Art. 17.</p>
<p style="text-align: justify;">Codice di emergenza</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Per  ciascun  certificato  qualificato  emesso il certificatore fornisce  al  titolare  almeno un codice riservato, da utilizzare per richiedere  la  sospensione  del  certificato  nei  casi di emergenza indicati nel manuale operativo e comunicati al titolare.<br />
2.  La  richiesta  di  cui al comma 1 e&#8217; successivamente confermata utilizzando una delle modalita&#8217; previste dal certificatore.<br />
3.  Il  certificatore  adotta  specifiche  misure  di sicurezza per assicurare la segretezza del codice di emergenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 18.</p>
<p style="text-align: justify;">Revoca   dei   certificati   qualificati   relativi   a   chiavi   di sottoscrizione</p>
<p style="text-align: justify;">1.  La  revoca  del  certificato  qualificato  relativo a chiavi di sottoscrizione    viene   effettuata   dal   certificatore   mediante<br />
l&#8217;inserimento  del  suo  codice  identificativo in una delle liste di certificati revocati e sospesi (CRL/CSL).<br />
2.  Se  la  revoca  avviene  a causa della possibile compromissione della chiave privata, il certificatore deve procedere tempestivamente alla pubblicazione dell&#8217;aggiornamento della lista di revoca.<br />
3.  La revoca dei certificati e&#8217; annotata nel giornale di controllo con la specificazione della data e dell&#8217;ora della pubblicazione della nuova lista.<br />
4.  Il  certificatore comunica tempestivamente l&#8217;avvenuta revoca al titolare  e  all&#8217;eventuale  terzo  interessato specificando la data e l&#8217;ora  a  partire  dalla  quale  il  certificato  qualificato risulta revocato.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 19.</p>
<p style="text-align: justify;">Revoca su iniziativa del certificatore</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Salvo  i casi di motivata urgenza, il certificatore che intende revocare  un  certificato qualificato ne da&#8217; preventiva comunicazione al  titolare,  specificando  i  motivi della revoca nonche&#8217; la data e l&#8217;ora a partire dalla quale la revoca e&#8217; efficace.<br />
Art. 20.</p>
<p style="text-align: justify;">Revoca su richiesta del titolare</p>
<p style="text-align: justify;">1.  La  richiesta  di  revoca  e&#8217; inoltrata al certificatore munita della  sottoscrizione  del titolare e con la specificazione della sua decorrenza.<br />
2.  Le  modalita&#8217;  di  inoltro  della  richiesta  sono indicate dal certificatore nel manuale operativo di cui al successivo art. 36.<br />
3.  Il  certificatore  verifica  l&#8217;autenticita&#8217;  della  richiesta e procede  alla  revoca  entro  il  termine richiesto. Sono considerate autentiche  le  richieste  inoltrate  con  le  modalita&#8217; previste dal precedente comma 2.<br />
4. Se il certificatore non ha la possibilita&#8217; di accertare in tempo utile  l&#8217;autenticita&#8217;  della  richiesta, procede alla sospensione del certificato.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 21.</p>
<p style="text-align: justify;">Revoca su richiesta del terzo interessato</p>
<p style="text-align: justify;">1.  La  richiesta  di  revoca da parte del terzo interessato da cui derivano i poteri di firma del titolare e&#8217; inoltrata al certificatore munita   di   sottoscrizione   e  con  la  specificazione  della  sua decorrenza.<br />
2.  In  caso di cessazione o modifica delle qualifiche o del titolo inserite  nel  certificato  su  richiesta  del  terzo interessato, la richiesta  di  revoca  di  cui  al comma 1 e&#8217; inoltrata non appena il terzo venga a conoscenza della variazione di stato.<br />
3. Se il certificatore non ha la possibilita&#8217; di accertare in tempo utile  l&#8217;autenticita&#8217;  della  richiesta, procede alla sospensione del certificato.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 22.</p>
<p style="text-align: justify;">Sospensione dei certificati qualificati</p>
<p style="text-align: justify;">1.  La  sospensione  del  certificato qualificato e&#8217; effettuata dal certificatore mediante l&#8217;inserimento del suo codice identificativo in una delle liste dei certificati revocati e sospesi (CRL/CSL).<br />
2. Il certificatore comunica tempestivamente l&#8217;avvenuta sospensione al  titolare e all&#8217;eventuale terzo interessato specificando la data e l&#8217;ora  a  partire  dalla  quale  il  certificato  qualificato risulta sospeso.<br />
3.   Il  certificatore  indica  nel  manuale  operativo,  ai  sensi dell&#8217;art.  36,  comma 3, lettera l), la durata massima del periodo di sospensione e le azioni intraprese al termine dello stesso in assenza di  diverse  indicazioni  da  parte  del soggetto che ha richiesto la sospensione.<br />
4. In caso di revoca di un certificato qualificato sospeso, la data della stessa decorre dalla data di inizio del periodo di sospensione.<br />
5.  La  sospensione  e la cessazione della stessa sono annotate nel giornale  di  controllo  con  l&#8217;indicazione  della data e dell&#8217;ora di esecuzione dell&#8217;operazione.<br />
6.  La  cessazione  dello stato di sospensione del certificato, che sara&#8217;  considerato come mai sospeso, e&#8217; tempestivamente comunicata al titolare  e  all&#8217;eventuale  terzo  interessato specificando la data e l&#8217;ora a partire dalla quale il certificato ha cambiato stato.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 23.</p>
<p style="text-align: justify;">Sospensione su iniziativa del certificatore</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Salvo casi d&#8217;urgenza, che il certificatore e&#8217; tenuto a motivare contestualmente  alla  comunicazione  conseguente alla sospensione di cui   al   comma  2,  il  certificatore  che  intende  sospendere  un certificato qualificato ne da&#8217; preventiva comunicazione al titolare e all&#8217;eventuale   terzo   interessato   specificando   i  motivi  della sospensione e la sua durata.<br />
2. Se la sospensione e&#8217; causata da una richiesta di revoca motivata dalla possibile compromissione della chiave privata, il certificatore procede tempestivamente alla pubblicazione della sospensione.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 24.</p>
<p style="text-align: justify;">Sospensione su richiesta del titolare</p>
<p style="text-align: justify;">1. La richiesta di sospensione e&#8217; inoltrata al certificatore munita della  sottoscrizione  del titolare e con la specificazione della sua durata.<br />
2.  Il  certificatore  verifica  l&#8217;autenticita&#8217;  della  richiesta e procede alla sospensione entro il termine richiesto. Sono considerate autentiche  le  richieste  inoltrate  con  le  modalita&#8217; previste dal precedente comma 1.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 25.</p>
<p style="text-align: justify;">Sospensione su richiesta del terzo interessato</p>
<p style="text-align: justify;">1.  La  richiesta di sospensione da parte del terzo interessato, da cui  derivano  i  poteri  di  firma  del  titolare,  e&#8217;  inoltrata al certificatore  munita di sottoscrizione e con la specificazione della sua durata.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 26.</p>
<p style="text-align: justify;">Sostituzione delle chiavi di certificazione</p>
<p style="text-align: justify;">1.   La  procedura  di  sostituzione  delle  chiavi,  generate  dal certificatore  in  conformita&#8217;  all&#8217;art.  13  del  presente  decreto, assicura  che non siano stati emessi certificati qualificati con data di  scadenza  posteriore  al  periodo  di  validita&#8217;  del certificato relativo alla coppia sostituita.<br />
2. I certificati generati a seguito della sostituzione delle chiavi di certificazione sono inviati al CNIPA.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 27.</p>
<p style="text-align: justify;">Revoca dei certificati relativi a chiavi di certificazione</p>
<p style="text-align: justify;">1.  La  revoca  del certificato relativo ad una coppia di chiavi di certificazione e&#8217; consentita solo nei seguenti casi:<br />
a) compromissione della chiave privata;<br />
b)  malfunzionamento  del  dispositivo  sicuro  per la generazione delle firme;<br />
c) cessazione dell&#8217;attivita&#8217;.<br />
2.  La  revoca e&#8217; comunicata entro ventiquattro ore al CNIPA e resa nota  a  tutti i titolari di certificati qualificati sottoscritti con la  chiave privata la cui corrispondente chiave pubblica e&#8217; contenuta nel certificato revocato.<br />
3. La revoca di certificati di cui al comma 1, pubblicati dal CNIPA nell&#8217;elenco  pubblico  dei  certificatori di cui all&#8217;art. 39, e&#8217; resa nota attraverso il medesimo elenco.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 28.</p>
<p style="text-align: justify;">Requisiti di sicurezza dei sistemi operativi</p>
<p style="text-align: justify;">1. I sistemi operativi dei sistemi di elaborazione utilizzati nelle attivita&#8217;  di  certificazione  per  la  generazione  delle chiavi, la generazione  dei  certificati  qualificati e la gestione del registro dei certificati qualificati, devono essere stati oggetto di opportune personalizzazioni   atte   a   innalzarne  il  livello  di  sicurezza (hardening).<br />
2.  Ai sensi dell&#8217;art. 31 del codice, il CNIPA verifica l&#8217;idoneita&#8217; delle  personalizzazioni  di cui al comma 1 e indica al certificatore eventuali azioni correttive.<br />
3.  Il  requisito  di  cui  al  comma  1  non si applica al sistema operativo dei dispositivi di firma.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 29.</p>
<p style="text-align: justify;">Sistema di generazione dei certificati qualificati</p>
<p style="text-align: justify;">1. La generazione dei certificati qualificati avviene su un sistema utilizzato  esclusivamente per la generazione di certificati, situato in locali adeguatamente protetti.<br />
2.  L&#8217;entrata  e  l&#8217;uscita  dai  locali  protetti e&#8217; registrata sul giornale di controllo.<br />
3.   L&#8217;accesso   ai   sistemi   di   elaborazione   e&#8217;  consentito, limitatamente  alle  funzioni  assegnate, esclusivamente al personale autorizzato,   identificato   attraverso  un&#8217;opportuna  procedura  di riconoscimento  da  parte  del  sistema  al  momento  di  apertura di ciascuna sessione.<br />
4.  L&#8217;inizio  e  la  fine  di ciascuna sessione sono registrate sul giornale di controllo.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 30.</p>
<p style="text-align: justify;">Accesso del pubblico ai certificati</p>
<p style="text-align: justify;">1. Le liste dei certificati revocati e sospesi sono rese pubbliche.<br />
2.  I  certificati  qualificati, su richiesta del titolare, possono essere accessibili alla consultazione del pubblico nonche&#8217; comunicati a  terzi, al fine di verificare le firme digitali, esclusivamente nei casi  consentiti  dal  titolare  del  certificato  e nel rispetto del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.<br />
3.  Le liste pubblicate dei certificati revocati e sospesi, nonche&#8217; i   certificati   qualificati  eventualmente  resi  accessibili  alla consultazione  del pubblico, sono utilizzabili da chi le consulta per le  sole  finalita&#8217;  di  applicazione delle norme che disciplinano la verifica e la validita&#8217; della firma digitale.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 31.</p>
<p style="text-align: justify;">Piano per la sicurezza</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Il  certificatore definisce un piano per la sicurezza nel quale sono contenuti almeno i seguenti elementi:<br />
a) struttura generale, modalita&#8217; operativa e struttura logistica;<br />
b)  descrizione  dell&#8217;infrastruttura di sicurezza fisica rilevante ai fini dell&#8217;attivita&#8217; di certificatore;<br />
c) allocazione dei servizi e degli uffici negli immobili rilevanti ai fini dell&#8217;attivita&#8217; di certificatore;<br />
d)  descrizione  delle funzioni del personale e sua allocazione ai fini dell&#8217;attivita&#8217; di certificatore;<br />
e) attribuzione delle responsabilita&#8217;;<br />
f) algoritmi crittografici o altri sistemi utilizzati;<br />
g)   descrizione  delle  procedure  utilizzate  nell&#8217;attivita&#8217;  di certificatore;<br />
h) descrizione dei dispositivi installati;<br />
i) descrizione dei flussi di dati;<br />
l) procedura di gestione delle copie di sicurezza dei dati;<br />
m)   procedura   di   continuita&#8217;   operativa   del   servizio  di pubblicazione delle liste di revoca e sospensione;<br />
n) analisi dei rischi;<br />
o) descrizione delle contromisure;<br />
p) descrizione delle verifiche e delle ispezioni;<br />
q)  descrizione  delle misure adottate ai sensi degli articoli 28, comma 1 e 43, comma 2;<br />
r) procedura di gestione dei disastri.<br />
2.   Il   piano   per   la   sicurezza,   sottoscritto  dal  legale rappresentante  del  certificatore,  e&#8217;  consegnato al CNIPA in busta sigillata  o  inviato,  cifrato ai fini di riservatezza, in base alle indicazioni fornite dal CNIPA.<br />
3.  Il  piano per la sicurezza si attiene almeno alle misure minime di  sicurezza  per il trattamento dei dati personali emanate ai sensi dell&#8217;art. 33 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 32.</p>
<p style="text-align: justify;">Giornale di controllo</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Il  giornale  di  controllo  e&#8217;  costituito  dall&#8217;insieme delle registrazioni   effettuate   anche  automaticamente  dai  dispositivi<br />
installati  presso  il  certificatore,  allorche&#8217;  si  verificano  le condizioni previste dal presente decreto.<br />
2.  Le  registrazioni  possono  essere effettuate indipendentemente anche su supporti distinti e di tipo diverso.<br />
3. A ciascuna registrazione e&#8217; apposto un riferimento temporale.<br />
4.  Il  giornale  di  controllo  e&#8217;  tenuto  in  modo  da garantire l&#8217;autenticita&#8217;  delle  annotazioni e consentire la ricostruzione, con la  necessaria  accuratezza,  di  tutti  gli eventi rilevanti ai fini della sicurezza.<br />
5.  L&#8217;integrita&#8217;  del  giornale  di  controllo  e&#8217;  verificata  con frequenza almeno mensile.<br />
6.  Le  registrazioni  contenute  nel  giornale  di  controllo sono conservate  per  un  periodo pari a venti anni, salvo quanto previsto dall&#8217;art. 11 del decreto legislativo n. 196 del 2003.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 33.</p>
<p style="text-align: justify;">Sistema di qualita&#8217; del certificatore</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Entro  un  anno dall&#8217;avvio dell&#8217;attivita&#8217; di certificazione, il certificatore dichiara la conformita&#8217; del proprio sistema di qualita&#8217; alle norme ISO 9000, successive modifiche o a norme equivalenti.<br />
2.  Il  manuale della qualita&#8217; e&#8217; depositato presso il CNIPA e reso disponibile presso il certificatore.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 34.</p>
<p style="text-align: justify;">Organizzazione del personale addetto al servizio di certificazione</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Fatto  salvo  quanto  previsto al comma 3, l&#8217;organizzazione del certificatore prevede almeno le seguenti figure professionali:<br />
a) responsabile della sicurezza;<br />
b)  responsabile  del  servizio  di  certificazione  e validazione temporale;<br />
c) responsabile della conduzione tecnica dei sistemi;<br />
d) responsabile dei servizi tecnici e logistici;<br />
e) responsabile delle verifiche e delle ispezioni (auditing).<br />
2.  Non  e&#8217; possibile attribuire al medesimo soggetto piu&#8217; funzioni tra quelle previste dal comma 1.<br />
3.   Ferma   restando   la   responsabilita&#8217;   del   certificatore, l&#8217;organizzazione   dello  stesso  puo&#8217;  prevedere  che  alcune  delle suddette  responsabilita&#8217;  siano affidate ad altre organizzazioni. In questo  caso  il  responsabile  della  sicurezza  o  altro dipendente appositamente   designato   gestisce   i  rapporti  con  tali  figure professionali.<br />
4.  In  nessun  caso  quanto  previsto al comma 3 si applica per le figure professionali di cui al comma 1, lettere a) ed e).</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 35.</p>
<p style="text-align: justify;">Requisiti di competenza ed esperienza del personale</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Il personale cui sono attribuite le funzioni previste dall&#8217;art. 34   del   presente   decreto   deve  aver  maturato  una  esperienza professionale nelle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni almeno quinquennale.<br />
2. Per ogni aggiornamento apportato al sistema di certificazione e&#8217; previsto un apposito addestramento.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 36.</p>
<p style="text-align: justify;">Manuale operativo</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Il  manuale  operativo  definisce  le  procedure  applicate dal certificatore  che rilascia certificati qualificati nello svolgimento della sua attivita&#8217;.<br />
2.  Il manuale operativo e&#8217; depositato presso il CNIPA e pubblicato a  cura  del  certificatore  in  modo  da essere consultabile per via telematica.<br />
3. Il manuale contiene almeno le seguenti informazioni:<br />
a) dati identificativi del certificatore;<br />
b) dati identificativi della versione del manuale operativo;<br />
c) responsabile del manuale operativo;<br />
d)  definizione  degli  obblighi del certificatore, del titolare e dei richiedenti la verifica delle firme;<br />
e) definizione delle responsabilita&#8217; e delle eventuali limitazioni agli indennizzi;<br />
f) indirizzo del sito web del certificatore ove sono pubblicate le tariffe;<br />
g) modalita&#8217; di identificazione e registrazione degli utenti;<br />
h)  modalita&#8217;  di  generazione  delle chiavi per la creazione e la verifica della firma;<br />
i) modalita&#8217; di emissione dei certificati;<br />
l)  modalita&#8217;  di  inoltro  delle  richieste  e  della gestione di sospensione e revoca dei certificati;<br />
m) modalita&#8217; di sostituzione delle chiavi;<br />
n) modalita&#8217; di gestione del registro dei certificati;<br />
o) modalita&#8217; di accesso al registro dei certificati;<br />
p)  modalita&#8217;  per  l&#8217;apposizione e la definizione del riferimento temporale;<br />
q) modalita&#8217; di protezione dei dati personali;<br />
r)  modalita&#8217;  operative  per  l&#8217;utilizzo  del sistema di verifica delle firme di cui all&#8217;art. 10, comma 1 del presente decreto;<br />
s) modalita&#8217; operative per la generazione della firma digitale.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 37.</p>
<p style="text-align: justify;">Riferimenti temporali opponibili ai terzi</p>
<p style="text-align: justify;">1. I riferimenti temporali realizzati dai certificatori accreditati in  conformita&#8217;  con quanto disposto dal titolo IV sono opponibili ai terzi ai sensi dell&#8217;art. 20, comma 3, del codice.<br />
2.  I riferimenti temporali apposti sul giornale di controllo da un certificatore   accreditato,  secondo  quanto  indicato  nel  proprio manuale  operativo,  sono  opponibili ai terzi ai sensi dell&#8217;art. 20, comma 3 del codice.<br />
3.  L&#8217;ora  assegnata ai riferimenti temporali di cui al comma 2 del presente  articolo,  deve corrispondere alla scala di tempo UTC(IEN),di  cui  al  decreto  del  Ministro  dell&#8217;industria,  del commercio e dell&#8217;artigianato  30  novembre  1993,  n. 591, con una differenza non superiore ad un minuto primo.<br />
4. Costituiscono inoltre validazione temporale:<br />
a)   il   riferimento   temporale  contenuto  nella  segnatura  di protocollo di cui all&#8217;art. 9 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, 31 ottobre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 21 novembre 2000, n. 272;<br />
b)  il  riferimento  temporale ottenuto attraverso la procedura di conservazione  dei  documenti  in  conformita&#8217; alle norme vigenti, ad opera di un pubblico ufficiale o di una pubblica amministrazione;<br />
c)  il  riferimento  temporale  ottenuto  attraverso l&#8217;utilizzo di posta elettronica certificata ai sensi dell&#8217;art. 48 del codice;<br />
d)  il  riferimento temporale ottenuto attraverso l&#8217;utilizzo della marcatura  postale elettronica ai sensi dell&#8217;art. 14 , comma 1, punto 1.4  della  Convenzione  postale  universale,  come  modificata dalle decisioni   adottate   dal   XXIII   Congresso   dell&#8217;Unione  postale universale,  recepite  dal  Regolamento  di esecuzione emanato con il decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 2007, n. 18.</p>
<p style="text-align: justify;">TITOLO III<br />
CERTIFICATORI ACCREDITATI</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 38.</p>
<p style="text-align: justify;">Obblighi per i certificatori accreditati</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Il  certificatore accreditato genera un certificato qualificato per   ciascuna  delle  chiavi  di  firma  elettronica  o  qualificata utilizzate  dal  CNIPA per la sottoscrizione dell&#8217;elenco pubblico dei certificatori,  lo pubblica nel proprio registro dei certificati e lo rende  accessibile  per  via  telematica  al  fine  di  verificare la validita&#8217;  delle  chiavi  utilizzate dal CNIPA Tali informazioni sono utilizzate,  da  chi  le  consulta,  solo per le finalita&#8217; consentite dalla legge.<br />
2.  Il certificatore accreditato garantisce l&#8217;interoperabilita&#8217; del prodotto  di  verifica  di cui all&#8217;art. 10 del presente decreto con i documenti  informatici  sottoscritti mediante firma digitale ad opera del CNIPA, nell&#8217;ambito delle attivita&#8217; di cui all&#8217;art. 31 del codice.<br />
3.   Il  certificatore  accreditato  mantiene  copia  della  lista, sottoscritta  dal  CNIPA,  dei  certificati  relativi  alle chiavi di certificazione  di  cui all&#8217;art. 39, comma 1, lettera e) del presente decreto,  che  rende  accessibile per via telematica per la specifica finalita&#8217; della verifica delle firme digitali.<br />
4.  I certificatori accreditati, al fine di ottenere e mantenere il riconoscimento  di  cui  all&#8217;art. 29, comma 1 del codice, svolgono la propria   attivita&#8217;   in   conformita&#8217;   con  quanto  previsto  dalla Deliberazione  CNIPA,  17  febbraio 2005, n. 4, recante regole per il riconoscimento  e  la verifica del documento informatico e successive modificazioni.<br />
5.  I  prodotti  di  generazione  e  verifica  delle firme digitali forniti  dal  certificatore  accreditato  ai  sensi degli articoli 9,<br />
comma  10  e  10,  comma  1,  non devono consentire a quest&#8217;ultimo di conoscere  gli  atti  o fatti rappresentati nel documento informatico oggetto del processo di sottoscrizione o verifica.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 39.</p>
<p style="text-align: justify;">Elenco pubblico dei certificatori accreditati</p>
<p style="text-align: justify;">1. L&#8217;elenco pubblico dei certificatori accreditati tenuto dal CNIPA ai  sensi  dell&#8217;art.  29,  comma  6,  del  codice,  contiene per ogni certificatore accreditato almeno le seguenti informazioni:<br />
a) denominazione;<br />
b) sede legale;<br />
c) rappresentante legale;<br />
d) indirizzo internet;<br />
e) lista dei certificati delle chiavi di certificazione;<br />
f) manuale operativo;<br />
g) data di accreditamento volontario;<br />
h) eventuale data di cessazione.<br />
2.  L&#8217;elenco  pubblico  e&#8217;  sottoscritto e reso disponibile per via telematica  dal  CNIPA  al  fine  di  verificare  le firme digitali e diffondere  i  dati  dei certificatori accreditati. Tali informazioni sono utilizzate, da chi le consulta, solo per le finalita&#8217; consentite dalla  legge.  Il  CNIPA  stabilisce  il formato dell&#8217;elenco pubblico attraverso propria Deliberazione.<br />
3. L&#8217;elenco pubblico e&#8217; sottoscritto dal Presidente del CNIPA o daisoggetti da lui designati, mediante firma elettronica o qualificata.<br />
4.  Nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica  Italiana e&#8217; dato avviso:<br />
a)  dell&#8217;indicazione  dei  soggetti  preposti  alla sottoscrizione dell&#8217;elenco pubblico di cui al comma 3;<br />
b)  del  valore dei codici identificativi del certificato relativo alle  chiavi  utilizzate  per la sottoscrizione dell&#8217;elenco pubblico, generati  attraverso  gli  algoritmi  di  cui all&#8217;art. 3 del presente decreto;<br />
c)  con almeno sessanta giorni di preavviso rispetto alla scadenza del  certificato,  della  sostituzione delle chiavi utilizzate per la sottoscrizione dell&#8217;elenco pubblico;<br />
d)  della  revoca dei certificati utilizzati per la sottoscrizione dell&#8217;elenco pubblico sopravvenuta per ragioni di sicurezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 40.</p>
<p style="text-align: justify;">Rappresentazione del documento informatico</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Il  certificatore  indica  nel  manuale operativo i formati del documento informatico e le modalita&#8217; operative a cui il titolare deve attenersi per evitare le conseguenze previste dall&#8217;art. 3, comma 3.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 41.</p>
<p style="text-align: justify;">Limitazioni d&#8217;uso</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Il  certificatore,  su  richiesta  del  titolare  o  del  terzo interessato,   e&#8217;  tenuto  a  inserire  nel  certificato  qualificato eventuali limitazioni d&#8217;uso.<br />
2. La modalita&#8217; di rappresentazione dei limiti d&#8217;uso e di valore di cui all&#8217;articolo 28, comma 3, del codice e&#8217; definita dal CNIPA con il provvedimento di cui all&#8217;art. 3, comma 2 del presente decreto.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 42.</p>
<p style="text-align: justify;">Verifica delle marche temporali</p>
<p style="text-align: justify;">1. I certificatori accreditati forniscono ovvero indicano almeno unsistema,  conforme  al successivo comma 2, che consenta di effettuare la verifica delle marche temporali.<br />
2.  Il  CNIPA  con il provvedimento di cui all&#8217;art. 3, comma 2, del presente  decreto  stabilisce  le  regole di interoperabilita&#8217; per la verifica   della   marca  temporale,  anche  associata  al  documento informatico cui si riferisce.</p>
<p style="text-align: justify;">TITOLO IV<br />
REGOLE PER LA VALIDAZIONE TEMPORALE MEDIANTE MARCA TEMPORALE</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 43.</p>
<p style="text-align: justify;">Validazione temporale con marca temporale</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Una  evidenza informatica e&#8217; sottoposta a validazione temporale mediante  generazione  e  applicazione  di  una  marca temporale alla relativa impronta.<br />
2.  Le  marche  temporali  sono  generate da un apposito sistema divalidazione temporale, sottoposto ad opportune personalizzazioni atte a innalzarne il livello di sicurezza, in grado di:<br />
a) garantire l&#8217;esattezza del riferimento temporale conformemente a quanto richiesto dal presente decreto;<br />
b)  generare  la  struttura  dei  dati  temporali  secondo  quanto specificato negli articoli 44 e 47 del presente decreto;<br />
c)  sottoscrivere  digitalmente  la  struttura di dati di cui alla lettera b).<br />
3.  L&#8217;evidenza  informatica  da  sottoporre a validazione temporale puo&#8217; essere costituita da un insieme di impronte.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 44.</p>
<p style="text-align: justify;">Informazioni contenute nella marca temporale</p>
<p style="text-align: justify;">1. Una marca temporale contiene almeno le seguenti informazioni:<br />
a) identificativo dell&#8217;emittente;<br />
b) numero di serie della marca temporale;<br />
c) algoritmo di sottoscrizione della marca temporale;<br />
d) identificativo del certificato relativo alla chiave di verifica della marca temporale;<br />
e) riferimento temporale della generazione della marca temporale;<br />
f)  identificativo  della funzione di hash utilizzata per generare l&#8217;impronta   dell&#8217;evidenza   informatica   sottoposta  a  validazione temporale;<br />
g) valore dell&#8217;impronta dell&#8217;evidenza informatica.<br />
2.   La   marca   temporale   puo&#8217;   inoltre  contenere  un  codice identificativo  dell&#8217;oggetto  a  cui  appartiene l&#8217;impronta di cui al comma 1, lettera g).</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 45.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiavi di marcatura temporale</p>
<p style="text-align: justify;">1. Dal certificato relativo alla coppia di chiavi utilizzate per la validazione temporale deve essere possibile individuare il sistema di validazione temporale.<br />
2.  Al  fine di limitare il numero di marche temporali generate con la  medesima coppia, le chiavi di marcatura temporale sono sostituite ed un nuovo certificato e&#8217; emesso, in relazione alla robustezza delle chiavi  crittografiche  utilizzate,  dopo  non  piu&#8217;  di  tre mesi di utilizzazione,  indipendentemente  dalla  durata  del loro periodo di<br />
validita&#8217;  e  senza  revocare  il  corrispondente  certificato. Detto periodo  e&#8217; indicato nel manuale operativo e ritenuto congruente alla presente disposizione dal CNIPA.<br />
3.  Per  la  sottoscrizione  dei  certificati  relativi a chiavi di marcatura   temporale   sono   utilizzate  chiavi  di  certificazione appositamente generate.<br />
4.  Le  chiavi  di  certificazione e di marcatura temporale possono essere  generate  esclusivamente  in  presenza  dei  responsabili dei rispettivi servizi.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 46.</p>
<p style="text-align: justify;">Gestione dei certificati e delle chiavi</p>
<p style="text-align: justify;">1. Alle chiavi di certificazione utilizzate, ai sensi dell&#8217;art. 45, comma  3  del  presente  decreto,  per  sottoscrivere  i  certificati relativi  a chiavi di marcatura temporale, si applica quanto previsto per   le   chiavi  di  certificazione  utilizzate  per  sottoscrivere certificati relativi a chiavi di sottoscrizione.<br />
2.  I  certificati  relativi  ad  una coppia di chiavi di marcatura temporale,  oltre  ad  essere  conformi  a  quanto stabilito ai sensi dell&#8217;art.  3,  comma  2,  contengono  l&#8217;identificativo del sistema di marcatura temporale che utilizza le chiavi.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 47.</p>
<p style="text-align: justify;">Precisione dei sistemi di validazione temporale</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Il  riferimento  temporale  assegnato  ad  una  marca temporale coincide con il momento della sua generazione, con una differenza non superiore ad un minuto secondo rispetto alla scala di tempo UTC(IEN), di  cui  al  decreto  del  Ministro  dell&#8217;industria,  del commercio e dell&#8217;artigianato 30 novembre 1993, n. 591.<br />
2.  Il  riferimento  temporale  contenuto  nella marca temporale e&#8217; specificato con riferimento al Tempo Universale Coordinato (UTC).</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 48.</p>
<p style="text-align: justify;">Sicurezza dei sistemi di validazione temporale</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Qualsiasi  anomalia  o  tentativo  di  manomissione  che  possa modificare  il  funzionamento del sistema di validazione temporale in modo  da renderlo incompatibile con i requisiti previsti dal presente decreto, ed in particolare con quello di cui all&#8217;art. 47, comma 1, e&#8217; annotato  sul  giornale  di  controllo  e causa il blocco del sistema medesimo.<br />
2.  Il  blocco  del  sistema  di  validazione temporale puo&#8217; essere rimosso  esclusivamente  con  l&#8217;intervento di personale espressamente autorizzato.<br />
3.   La  verifica  della  conformita&#8217;  ai  requisiti  di  sicurezza specificati  nel  presente  articolo  deve  essere effettuata secondo criteri  di sicurezza almeno equivalenti al livello EAL 3 della norma ISO/IEC  15408  o  superiori.  Sono  ammessi  livelli  di valutazione internazionalmente  riconosciuti come equivalenti, tra i quali quelli previsti  dal  livello  di valutazione E2 e robustezza dei meccanismi HIGH dell&#8217;ITSEC.<br />
4.  Ai  sensi  dell&#8217;art.  31  del  codice,  il  CNIPA  verifica  le equivalenze  dichiarate  dal  certificatore  ai  sensi del precedente<br />
comma 3.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 49.</p>
<p style="text-align: justify;">Registrazione delle marche generate</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Tutte  le  marche temporali emesse da un sistema di validazione sono conservate in un apposito archivio digitale non modificabile per un   periodo   non  inferiore  a  venti  anni  ovvero,  su  richiesta dell&#8217;interessato,  per  un periodo maggiore, alle condizioni previstedal certificatore.<br />
2.  La  marca  temporale  e&#8217; valida per il periodo di conservazione stabilito o concordato con il certificatore di cui al comma 1.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 50.</p>
<p style="text-align: justify;">Richiesta di marca temporale</p>
<p style="text-align: justify;">1.   Il   certificatore   stabilisce,   pubblicandole  nel  manuale operativo,  le  procedure  per  l&#8217;inoltro  della  richiesta  di marca<br />
temporale.<br />
2.   La   richiesta  contiene  l&#8217;evidenza  informatica  alla  quale applicare la marca temporale.<br />
3.  L&#8217;evidenza  informatica  puo&#8217;  essere  sostituita da una o piu&#8217; impronte, calcolate con funzioni di hash scelte dal certificatore tra quelle stabilite ai sensi dell&#8217;articolo 3 del presente decreto.<br />
4.  La  generazione  delle  marche temporali garantisce un tempo di risposta,  misurato  come  differenza  tra il momento della ricezione della   richiesta  e  l&#8217;ora  riportata  nella  marca  temporale,  non superiore al minuto primo.</p>
<p style="text-align: justify;">TITOLO V<br />
DISPOSIZIONI FINALI</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 51.</p>
<p style="text-align: justify;">Valore della firma digitale nel tempo</p>
<p style="text-align: justify;">1.  La firma digitale, ancorche&#8217; sia scaduto, revocato o sospeso il relativo  certificato  qualificato  del  sottoscrittore, e&#8217; valida se alla  stessa  e&#8217;  associabile  un riferimento temporale opponibile ai terzi  che  colloca  la  generazione  di  detta  firma digitale in un momento  precedente  alla sospensione, scadenza o revoca del suddetto certificato.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 52.</p>
<p style="text-align: justify;">Cessazione dell&#8217;attivita&#8217; di certificatore</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Qualora il certificatore qualificato cessi la propria attivita&#8217; senza  indicare  un  certificatore sostitutivo ai sensi dell&#8217;art. 37, comma  2,  del  codice  e  senza  garantire  la  conservazione  e  la disponibilita&#8217;   della  documentazione  prevista  dal  codice  e  dal presente  decreto,  il  CNIPA,  nell&#8217;ambito dei poteri di vigilanza e controllo  previsti dall&#8217;articolo 31 del codice, si rende depositario di quest&#8217;ultima.</p>
<p style="text-align: justify;">Art. 53.</p>
<p style="text-align: justify;">Disposizioni finali</p>
<p style="text-align: justify;">1.  Il  presente decreto entra in vigore decorsi centottanta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.<br />
2.  Dall&#8217;entrata  in  vigore  del  presente  decreto e&#8217; abrogato il decreto  del  Presidente  del Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2004, recante  le  regole  tecniche  per la formazione, la trasmissione, la conservazione,  la  duplicazione,  la  riproduzione e la validazione, anche temporale, dei documenti informatici, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 27 aprile 2004, n. 98.<br />
Il presente decreto sara&#8217; inviato ai competenti organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.<br />
Roma, 30 marzo 2009</p>
<p style="text-align: justify;">Il Ministro delegato<br />
per la pubblica amministrazione<br />
e l&#8217;innovazione<br />
Brunetta</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/dpcm-30-marzo-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conervazione Sostitutiva.</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conervazione-sostitutiva/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conervazione-sostitutiva/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 08:42:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=453</guid>
		<description><![CDATA[LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa Centro Direzionale Noalis &#8211; elinet Sala corsi &#8211; Spinea (VE) venerdì 20 marzo 2009 Temi trattati La smaterializzazione dell&#8217;archivio storico. L&#8217;archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>LA NORMATIVA<br />
L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI</h3>
<p align="center"><strong>La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa<br />
</strong><strong>Centro Direzionale Noalis &#8211; elinet S</strong><strong>ala corsi &#8211; Spinea (VE) </strong><strong>venerdì 20 marzo 2009</strong></p>
<h3>Temi trattati</h3>
<ul>
<li>La smaterializzazione dell&#8217;archivio storico.</li>
<li>L&#8217;archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<h3>Un corso unico quanto a supporto documentale</h3>
<p>A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea ed elettronica delle slide proiettate.</p>
<h3>Un corso unico quanto a organizzazione</h3>
<p>La segreteria organizzativa ha stipulato convenzioni con alcuni alberghi che vi permetteranno, oltre a frequentare il corso, di visitare la Riviera del Brenta e Venezia.</p>
<h3>Un corso unico quanto a caratteristiche</h3>
<ul>
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l&#8217;attività di controllo e il rapporto con l&#8217;agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul>
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-Sostitutiva.it,</strong> in collaborazione con <strong>elinet</strong>, <strong>BCC Banca di Monastier e del Sile &#8211; Credito Cooperativo </strong>e <strong>Mazars</strong> organizza il corso professionale per &#8220;Responsabile della Conservazione Sostitutiva&#8221;. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall&#8217;altro.</strong> Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari. <strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell&#8217;archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l&#8217;eliminazione dell&#8217;archivio cartaceo per tutto il periodo dell&#8217;accertamento.</strong> I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all&#8217;archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d&#8217;attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l&#8217;immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l&#8217;avallo dell&#8217;Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell&#8217;Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul>
<li>Quale è l&#8217;impatto sulla Sua Organizzazione dell&#8217;innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell&#8217;investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul>
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l&#8217;Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l&#8217;implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<h3><strong>Profilo dei docenti</strong></h3>
<ul>
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell&#8217;Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro &#8220;Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva&#8221; edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell&#8217;informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E&#8217;consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell&#8217;informatica e sistemi informativi per conto di elinet. Fa parte del Consiglio direttivo dell&#8217;Associazione Italiana Cultura Qualità per il Triveneto.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali; sui temi della fatturazione elettronica e della conservazione sostitutiva è consulente per conto di elinet.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all&#8217;attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E&#8217; esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un&#8217;autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale. <strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow di Pro.Sy.T. Srl e affronta l&#8217;analisi di integrazione tra software gestionale e di gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p align="center"><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%"></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p align="center"><em>09.00</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p align="center"><em>09.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong></p>
<ul>
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:
<ul>
<li>Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
</ul>
</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma &#8220;forte&#8221; e firma &#8220;debole&#8221;</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell&#8217;arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell&#8217;amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell&#8217;arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p align="center"><em>10.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<ul>
<li>La fattura elettronica:
<ul>
<li>Cosa cambia per il soggetto passivo d&#8217;imposta.</li>
<li>Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>Implicazioni normative dell&#8217;outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
</ul>
</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:
<ul>
<li>I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>Le scritture contabili.</li>
</ul>
</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:
<ul>
<li>Fatture.</li>
<li>Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>Libri paghe.</li>
</ul>
</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:
<ul>
<li>La forma.</li>
<li>L&#8217;emissione e memorizzazione</li>
<li>L&#8217;esibizione.</li>
<li>Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>La riproduzione.</li>
<li>Il rispetto dei tempi richiesti dall&#8217;Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>L&#8217;individuazione dell&#8217;Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l&#8217;Agenzia delle Entrate.</li>
</ul>
</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell&#8217;impronta dell&#8217;archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l&#8217;archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p align="center"><em>11.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p align="center"><em>11.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva</strong><strong> </strong></p>
<ul>
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:
<ul>
<li>compiti organizzativi;</li>
<li>compiti operativi;</li>
<li>compiti di manutenzione;</li>
<li>compiti di verifica;</li>
<li>compiti per la protezione dei dati;</li>
<li>compiti di assistenza;</li>
<li>compiti di procedura;</li>
<li>compiti di ispezione;</li>
<li>responsabilità e deleghe.</li>
</ul>
</li>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:
<ul>
<li>redazione, contenuti, obiettivi;</li>
<li>cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</li>
<li>scadenzario e aggiornamenti;</li>
<li>sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</li>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica.
<ul>
<li>Conservazione del ciclo attivo  e passivo di fatturazione.</li>
</ul>
</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p align="center"><em>12.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Colazione di lavoro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p align="center"><em>14.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l&#8217;Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni </strong></p>
<ul>
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L&#8217;attività di controllo dell&#8217;Agenzia delle Entrate:
<ul>
<li>il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</li>
<li>la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</li>
<li>i termini di conservazione e i termini di accertamento;</li>
<li>diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</li>
<li>le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</li>
<li>le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</li>
</ul>
</li>
<li>Le comunicazioni all&#8217;Agenzia:
<ul>
<li>le comunicazioni previste per l&#8217;outsourcing;</li>
<li>la tenuta della contabilità all&#8217;estero;</li>
<li>l&#8217;invio delle impronte: termini e modalità.</li>
</ul>
</li>
<li>L&#8217;assolvimento dell&#8217;imposta di bollo:
<ul>
<li>la comunicazione da presentare all&#8217;Ufficio delle Entrate;</li>
<li>la predisposizione del versamento dell&#8217;imposta di bollo;</li>
<li>la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Programma e Contenuti &#8211; </strong>2° Modulo del Corso.<strong> </strong><strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p align="center"><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%"></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p align="center"><em>15.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p align="center"><em>16.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p align="center"><em>16.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p align="center"><em>17.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong></p>
<ul>
<li>L&#8217;organizzazione e gestione aziendale in un&#8217;azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l&#8217;organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:
<ul>
<li>quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>formati da adottare e standard tecnologici per l&#8217;archiviazione documentale;</li>
<li>quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
</ul>
</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l&#8217;implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p align="center"><em>18.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">
<p align="center"><em>18.45</em></p>
</td>
<td><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3><strong>Obiettivi</strong></h3>
<ul>
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L&#8217;impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un&#8217;azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell&#8217;investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<h3>Brochure dell&#8217;evento e Sede del Corso</h3>
<p>Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF. Consigliamo l&#8217;uso di <a href="http://www.foxitsoftware.com/foxitreader/foxitreader.zip">Foxit Reader</a> per leggerezza e velocità. <strong><a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/pdf/Piantina-spinea.pdf"><strong><br />
Sede dell&#8217;evento (mappa)</strong></a> </strong>per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina.</p>
<h3>Costo (iva esclusa)</h3>
<p align="center">350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante<br />
200 Euro per le organizzazioni iscritte a Conservazione-sostitutiva.it<br />
Nel costo sono incluse la documentazione, buffet e coffee break.<br />
<strong>Informazioni</strong>: Conservazione-Sostitutiva.it <em><strong><br />
Segreteria Corsi </strong></em>Via E. De Filippo, 80/1 30038 Spinea &#8211; Venezia<br />
tel. 041.5084911<br />
fax 041.5084981<br />
<a onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)" href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conervazione-sostitutiva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giornata di formazione: “Le innovazioni normative in materia contabile, fiscale e di gestione documentale nella Gestione dello Studio”</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/giornata-di-formazione-%e2%80%9cle-innovazioni-normative-in-materia-contabile-fiscale-e-di-gestione-documentale-nella-gestione-dello-studio%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/giornata-di-formazione-%e2%80%9cle-innovazioni-normative-in-materia-contabile-fiscale-e-di-gestione-documentale-nella-gestione-dello-studio%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 10:41:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=490</guid>
		<description><![CDATA[La giornata di formazione è stata progettata per consentire l&#8217;acquisizione di tutte le novità normative  rilevanti per l&#8217;operatività dello studio con impatti applicativi e conseguenti alle ultime disposizioni di legge. La giornata si suddivide in una sessione mattutina in cui affrontare le novità di natura contabile e fiscale e il loro impatto applicativo ed, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La giornata di formazione è stata progettata per consentire l&#8217;acquisizione di tutte le novità normative  rilevanti per l&#8217;operatività dello studio con impatti applicativi e conseguenti alle ultime disposizioni di legge. La giornata si suddivide in una sessione mattutina in cui affrontare le novità di natura contabile e fiscale e il loro impatto applicativo ed, in una sessione pomeridiana, volta a dare un quadro completo ed aggiornato alle ultime disposizioni derivanti dalla legge 2/2009 circa la gestione documentale e conservazione sostitutiva dei documenti nello Studio.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Programma corso</span></p>
<p>Ore 9.00 -9.30   <em>Registrazione partecipanti</em></p>
<p>Ore 9.30 &#8211; 11.00  <em>dott. Lonciari</em></p>
<ul>
<li style="list-style:none;">Novità normative e interpretative in ambito contabile e fiscale con particolare riferimento ai seguenti temi:</li>
<li>IRAP &#8211; Nuove metodologie di calcolo e deducibilità dall&#8217;IRES</li>
<li>Rivalutazioni immobili</li>
<li>Deducibilità interessi passivi</li>
<li>Pillole di Unico 2009 &#8211; Novità e approfondimenti</li>
</ul>
<p>Ore 11.00-11.15  <em>Break<br />
</em><br />
Ore 11.15-12.30  <em>Lucio Schiavolin </em></p>
<ul>
<li style="list-style:none;">Implementazione delle novità normative nelle applicazioni TeamSystem: dimostrazione operativa</li>
</ul>
<p align="center"><em>Pausa pranzo</em></p>
<p>Ore 13.30-16.30  <em>dott. Zanini</em></p>
<ul>
<li style="list-style:none;">Normativa in materia di conservazione sostitutiva dei documenti digitali e fiscali e novità introdotte dalla legge 2/2009 in tema di conservazione sostitutiva dei libri digitali e scritture elettroniche</li>
</ul>
<p>Ore 16.30-17.30  <em>Graziano Barberini</em></p>
<ul>
<li style="list-style:none;">La gestione documentale nello Studio attraverso HYPERDoc-HYPERFlow:  dimostrazione operativa dei processi di conservazione sostitutiva dei documenti conservati nello Studio</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/giornata-di-formazione-%e2%80%9cle-innovazioni-normative-in-materia-contabile-fiscale-e-di-gestione-documentale-nella-gestione-dello-studio%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Incontro di studio: &#8220;La scelta della forma societaria&#8221;</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/incontro-di-studiola-scelta-della-forma-societaria/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/incontro-di-studiola-scelta-della-forma-societaria/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 10:03:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=488</guid>
		<description><![CDATA[Conservazione Sostitutiva Vi segnala l’incontro di studio dal titolo “La scelta della forma societaria” che si terrà venerdì 27 marzo p.v. alle ore 15.00, presso l’Aula d’Assise del Tribunale di Trieste. Tra i relatori dell’incontro, completamente gratuito, sarà presente il dott. Aldo Lonciari, nostro collaboratore e consulente per i progetti di Conservazione Sostitutiva presso gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="post-450" class="post">
<div class="entry">
<p>Conservazione Sostitutiva Vi segnala l’incontro di studio dal titolo “La scelta della forma societaria” che si terrà venerdì 27 marzo p.v. alle ore 15.00, presso l’Aula d’Assise del Tribunale di Trieste.<br />
Tra i relatori dell’incontro, completamente gratuito, sarà presente il dott. Aldo Lonciari, nostro collaboratore e consulente per i progetti di Conservazione Sostitutiva presso gli studi professionali e le aziende.<br />
L’evoluzione dei mercati e le sempre nuove disposizioni rendono importante un’analisi ed un confronto sulle opportunità da cogliere sia in fase di avvio dell’attività d’impresa, sia in fase di riorganizzazione aziendale così frequente in questo periodo di congiuntura economica globale.<br />
Così come la conservazione sostitutiva dei documenti porta oggettivi e misurabili risparmi economici, ancor più la scelta della forma societaria rappresenta un significativo punto di partenza per la costruzione di risultati competitivi.<br />
Potrà trovare tutti i dettagli nella locandina scaricabile a <a href="../wp-content/uploads/2009/03/la-forma-societaria2.pdf">questo link</a>.</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/incontro-di-studiola-scelta-della-forma-societaria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La tenuta informatica e la conservazione sostitutiva del Libro Unico del Lavoro</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/la-tenuta-informatica-e-la-conservazione-sostitutiva-del-libro-unico-del-lavoro/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/la-tenuta-informatica-e-la-conservazione-sostitutiva-del-libro-unico-del-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 09:14:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=486</guid>
		<description><![CDATA[Il corso è tenuto per tutta la parte normativa dal dott. Umberto Zanini, Presidente della Commissione Informatica e Telematica dell&#8217;Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena ed esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e in sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il corso è tenuto per tutta la parte normativa dal dott. Umberto Zanini, Presidente della Commissione Informatica e Telematica dell&#8217;Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena ed esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e in sistemi di pagamenti elettronici software-based.<br />
Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore, a convegni e seminari ed è co-autore del libro&#8221;Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva&#8221; edito da Experta.</p>
<p>Il corso tratterà i seguenti temi:</p>
<ul>
<li>aspetti normativi della conservazione sostitutiva</li>
<li>aspetti normativi della tenuta del LUL in modalità informatica</li>
<li>figura del Consulente del lavoro in qualità di Responsabile della conservazione sostitutiva del LUL</li>
<li>aspetti tecnici: esemplificazione operativa del processo di generazione e conservazione sostitutiva del LUL</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/la-tenuta-informatica-e-la-conservazione-sostitutiva-del-libro-unico-del-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Circolare Assonime n.19/2009</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/news/circolare-assonime-n192009/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/news/circolare-assonime-n192009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 08:41:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=495</guid>
		<description><![CDATA[La circolare Assonime n. 19 del 2009 illustra le nuove regole per la tenuta informatica delle scritture contabili e dei libri sociali introdotte nel codice civile con il decreto anticrisi (decreto legge n. 185/2008). Il nuovo decreto ha previsto una serie di misure volte a ridurre i costi amministrativi a carico delle imprese. La nuova [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <a href="http://www.assonime.it/AssonimeWEB/jsp/public/associazione.jsp">circolare Assonime n. 19 del 2009</a> illustra le nuove regole per la tenuta informatica delle scritture contabili e dei libri sociali introdotte nel codice civile con il decreto anticrisi (decreto legge n. 185/2008).</p>
<p>Il nuovo decreto ha previsto una serie di misure volte a ridurre i costi amministrativi a carico delle imprese.<br />
La nuova disciplina, dopo aver affermato la validità delle scritture contabili formate e tenute con strumenti informatici, indica le formalità da rispettare e quale sia la loro efficacia probatoria. Le regole si applicano anche ai libri sociali tenuti in via informatica.</p>
<p>Dall&#8217;emanazione del decreto derivano ragionevoli dubbi trattati dalla suddetta circolare. Primo fra tutti, l&#8217;istituzione dell&#8217;articolo 2215 <em>bis</em> nel codice civile e il suo raggio applicativo.<br />
Cioè, il suo potere d&#8217;azione e l&#8217;estensione applicativa relativa non solo alla tenuta ma anche alla conservazione delle scritture contabili.</p>
<p>Altri dubbi riguardano poi l&#8217;individuazione di quali libri tenere in modalità digitali e varie questioni applicative, quali ad esempio chi sia il soggetto che deve apporre la firma digitale e la marca temporale e come si coniuga l&#8217;apposizione trimestrale della marca e della firma con la regola che prevede l&#8217;aggiornamento del libro giornale entro sessanta giorni.</p>
<p>L&#8217;apposizione trimestrale della marca temporale obbliga la società a registrare tutte le operazioni avvenute antecedentemente?</p>
<p>Secondo Assonime, la marca temporale e la firma digitale rendono immodificabili e dotate di data certa tutte le annotazioni effettuate nei libri contabili ma non stabiliscono il termine entro cui effettuare le annotazioni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/news/circolare-assonime-n192009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovo evento non organizzato da CS</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi-non-cs/nuovo-evento-non-organizzato-da-cs/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi-non-cs/nuovo-evento-non-organizzato-da-cs/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 15:13:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi non CS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=483</guid>
		<description><![CDATA[dasdasd afsdfdsfsd sdfsdfsd sdf sdfsd]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>dasdasd afsdfdsfsd sdfsdfsd sdf sdfsd</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi-non-cs/nuovo-evento-non-organizzato-da-cs/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Decreto Ministeriale 6 marzo 2009</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/decreto-ministeriale-6-marzo-2009/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/decreto-ministeriale-6-marzo-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 08:14:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=467</guid>
		<description><![CDATA[Con DM del 6 marzo 2009, viene modificato l&#8217;articolo 5, comma 1 del DMEF del 23 gennaio 2004 relativo a&#8221;Comunicazione alle Agenzie fiscali dell&#8217;impronta relativa ai documenti informatici rilevanti ai fini tributari&#8221; che stabiliva che l&#8217;impronta dell&#8217;archivio informatico oggetto della conservazione, doveva essere trasmessa entro il mese successivo alla scadenza dei termine previsti dal DPR [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con <a href="http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/80/4.htm">DM del 6 marzo 2009</a>, viene modificato l&#8217;articolo 5, comma 1 del DMEF del 23 gennaio 2004 relativo a&#8221;Comunicazione alle Agenzie fiscali dell&#8217;impronta relativa ai documenti informatici rilevanti ai fini tributari&#8221;<strong> </strong>che stabiliva che l&#8217;impronta dell&#8217;archivio informatico oggetto della conservazione, doveva essere trasmessa entro il mese successivo alla scadenza dei termine previsti dal DPR 322 del 1998.</p>
<p>Ai tre mesi precedenti, viene così aggiunto un quarto mese  per trasmettere all&#8217;agenzia delle Entrate la documentazione  rilevante ai fini tributari, comprensiva della sottoscrizione elettronica e marca temporale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/decreto-ministeriale-6-marzo-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovo Art. 2215/bis del C.C.</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/nuovo-art-2215bis-del-cc/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/nuovo-art-2215bis-del-cc/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 13:09:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=463</guid>
		<description><![CDATA[Il presente documento riporta una serie di considerazioni  ed interpretazioni sui principali aspetti del  nuovo art.2215/bis del codice civile così come inserito dalla legge ecc. Le modalità pratiche di tenuta del libro giornale e delle altre scritture cronologiche L&#8217;adozione degli elaboratori elettronici nei sistemi di tenuta della contabilità, ha introdotto una netta separazione fra registrazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il presente documento riporta una serie di considerazioni  ed interpretazioni sui principali aspetti del  nuovo art.2215/bis del codice civile così come inserito dalla legge ecc.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Le modalità pratiche di tenuta del libro giornale e delle altre scritture cronologiche</strong></p>
<p>L&#8217;adozione degli elaboratori elettronici nei sistemi di tenuta della contabilità, ha introdotto una netta separazione fra registrazione delle scritture e formazione delle medesime. Mentre nelle contabilità tenute con sistemi cartacei la registrazione a libro giornale coincideva con la sua formazione, nei sistemi computerizzati quest&#8217;ultima avviene solo in fase di stampa. Per formare un libro giornale pertanto (ma anche qualsiasi scrittura contabile cronologica) si sarebbe  dovuto procedere alla sua stampa effettiva entro un lasso di tempo giudicato ragionevole ai fini civilistici, oppure ogni 60 giorni richiesti dalla normativa fiscale.<br />
L&#8217;art.7 comma 4/ter del Decreto Legge del 10/06/1994 n. 357  ovviava a tale separazione : &#8220;<em> 4-ter. A tutti gli effetti di legge, la tenuta di</em> <em>qualsiasi registro contabile con sistemi meccanografici e&#8217; considerata regolare in difetto di trascrizione su supporti</em> <em>cartacei, nei termini di legge, dei dati relativi all&#8217;esercizio per il quale i termini di presentazione delle relative</em> <em>dichiarazioni annuali non siano scaduti da oltre tre mesi, allorquando anche in sede di controlli ed ispezioni gli stessi</em> <em>risultino aggiornati sugli appositi supporti magnetici e vengano stampati contestualmente alla richiesta avanzata dagli organi competenti ed in loro presenza&#8221;. </em> Veniva in questo modo ricomposta la separazione fra registrazione contabile e formazione del libro contabile, in cui tuttavia la definitiva regolarizzazione avveniva (ed avviene tutt&#8217;ora ) solo una volta effettuata la stampa definitiva. Solo in quest&#8217; ultima fase ha infatti senso parlare di corretta tenuta secondo le norme di un&#8217;ordinata contabilità senza spazi in bianco, senza interlinee, senza trasporti in margine, abrasioni e cancellazioni, come richiesto dall&#8217; art. 2219 c.c. .</p>
<p>Con l&#8217;abolizione delle vidimazioni iniziale ed annuali, tuttavia, non vi è alcuna garanzia che le registrazioni vengano effettivamente poste in essere nei termini indicati, nè che i dati stessi siano immodificabili, neanche in fase di stampa definitiva, poiché non vi è alcun sistema normativo che assicuri la definitività dei dati memorizzati e delle stampe effettuate.</p>
<p><strong>Le diverse modalità operative nella tenuta e conservazione delle scritture contabili ante art. 2215/bis c.c.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Le aziende, prima dell&#8217;introduzione dell&#8217;art.2215/bis del c.c., avvenuto con la Legge n.2 del 28 gennaio 2009, potevano alternativamente conservare le proprie scritture contabili secondo quattro precise modalità:</p>
<p>1 &#8211; Scritture contabili conservate su supporto cartaceo previa loro vidimazione iniziale.</p>
<p>In questo caso, se l&#8217;azienda intendeva conservare le scritture contabili conferendo alle stesse un valore probatorio ex art. 2710 del c.c., doveva stamparle su registri e libri previa loro vidimazione iniziale prima della messa in uso, eseguita a norma dell&#8217;art.2215 primo comma c.c.</p>
<p>La suddetta modalità di conservazione era scarsamente utilizzata dalle aziende.</p>
<p>Il termine ultimo per la loro stampa era quello individuato dal Decreto Legge del 10 giugno 1994 n. 357, ovvero entro tre mesi dal termine ultimo di presentazione delle relative dichiarazioni annuali.</p>
<p>2 &#8211; Scritture contabili conservate su supporto cartaceo senza vidimazione iniziale.</p>
<p>In questo caso, l&#8217;azienda conservava le scritture contabili senza conferire alle stesse un valore probatorio ex art. 2710 del c.c., dato appunto che venivano stampate su registri e libri non aventi una vidimazione iniziale eseguita a norma dell&#8217;art.2215 primo comma c.c..</p>
<p>La suddetta modalità di conservazione, largamente utilizzata dalle aziende, era pienamente conforme sia alle disposizioni civili che fiscali.</p>
<p>Il termine ultimo per la loro stampa, era sempre quello individuato dal Decreto Legge del 10 giugno 1994 n. 357, ovvero entro tre mesi dal termine ultimo di presentazione delle relative dichiarazioni annuali.</p>
<p>3 &#8211; Scritture contabili conservate in formato digitale adottando una conservazione sostitutiva di documento informatico.</p>
<p>In questo caso, l&#8217;azienda conservava le scritture contabili senza conferire alle stesse un valore probatorio ex art. 2710 del c.c., dato appunto che venivano direttamente conservate in formato digitale, secondo quanto previsto sia dalle 2 Legge n.2 del 28 gennaio 2009, di conversione in legge con modificazioni del decreto-legge 29 novembre 2008 n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale. (GU n. 22 del 28-1-2009), sia dalle disposizioni civilistiche (art. 2220 del c.c., e D.L. n.82 del 7 marzo 2005), sia dalle disposizioni fiscali (DMEF del 23 gennaio 2004).</p>
<p>In sostanza l&#8217;azienda produceva, con la medesima tempistica della stampa cartacea, un file privo di macroistruzioni e codici eseguibili, e successivamente apponeva la firma digitale ed il riferimento temporale del soggetto emittente, ed infine chiudeva il processo di conservazione sostitutiva, previa apposizione di firma digitale del responsabile della conservazione e marca temporale.</p>
<p>La suddetta modalità di conservazione, già utilizzata da alcune aziende, era pienamente conforme sia alle disposizioni civili che fiscali.</p>
<p>Il termine ultimo per la loro conservazione sostitutiva, era sempre quello individuato dal Decreto Legge del 10 giugno 1994 n. 357, ovvero entro tre mesi dal termine ultimo di presentazione delle relative dichiarazioni annuali.</p>
<p>4-Scritture contabili conservate in formato digitale adottando una conservazione sostitutiva di documento analogico</p>
<p>In questo caso, l&#8217;azienda conservava le scritture contabili senza conferire alle stesse un valore probatorio ex art. 2710 del c.c., dato appunto che venivano prima stampate su supporto cartaceo senza alcuna vidimazione iniziale e solo successivamente conservate in formato digitale previa loro scansione, secondo quanto previsto sia dalle disposizioni civili (art. 2220 del c.c., e D.L. n.82 del 7 marzo 2005), sia dalle disposizioni fiscali ( DMEF del 23 gennaio 2004).</p>
<p>In sostanza l&#8217;azienda stampava su carta le scritture contabili, e successivamente, previa scansione, produceva un file privo di macroistruzioni e codici eseguibili su cui apponeva il riferimento temporale e la firma digitale del detentore, chiudendo infine il processo di conservazione sostitutiva previa apposizione di firma digitale del responsabile della conservazione e marca temporale.</p>
<p>La suddetta modalità di conservazione, a dire il vero poco utilizzata dalle aziende se non nei casi di conservazione sostitutiva del pregresso, era pienamente conforme sia alle disposizioni civili che fiscali.</p>
<p><strong>La nuova modalità operativa nella tenuta e conservazione delle scritture contabili ex art.2215/bis cc</strong></p>
<p>Con l&#8217;emanazione della Legge n.2 del 28 gennaio 2009, è stato introdotto il nuovo articolo 2215/bis del c.c., in tema di &#8220;<em>documentazione informatica</em>&#8221; che testualmente riporta:</p>
<p><em>&#8220;I libri, i repertori, le scritture e la documentazione la cui tenuta e&#8217; obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento o che sono richiesti dalla natura o dalle dimensioni dell&#8217;impresa possono essere formati e tenuti con strumenti informatici.</em></p>
<p><em>Le registrazioni contenute nei documenti di cui al primo comma debbono essere rese consultabili in ogni momento con i mezzi messi a disposizione dal soggetto tenutario e costituiscono informazione primaria e originale da cui e&#8217; possibile effettuare, su diversi tipi di supporto, riproduzioni e copie per gli usi consentiti dalla legge.</em></p>
<p><em>Gli obblighi di numerazione progressiva, vidimazione e gli altri obblighi previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento per la tenuta dei libri, repertori e scritture, ivi compreso quello di regolare tenuta dei medesimi, sono assolti, in caso di tenuta con strumenti informatici, mediante apposizione, ogni tre mesi a far data dalla messa in opera, della marcatura temporale e della firma digitale dell&#8217;imprenditore, o di altro soggetto dal medesimo delegato, inerenti al documento contenente le registrazioni relative ai tre mesi precedenti.</em></p>
<p><em>Qualora per tre mesi non siano state eseguite registrazioni, la firma digitale e la marcatura temporale devono essere apposte all&#8217;atto di una nuova registrazione, e da tale apposizione decorre il periodo trimestrale di cui al terzo comma.</em></p>
<p><em>I libri, i repertori e le scritture tenuti con strumenti informatici, secondo quanto previsto dal presente articolo, hanno l&#8217;efficacia probatoria di cui agli articoli 2709 e 2710 del codice civile&#8221;.</em></p>
<p>Sempre l&#8217;art.16 al comma 12/ter della Legge n.2 del 28 gennaio 2009, aggiunge poi che &#8220;<em>L&#8217;obbligo di bollatura dei documenti di cui all&#8217;articolo 2215-bis del</em> <em>codice civile, introdotto dal comma 12-bis del presente articolo, in caso di tenuta</em> <em>con strumenti informatici, e&#8217; assolto in base a quanto previsto all&#8217;articolo 7 del</em> <em>decreto del Ministro dell&#8217;economia e delle finanze 23 gennaio 2004, pubblicato</em> <em>nella Gazzetta Ufficiale n. 27 del 3 febbraio 2004&#8243;.</em></p>
<p>Vanno evidenziati da subito alcuni importanti punti:</p>
<p>1-al terzo comma è riportato obbligo di <em>&#8220;vidimazione&#8221; </em>(art.2215 primo comma c.c.)<em>, </em>ancora richiesto per i libri sociali (art.2421 c.c.), ma non più obbligatorio per tutte le altre scritture contabili sia civili che fiscali, tranne naturalmente il caso in cui l&#8217;azienda intenda conferire alle proprie scritture contabili un valore probatorio ex art.2710 c.c. tramite una vidimazione iniziale prima della loro messa in uso;</p>
<p>2-l&#8217;art.16 al comma 12/ter della Legge n.2 del 28 gennaio 2009, riporta obbligo di <em>&#8220;bollatura&#8221;, </em>(art.2215 primo comma c.c.)<em>, </em>ancora richiesto per i libri sociali (art.2421 c.c.), ma non più obbligatorio per tutte le altre scritture contabili sia civili che fiscali, tranne naturalmente il caso in cui l&#8217;azienda intenda conferire alle proprie scritture contabili un valore probatorio ex art.2710 c.c. tramite una vidimazione iniziale prima della loro messa in uso;</p>
<p>3-al quinto comma è chiaramente riportato che la modalità di tenuta ex art. 2215/bis <strong>non è obbligatoria</strong>, ma serve a conferire alle scritture contabili tenute in formato digitale, l&#8217;efficacia probatoria di cui agli articoli 2709 e 2710 del codice civile, ovvero la medesima efficacia probatoria della stampa su supporto cartaceo <strong>previa vidimazione iniziale</strong> prima della loro messa in uso.</p>
<p>In definitiva possiamo affermare che:</p>
<p><strong>a-la modalità di tenuta di cui all&#8217;art.2215/bis del c.c , non elimina le 4 modalità sopra riportate, ma ne aggiunge una nuova, consentendo finalmente alle aziende di poter conservare in solo formato digitale le scritture contabili con un valore probatorio ex art 2709 e 2710 del c.c.;</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>b- la modalità di tenuta di cui all&#8217;art.2215/bis del c.c. si applica obbligatoriamente nella conservazione in formato digitale dei libri sociali obbligatori elencati all&#8217;art.2421 del c.c.( libro soci, libro delle obbligazioni, ecc. laddove espressamente dice: &#8220;</strong><em>I libri di cui al presente articolo, prima che siano messi in uso, devono essere numerati progressivamente in ogni pagina e bollati in ogni foglio a norma dell&#8217;art. 2215</em>&#8220;<strong>), dato appunto che per questi libri sociali è richiesta obbligatoriamente la vidimazione iniziale ex art.2215 c.c. primo comma;</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>c- l&#8217;art. 22 primo comma del DPR 600/1973 (registrazioni eseguite entro sessanta giorni) non si ritiene applicabile secondo le modalità di tenuta di cui all&#8217;art.2215/bis del c.c., dato appunto che siamo nell&#8217;ambito delle disposizioni civili e non fiscali.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Con il nuovo art.2215/bis del c.c. introdotto con la Legge n.2 del 28 gennaio 2009, le aziende hanno quindi ad oggi la possibilità di tenere e conservare le scritture contabili secondo cinque modalità:</p>
<p><strong>1-Scritture contabili conservate su supporto cartaceo previa loro vidimazione iniziale</strong></p>
<p><strong>2-Scritture contabili conservate su supporto cartaceo senza vidimazione iniziale</strong></p>
<p><strong>3-Scritture contabili conservate in formato digitale adottando una conservazione sostitutiva di documento informatico</strong></p>
<p><strong>4-Scritture contabili conservate in formato digitale adottando una conservazione sostitutiva di documento analogico</strong></p>
<p><strong>5-Scritture contabili tenute e conservate in formato digitale adottando una conservazione sostitutiva di documento informatico avente un valore probatorio pari a quelle conservate su supporto cartaceo con vidimazione iniziale</strong></p>
<p>In questo caso, l&#8217;azienda conserva le scritture contabili conferendo alle stesse un valore probatorio ex art. 2709 e 2710 del c.c., dato appunto che vengono sia correttamente tenute con apposizione trimestrale di firma digitale e marca temporale, sia correttamente conservate in formato digitale, secondo quanto previsto sia dalle disposizioni civili (art. 2220 del c.c., e D.L. n.82 del 7 marzo 2005), sia dalle disposizioni fiscali ( DMEF del 23 gennaio 2004).</p>
<p>In sostanza l&#8217;azienda trimestralmente produce un file privo di macroistruzioni e codici eseguibili, appone successivamente la firma digitale dell&#8217;imprenditore (o di altro soggetto dal medesimo delegato) e la marca temporale ai fini di una corretta tenuta, ed infine chiude il processo di conservazione sostitutiva, previa apposizione di firma digitale del responsabile della conservazione e della marca temporale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/nuovo-art-2215bis-del-cc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La tessera elettronica che attesta l&#8217;iscrizione all&#8217;Albo</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/la-tessera-elettronica-che-attesta-liscrizione-allalbo/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/la-tessera-elettronica-che-attesta-liscrizione-allalbo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 07:59:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=465</guid>
		<description><![CDATA[Sole24Ore &#8220;Si è concretizzato il progetto presentato dal Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro nel corso dell&#8217;assemblea dei Consigli provinciali di maggio 2008, per la distribuzione agli iscritti di una carta elettronica che costituisce documento di identità, valido anche ai fini del riconoscimento del ruolo di chi sta inviando un documento con firma digitale&#8221;. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sole24Ore &#8220;Si è concretizzato il progetto presentato dal Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro nel corso dell&#8217;assemblea dei Consigli provinciali di maggio 2008, per la distribuzione agli iscritti di una carta elettronica che costituisce documento di identità, valido anche ai fini del riconoscimento del ruolo di chi sta inviando un documento con firma digitale&#8221;.</p>
<p>Il <strong>DUI</strong> &#8211; Documento Unico di iscrizione &#8211;  è il documento valido al riconoscimento dell&#8217;individuo, permette di specificare il ruolo del possessore come iscritto all&#8217;Ordine dei Consulenti del Lavoro.<br />
Ogni iscritto avrà una casella di posta elettronica certificata &#8211; PEC &#8211; con dominio @consulentidellavoropec.it, il cui indirizzo sarà riportato nell&#8217;Albo informatico disponibile sul portale impresa.gov, sezione realizzata dal CNIPA, che permetterà alla PA di avere tutti i riferimenti dei Consulenti del Lavoro in tempo reale.</p>
<p>In allegato la documentazione da compilare per ottenere l&#8217;innovativo strumento.</p>
<p><a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/wp-content/uploads/2009/04/allegato-1.pdf">allegato-1</a><br />
<a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/wp-content/uploads/2009/04/allegato-2.pdf">allegato-2</a><br />
<a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/wp-content/uploads/2009/04/allegato-3.pdf">allegato-3</a><br />
<a href="http://www.conservazione-sostitutiva.it/wp-content/uploads/2009/04/allegato-3-bis.pdf">allegato-3-bis</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/la-tessera-elettronica-che-attesta-liscrizione-allalbo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa. La sfida dell&#8217;e-Government e la modernizzazione della PA</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-nuova-frontiera-dellinnovazione-gestionale-ed-organizzativa-la-sfida-delle-government-e-la-modernizzazione-della-pa/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-nuova-frontiera-dellinnovazione-gestionale-ed-organizzativa-la-sfida-delle-government-e-la-modernizzazione-della-pa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 14:34:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-nuova-frontiera-dellinnovazione-gestionale-ed-organizzativa-la-sfida-delle-government-e-la-modernizzazione-della-pa/</guid>
		<description><![CDATA[Il corso ha come obiettivo il confronto tra realtà comunali che affrontano quotidianamente &#8220;problemi&#8221; inerenti alla gestione documentale del patrimonio archivistico dell&#8217;Ente. L&#8217;occasione di questo incontro servirà a percorrere insieme le tappe principali che hanno caratterizzato e ancora interessano il cambiamento della PA, sia dal punto di vista normativo sia informatico, attraverso l&#8217;utilizzo delle tecnologie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il corso ha come obiettivo il confronto tra realtà comunali che affrontano quotidianamente &#8220;problemi&#8221; inerenti alla gestione documentale del patrimonio archivistico dell&#8217;Ente.<br />
<strong>L&#8217;occasione di questo incontro servirà a percorrere insieme le tappe principali che hanno caratterizzato e ancora interessano il cambiamento della PA, sia dal punto di vista normativo sia informatico, attraverso l&#8217;utilizzo delle tecnologie ICT.</strong><br />
Partendo dal registro di protocollo cartaceo all&#8217;istituzione del Servizio Archivio e Protocollo e il relativo uso del sistema di protocollo informatico, si giungerà ad esaminare il flusso documentale del procedimento amministrativo e la conservazione permanente del documento cartaceo e di quello informatico secondo le disposizioni sancite dal DPR 445/00, dal CAD &#8211; Codice dell&#8217;Amministrazione Digitale in vigore dal 1 gennaio 2006 &#8211; e dalle nuove disposizioni del D. Lgs. anticrisi, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare il quadro strategico nazionale.<br />
Sulla base del risultato del rapporto costi-benefici, la decisione della Pubblica Amministrazione di provvedere alla gestione dei documenti che produce e riceve ogni giorno, consente di apportare benefici al lavoro amministrativo in relazione all&#8217;organizzazione e controllo generale sistematico esercitati sulla propria documentazione.<br />
Tale controllo è utile e necessario al fine di disporre del supporto informativo documentario per lo svolgimento efficiente dell&#8217;attività sia ai fini di &#8220;trasparenza amministrativa&#8221;, a cui l&#8217;Ente Pubblico assurge, sia ai fini di organizzazione e produzione interne.</p>
<h3><strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></h3>
<p>Il corso permette ai suoi partecipanti di:</p>
<ul class="unIndentedList">
<li>Conoscere compiti e responsabilità del &#8220;nuovo&#8221; Ente Pubblico</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l&#8217;attività di controllo e monitoraggio</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale</li>
<li>Implementare la capacità evolutiva delle organizzazioni pubbliche</li>
</ul>
<p>Un corso rivolto alle organizzazioni della PA che sono chiamate a nominare il proprio Responsabile della Conservazione, ma anche al Responsabile Amministrativo, al Responsabile Sistemi Informativi e al Responsabile del Servizio Archivio- Protocollo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="../../../../../">Conservazione-Sostitutiva.it</a> organizza venerdì 12 giugno 2009, il corso:<strong><br />
&#8220;La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa.<br />
La sfida dell&#8217;e-Government e la modernizzazione della PA&#8221;</strong></p>
<p>Il corso si rivolge ai liberi professionisti e agli operatori della PA interessati ad acquisire le necessarie competenze giuridiche da un lato, tecniche ed organizzative dall&#8217;altro.<br />
Il corso permetterà di individuare le attività da implementare nella propria organizzazione ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di archiviazione elettronica e conservazione sostitutiva dei documenti.<br />
I costi relativi all&#8217;archiviazione e alla gestione documentale sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche gli eventuali costi relativi all&#8217;immagine che possono derivare da una cattiva gestione di tali problematiche da parte della Pubblica Amministrazione.<br />
Nella finanziaria 2008, inoltre, è stato introdotto l&#8217;obbligo di Fatturazione Elettronica e conseguente Conservazione Sostituiva nei rapporti tra fornitori ed enti della PA, con conseguente risparmio di tempi e costi.<br />
Partecipando al corso organizzato da <a href="../../../../../">Conservazione-sostitutiva.it</a> avrà una risposta a tutte le domande relative alla gestione documentale e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul type="disc">
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonchè il nuovo quadro normativo e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>conoscere e sapere applicare gli aspetti tecnici della Conservazione Sostitutiva e le tecnologie per l&#8217;implementazione di un sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell&#8217;archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l&#8217;eliminazione dell&#8217;archivio cartaceo per tutto il periodo dell&#8217;accertamento.</strong></p>
<h3><strong>Profilo dei docenti</strong></h3>
<ul type="disc">
<li><strong>dott.ssa Paola Mirizio</strong> Consulente per la formazione, gestione e conservazione di archivi digitali in ambito pubblico e privato, nonchè nell&#8217;implementazione organizzativa di strutture tecnologiche per la gestione documentale nelle organizzazioni della PA, dove ha svolto significative esperienze progettuali. <strong> </strong></li>
<li><strong>Andrea Rivolta. </strong>Consulente Privacy, per la sicurezza dei sistemi informatici e per la tutela dei dati personali.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico del team sviluppo di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. s.r.l., conduce i progetti di sviluppo ed implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow.</li>
</ul>
<h3><strong>Programma e Contenuti</strong></h3>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: left;"><em>09.00</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: left;"><em>09.15</em></p>
</td>
<td width="92%">Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della gestione degli archivi documentali e della conservazione sostitutiva nella Pubblica Amministrazione. Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico e gli strumenti di innovazione tecnologica. La Gestione dell&#8217;Archivio nell&#8217;organizzazione del Comune.<br />
Le 3 fasi:</p>
<ul type="disc">
<li>l&#8217;archivio corrente</li>
<li>l&#8217;archivio di deposito</li>
<li>l&#8217;archivio storico</li>
</ul>
<p>La definizione di documento Il documento amministrativo Le operazioni necessarie e sufficienti per la tenuta del sistema di gestione informatica dei documenti Il registro di protocollo Il protocollo informatico La gestione informatica dei documenti La Conservazione sostitutiva dei documenti gestiti informaticamente Il Responsabile della Conservazione Sostitutiva nella PA Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico La normativa di riferimento DPR 445/2000 &#8220;Testo Unico sulla Documentazione Amministrativa&#8221; Gestione informatica dei documenti per le PP.AA.<br />
D. LGS 7 marzo 2005, n. 82 &#8220;Codice dell&#8217;Amministrazione Digitale&#8221; D. LGS 29 novembre 2008, n.185 &#8220;Decreto Anticrisi</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><em>10.15</em></p>
</td>
<td width="92%">Conoscere e analizzare insieme le norme preponderanti in materia di tutela della privacy all&#8217;interno del mondo digitale della PA.<br />
Il passaggio dell&#8217;archivio da analogico a digitale e le norme rivolte ad un sistema organizzato e regolamentato dalle esigenze costituzionali di tutela dei dati personali.<br />
Analisi della legge sulla privacy n.196/2003.<br />
Principi generali in materia di trattamento dei dati personali. Modalità del trattamento e requisiti dei dati. Diritto di accesso. Nomina degli incaricati del trattamento dei dati. Analisi del disciplinare tecnico in materie di misure minime di sicurezza. Documento programmatico della sicurezza. Classificazione delle procedure informatiche. Analisi dei rischi. Modalità di backup e ripristino dati. Tutela degli interessati.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: left;"><em>11.00</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: left;"><em>11.15</em></p>
</td>
<td width="92%">Aspetti Tecnologici ed Applicativi della Gestione Documentale, della gestione dei flussi operativi e della Conservazione Sostitutiva nei Comuni.In particolare:</p>
<ul type="disc">
<li>esemplificazione operativa su produzione o dematerializzazione dei documenti,</li>
<li>archiviazione e gestione elettronica dei documenti attraverso la gestione dei processi su Workflow Management.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><em>13.00</em></td>
<td><strong>Fine Lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3><strong>OBIETTIVI</strong></h3>
<ul class="unIndentedList">
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali del documento informatico</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta e conservazione dei documenti</li>
<li>Conoscere gli adempimenti necessari per l&#8217;implementazione dei sistemi di gestione documentale</li>
<li>Prevedere l&#8217;impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso una Pubblica Amministrazione senza carta</li>
<li>Assimilare le procedure per una corretta archiviazione della documentazione amministrativa</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell&#8217;investimento di un sistema di gestione documentale</li>
</ul>
<h3><strong>Brochure dell&#8217;evento e Sede del Corso</strong></h3>
<p>Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF.<br />
<a href="../../../../../pdf/Piantina-spinea.pdf"><strong>Sede dell&#8217;evento (mappa)</strong></a> per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina.</p>
<h3><strong>Costo (iva esclusa)</strong></h3>
<p>50 Euro per 1 partecipante<br />
80 Euro per 2 partecipanti (sconto del 40 %)<br />
110 Euro per 3 partecipanti (sconto del 40 %)</p>
<p>inclusa documentazione, buffet e coffee break.</p>
<p>Sono disponibili, su richiesta degli interessati alla segreteria organizzativa, delle convenzioni con strutture ricettive per soggiorno di 1 notte.<br />
<strong>Modalità d&#8217;iscrizione</strong>: l&#8217;iscrizione dei partecipanti è da considerarsi valida solo a seguito del pagamento della quota d&#8217;iscrizione entro il 8 Giugno 2009.<br />
<strong>Informazioni</strong>: per ulteriori informazioni rivolgersi alla dott.ssa Paola Mirizio ai seguenti recapiti:<br />
tel. 041 5084924<br />
cell. 346 8596660<br />
<a href="mailto:paola.mirizio@elitecgroup.it">paola.mirizio@prosyt.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-nuova-frontiera-dellinnovazione-gestionale-ed-organizzativa-la-sfida-delle-government-e-la-modernizzazione-della-pa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa. La sfida dell&#8217;e-Government e la modernizzazione della PA</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/la-nuova-frontiera-dellinnovazione-gestionale-ed-organizzativa-la-sfida-delle-government-e-la-modernizzazione-della-pubblica-amministrazione/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/la-nuova-frontiera-dellinnovazione-gestionale-ed-organizzativa-la-sfida-delle-government-e-la-modernizzazione-della-pubblica-amministrazione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 13:29:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=457</guid>
		<description><![CDATA[Il corso ha come obiettivo il confronto tra realtà comunali che affrontano quotidianamente &#8220;problemi&#8221; inerenti alla gestione documentale del patrimonio archivistico dell&#8217;Ente. L&#8217;occasione di questo incontro servirà a percorrere insieme le tappe principali che hanno caratterizzato e ancora interessano il cambiamento della PA, sia dal punto di vista normativo sia informatico, attraverso l&#8217;utilizzo delle tecnologie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il corso ha come obiettivo il confronto tra realtà comunali che affrontano quotidianamente &#8220;problemi&#8221; inerenti alla gestione documentale del patrimonio archivistico dell&#8217;Ente.<br />
<strong>L&#8217;occasione di questo incontro servirà a percorrere insieme le tappe principali che hanno caratterizzato e ancora interessano il cambiamento della PA, sia dal punto di vista normativo sia informatico, attraverso l&#8217;utilizzo delle tecnologie ICT.</strong><br />
Partendo dal registro di protocollo cartaceo all&#8217;istituzione del Servizio Archivio e Protocollo e il relativo uso del sistema di protocollo informatico, si giungerà ad esaminare il flusso documentale del procedimento amministrativo e la conservazione permanente del documento cartaceo e di quello informatico secondo le disposizioni sancite dal DPR 445/00, dal CAD &#8211; Codice dell&#8217;Amministrazione Digitale in vigore dal 1 gennaio 2006 &#8211; e dalle nuove disposizioni del D. Lgs. anticrisi, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare il quadro strategico nazionale.<br />
Sulla base del risultato del rapporto costi-benefici, la decisione della Pubblica Amministrazione di provvedere alla gestione dei documenti che produce e riceve ogni giorno, consente di apportare benefici al lavoro amministrativo in relazione all&#8217;organizzazione e controllo generale sistematico esercitati sulla propria documentazione.<br />
Tale controllo è utile e necessario al fine di disporre del supporto informativo documentario per lo svolgimento efficiente dell&#8217;attività sia ai fini di &#8220;trasparenza amministrativa&#8221;, a cui l&#8217;Ente Pubblico assurge, sia ai fini di organizzazione e produzione interne.</p>
<h3><strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></h3>
<p>Il corso permette ai suoi partecipanti di:</p>
<ul class="unIndentedList">
<li>Conoscere compiti e responsabilità del &#8220;nuovo&#8221; Ente Pubblico</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l&#8217;attività di controllo e monitoraggio</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale</li>
<li>Implementare la capacità evolutiva delle organizzazioni pubbliche</li>
</ul>
<p>Un corso rivolto alle organizzazioni della PA che sono chiamate a nominare il proprio Responsabile della Conservazione, ma anche al Responsabile Amministrativo, al Responsabile Sistemi Informativi e al Responsabile del Servizio Archivio- Protocollo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="../../../../../">Conservazione-Sostitutiva.it</a> organizza venerdì 22 maggio 2009, il corso:<br />
<strong>&#8220;La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa. La sfida dell&#8217;e-Government e la modernizzazione della PA&#8221;</strong></p>
<p>Il corso si rivolge ai liberi professionisti e agli operatori della PA interessati ad acquisire le necessarie competenze giuridiche da un lato, tecniche ed organizzative dall&#8217;altro.<br />
Il corso permetterà di individuare le attività da implementare nella propria organizzazione ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di archiviazione elettronica e conservazione sostitutiva dei documenti.<br />
I costi relativi all&#8217;archiviazione e alla gestione documentale sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche gli eventuali costi relativi all&#8217;immagine che possono derivare da una cattiva gestione di tali problematiche da parte della Pubblica Amministrazione.<br />
Nella finanziaria 2008, inoltre, è stato introdotto l&#8217;obbligo di Fatturazione Elettronica e conseguente Conservazione Sostituiva nei rapporti tra fornitori ed enti della PA, con conseguente risparmio di tempi e costi.<br />
Partecipando al corso organizzato da <a href="../../../../../">Conservazione-sostitutiva.it</a> avrà una risposta a tutte le domande relative alla gestione documentale e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul type="disc">
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonchè il nuovo quadro normativo e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>conoscere e sapere applicare gli aspetti tecnici della Conservazione Sostitutiva e le tecnologie per l&#8217;implementazione di un sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell&#8217;archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l&#8217;eliminazione dell&#8217;archivio cartaceo per tutto il periodo dell&#8217;accertamento.</strong></p>
<h3><strong>Profilo dei docenti</strong></h3>
<ul type="disc">
<li><strong>dott.ssa Paola Mirizio</strong> Consulente per la formazione, gestione e conservazione di archivi digitali in ambito pubblico e privato, nonchè nell&#8217;implementazione organizzativa di strutture tecnologiche per la gestione documentale nelle organizzazioni della PA, dove ha svolto significative esperienze progettuali. <strong> </strong></li>
<li><strong>Andrea Rivolta. </strong>Consulente Privacy, per la sicurezza dei sistemi informatici e per la tutela dei dati personali.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico del team sviluppo di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. s.r.l. , conduce i progetti di sviluppo ed implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow.</li>
</ul>
<h3><strong>Programma e Contenuti</strong></h3>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><strong><em>Orario</em></strong></td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.00</em></td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>09.15</em></td>
<td width="92%">Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della gestione degli archivi documentali e della conservazione sostitutiva nella Pubblica Amministrazione. Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico e gli strumenti di innovazione tecnologica. La Gestione dell&#8217;Archivio nell&#8217;organizzazione del Comune.<br />
Le 3 fasi:</p>
<ul type="disc">
<li>l&#8217;archivio corrente</li>
<li>l&#8217;archivio di deposito</li>
<li>l&#8217;archivio storico</li>
</ul>
<p>La definizione di documento Il documento amministrativo Le operazioni necessarie e sufficienti per la tenuta del sistema di gestione informatica dei documenti Il registro di protocollo Il protocollo informatico La gestione informatica dei documenti La Conservazione sostitutiva dei documenti gestiti informaticamente Il Responsabile della Conservazione Sostitutiva nella PA Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico La normativa di riferimento DPR 445/2000 &#8220;Testo Unico sulla Documentazione Amministrativa&#8221; Gestione informatica dei documenti per le PP.AA.<br />
D. LGS 7 marzo 2005, n. 82 &#8220;Codice dell&#8217;Amministrazione Digitale&#8221; D. LGS 29 novembre 2008, n.185 &#8220;Decreto Anticrisi</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>10.15</em></p>
<p><em> </em></td>
<td width="92%">Conoscere e analizzare insieme le norme preponderanti in materia di tutela della privacy all&#8217;interno del mondo digitale della PA.<br />
Il passaggio dell&#8217;archivio da analogico a digitale e le norme rivolte ad un sistema organizzato e regolamentato dalle esigenze costituzionali di tutela dei dati personali.<br />
Analisi della legge sulla privacy n.196/2003.<br />
Principi generali in materia di trattamento dei dati personali. Modalità del trattamento e requisiti dei dati. Diritto di accesso. Nomina degli incaricati del trattamento dei dati. Analisi del disciplinare tecnico in materie di misure minime di sicurezza. Documento programmatico della sicurezza. Classificazione delle procedure informatiche. Analisi dei rischi. Modalità di backup e ripristino dati. Tutela degli interessati.<em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>11.00</em></td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top"><em>11.15</em></td>
<td width="92%">Aspetti Tecnologici ed Applicativi della Gestione Documentale, della gestione dei flussi operativi e della Conservazione Sostitutiva nei Comuni.In particolare:</p>
<ul type="disc">
<li>esemplificazione operativa su produzione o dematerializzazione dei documenti,</li>
<li>archiviazione e gestione elettronica dei documenti attraverso la gestione dei processi su Workflow Management.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><em>13.00</em></td>
<td><strong>Fine Lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3><strong>OBIETTIVI</strong></h3>
<ul class="unIndentedList">
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali del documento informatico</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta e conservazione dei documenti</li>
<li>Conoscere gli adempimenti necessari per l&#8217;implementazione dei sistemi di gestione documentale</li>
<li>Prevedere l&#8217;impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso una Pubblica Amministrazione senza carta</li>
<li>Assimilare le procedure per una corretta archiviazione della documentazione amministrativa</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell&#8217;investimento di un sistema di gestione documentale</li>
</ul>
<h3><strong>Brochure dell&#8217;evento e Sede del Corso</strong></h3>
<p>Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF.<br />
<a href="../../../../../pdf/Piantina-spinea.pdf"><strong>Sede dell&#8217;evento (mappa)</strong></a> per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina.</p>
<h3><strong>Costo (iva esclusa)</strong></h3>
<p>50 Euro per 1 partecipante<br />
80 Euro per 2 partecipanti (sconto del 40 %)<br />
110 Euro per 3 partecipanti (sconto del 40 %)</p>
<p>inclusa documentazione, buffet e coffee break.</p>
<p>Sono disponibili, su richiesta degli interessati alla segreteria organizzativa, delle convenzioni con strutture ricettive per soggiorno di 1 notte.<br />
<strong>Modalità d&#8217;iscrizione</strong>: l&#8217;iscrizione dei partecipanti è da considerarsi valida solo a seguito del pagamento della quota d&#8217;iscrizione entro il 18 Maggio 2009.<br />
<strong>Informazioni</strong>: per ulteriori informazioni rivolgersi alla dott.ssa Paola Mirizio ai seguenti recapiti:<br />
tel.   041 5084924<br />
cell. 346 8596660<br />
<a href="mailto:paola.mirizio@elitecgroup.it">paola.mirizio@elitecgroup.it</a>&lt;&#8211;&gt;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/la-nuova-frontiera-dellinnovazione-gestionale-ed-organizzativa-la-sfida-delle-government-e-la-modernizzazione-della-pubblica-amministrazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso: La dematerializzazione dei documenti e il Responsabile della Conservazione Sostitutiva</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-2/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 08:56:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=454</guid>
		<description><![CDATA[LA NORMATIVA L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net sala corsi &#8211; Spinea (VE) venerdì 8 maggio 2009 Temi trattati La smaterializzazione dell&#8217;archivio storico. L&#8217;archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari. La verifica fiscale in regime di Conservazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LA NORMATIVA<br />
L&#8217;OPERATIVITÀ NELLE AZIENDE E NEGLI STUDI PROFESSIONALI</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>La nuova frontiera dell&#8217;innovazione gestionale ed organizzativa<br />
Centro Direzionale Noalis &#8211; Eli-net sala corsi &#8211; Spinea (VE) venerdì 8 maggio 2009</strong></p>
<p><strong>Temi trattati</strong></p>
<ul type="disc">
<li>La smaterializzazione dell&#8217;archivio storico.</li>
<li>L&#8217;archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>La verifica fiscale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Un corso unico quanto a supporto documentale</strong></p>
<p>A tutti i partecipanti verrà offerta la documentazione cartacea ed elettronica delle slide proiettate.</p>
<p><strong>Un corso unico quanto a organizzazione</strong></p>
<p>La segreteria organizzativa ha stipulato convenzioni con alcuni alberghi che vi permetteranno, oltre a frequentare il corso, di visitare la Riviera del Brenta e Venezia.</p>
<p><strong>Un corso unico quanto a caratteristiche</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Apprendere le <strong>competenze indispensabili</strong> per ricoprire il ruolo del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Conoscerne compiti e responsabilità.</li>
<li>Conoscere ed approfondire gli aspetti più critici della nuova normativa e le modalità per affrontare l&#8217;attività di controllo e il rapporto con l&#8217;agenzia delle entrate.</li>
<li>Apprendere come gestire operativamente un <strong>progetto di Conservazione Sostitutiva</strong>.</li>
<li>Acquisire la capacità di implementare e gestire un sistema di gestione documentale e di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Acquisire capacità di far evolvere la propria organizzazione alla gestione digitale.</li>
</ul>
<p>Un corso per le aziende che devono nominare il proprio responsabile della conservazione, ma anche per:</p>
<ul type="disc">
<li>Il Responsabile Amministrativo</li>
<li>Il Responsabile Area Fiscale</li>
<li>Il Responsabile Sistemi Informativi</li>
<li>Il Responsabile Archiviazione e Conservazione dei Documenti</li>
<li>Il Responsabile Organizzazione</li>
<li>Il Responsabile Legale</li>
<li>Il Responsabile del Personale</li>
<li>Il Dottore Commercialista</li>
<li>Il Tributarista</li>
<li>Consulente del Lavoro</li>
</ul>
<p><strong>Conservazione-Sostitutiva.it,</strong> in collaborazione con <strong>BCC Banca di Monastier e del Sile &#8211; Credito Cooperativo </strong>e <strong>Mazars</strong> organizza il corso professionale per &#8220;Responsabile della Conservazione Sostitutiva&#8221;. Il corso, strutturato su 2 moduli, si rivolge a imprese e professionisti interessati ad acquisire le necessarie <strong>competenze</strong> <strong>giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall&#8217;altro.</strong> Tale corso permetterà di implementare nella propria organizzazione dei Sistemi di Gestione Documentale evoluti ed applicare le nuove disposizioni legislative in materia di fatturazione elettronica, archiviazione elettronica e conservazione ottica sostitutiva dei documenti aziendali e rilevanti ai fini tributari. <strong>Oggi è finalmente possibile risparmiare grazie alla fatturazione elettronica e alla completa valenza giuridica, ai fini civilistici e fiscali, dell&#8217;archiviazione ottica e conservazione sostitutiva dei documenti contabili, consentendo l&#8217;eliminazione dell&#8217;archivio cartaceo per tutto il periodo dell&#8217;accertamento.</strong> I costi, spesso occulti nei bilanci delle aziende, relativi all&#8217;archiviazione e alla gestione di fatture e di documenti contabili sono enormi in termini economici, di produttività, del personale addetto e di adeguamento agli obblighi normativi di sicurezza e privacy. Si aggiungono anche i costi relativi alle eventuali problematiche di contenzioso e ai tempi d&#8217;attesa per la gestione dei pagamenti con ricadute negative per l&#8217;immagine aziendale e per i rapporti con i terzi. Dal combinato delle seguenti disposizioni normative: D.P.R. n. 633/72, D.M. 30 luglio 1999 n.340, d.lgs. 52 del 20 febbraio 2004, D.M. del 23.01.2004,  D.P.R. 445/2000, d.lgs. 82 del 7 marzo 2005 e con l&#8217;avallo dell&#8217;Amministrazione finanziaria con le numerose Risoluzioni dell&#8217;Agenzia delle Entrate sono entrate in vigore le regole attese da dieci anni per eliminare la carta dagli uffici amministrativi e dagli archivi di aziende e di studi professionali con conseguente risparmio di tempi e costi.</p>
<ul type="disc">
<li>Quale è l&#8217;impatto sulla Sua Organizzazione dell&#8217;innovazione digitale conseguente alla smaterializzazione?</li>
<li>Come misurare i costi e valutare i ritorni dell&#8217;investimento?</li>
<li>Come implementare un sistema corretto di fatturazione elettronica e archiviazione ottica dei documenti aziendali?</li>
<li>Cosa prevede la normativa e quali sono gli adempimenti necessari per entrare in regime di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Chi è o chi dovrebbe assumere il ruolo di Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini tributari?</li>
<li>Quali competenze deve avere, quali responsabilità ha e quali compiti deve svolgere il Responsabile del processo di Conservazione Sostitutiva?</li>
<li>Come gestire operativamente un progetto di Conservazione Sostitutiva?</li>
</ul>
<p>Partecipando al corso organizzato da <strong>Conservazione-sostitutiva.it</strong> avrà una risposta a tutte queste domande e acquisirà le competenze necessarie per:</p>
<ul type="disc">
<li>conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti;</li>
<li>conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva e il rapporto con l&#8217;Agenzia delle Entrate;</li>
<li>conoscere i compiti e le responsabilità del Responsabile della Conservazione;</li>
<li>acquisire la capacità di gestire un progetto e un sistema di Conservazione Sostitutiva come Responsabile di processo;</li>
<li>conoscere e saper applicare gli aspetti tecnici della conservazione sostitutiva e le tecnologie per l&#8217;implementazione di un Sistema di Gestione Documentale finalizzato alla Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
<p><strong>Profilo dei docenti</strong></p>
<ul type="disc">
<li><strong>dott. Umberto Zanini</strong> Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Modena, svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche fiscali, contabili e finanziarie delle nuove tecnologie informatiche e telematiche, oltre a svolgere attività di consulenza societaria e fiscale, sindaco e curatore fallimentare. Presidente della commissione informatica e telematica dell&#8217;Ordine dei Dottori Commercialisti di Modena, è esperto in fatturazione elettronica, outsourcing dei processi di fatturazione, conservazione sostitutiva di documenti fiscali e sistemi di pagamenti elettronici software-based. Consulente di importanti società e software house, ha partecipato quale relatore a convegni e seminari ed è co-autore del libro &#8220;Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva&#8221; edito da Experta.</li>
<li><strong>dott. Alberto Bobbo</strong> Esperto di nuove tecnologie, qualità del software e delle organizzazioni dell&#8217;informatica. Amministratore unico di Eli-net Srl. E&#8217;consulente in organizzazione aziendale, progetti e contratti nell&#8217;informatica e sistemi informativi. Fa parte del Consiglio direttivo dell&#8217;Associazione Italiana Cultura Qualità per il Triveneto.  Fornisce assistenza nella redazione e conduzione dei contratti di informatica ad importanti realtà imprenditoriali.</li>
<li><strong>dott. Aldo Lonciari: </strong>Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge dal 1993 la professione occupandosi principalmente di tematiche di gestione aziendale, con particolare riferimento all&#8217;attività di revisione di bilancio e di revisione fiscale su aziende del Triveneto. E&#8217; esperto in assistenza e consulenza amministrativa e gestionale, ha svolto attività di formazione del personale di importanti istituti di credito in materia fiscale e contabile. Consulente di importanti società e software house, è un&#8217;autorevole e competente voce in materia operante nel tessuto imprenditoriale locale. <strong><em>Aldo Lonciari è membro della redazione di Conservazione-sostitutiva.it</em></strong>.</li>
<li><strong>Graziano Barberini</strong> Esperto di nuove tecnologie, analista-programmatore di ventennale esperienza in campo gestionale e documentale. Responsabile Tecnico team sviluppo soluzioni di Gestione Documentale per Pro.Sy.T. Srl, conduce i progetti di sviluppo e implementazione della soluzione HYPERDoc e HYPERFlow di Pro.Sy.T. Srl e affronta l&#8217;analisi di integrazione tra software gestionale e di gestione documentale.</li>
</ul>
<p><strong>Programma e Contenuti</strong> <strong>Il Responsabile della Conservazione: Competenze legali, fiscali, amministrative</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>09.00</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Registrazione dei partecipanti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>09.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Conoscere la struttura e le caratteristiche del documento informatico e le differenze di gestione rispetto al documento analogico, nonché il nuovo quadro normativo cogente e gli strumenti di innovazione tecnologica da questo introdotti:</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Documenti analogici e informatici: la forma del documento informatico.</li>
<li>La firma Digitale:
<ul type="circle">
<li>Quali sono gli effetti probatori della firma digitale.</li>
<li>Normativa comunitaria e nazionale sulla firma digitale.</li>
</ul>
</li>
<li>Il certificato di sottoscrizione, le procedure di firma e loro sicurezza.</li>
<li>Effetti probatori del documento informatico firmato digitalmente.</li>
<li>Differenze tra firma &#8220;forte&#8221; e firma &#8220;debole&#8221;</li>
<li>Riferimento e marca temporale.</li>
<li>Differenze, effetti giuridici e aspetti operativi</li>
<li>Cenni sulla Posta Elettronica Certificata (PEC) e il suo valore giuridico.</li>
<li>Il nuovo Codice della Amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell&#8217;arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
<li>Come funziona la PEC e il suo valore giuridico</li>
<li>Il nuovo Codice dell&#8217;amministrazione digitale e il Testo Unico.</li>
<li>La visione di insieme del quadro normativo allo stato dell&#8217;arte.</li>
<li>Sistemi di Gestione Documentale e Privacy nel quadro normativo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>10.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Conoscere, analizzare e saper interpretare gli aspetti legislativi della conservazione sostitutiva:</strong></p>
<ul type="disc">
<li>La fattura elettronica:
<ul type="circle">
<li>Cosa cambia per il soggetto passivo d&#8217;imposta.</li>
<li>Emissione, trasmissione e conservazione</li>
<li>Ciclo attivo e ciclo passivo.</li>
<li>Implicazioni normative dell&#8217;outsourcing dei processi di fatturazione.</li>
</ul>
</li>
<li>Quali documenti si possono smaterializzare e in che modo:
<ul type="circle">
<li>I documenti rilevanti ai fini tributari.</li>
<li>I documenti analogici unici e non unici.</li>
<li>Le scritture contabili.</li>
</ul>
</li>
<li>Quali sono le regole da seguire per la smaterializzazione dei documenti contabili:
<ul type="circle">
<li>Fatture.</li>
<li>Documenti di trasporto e Bolle di accompagnamento.</li>
<li>Libro giornale, inventari, iva, cespiti ammortizzabili.</li>
<li>Libri paghe.</li>
</ul>
</li>
<li>La conservazione sostitutiva di documenti informatici rilevanti ai fini tributari e la conservazione digitale delle scritture contabili e dei documenti analogici rilevanti ai fini tributari:
<ul type="circle">
<li>La forma.</li>
<li>L&#8217;emissione e memorizzazione</li>
<li>L&#8217;esibizione.</li>
<li>Come avviene il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>La riproduzione.</li>
<li>Il rispetto dei tempi richiesti dall&#8217;Amministrazione Finanziaria.</li>
<li>L&#8217;individuazione dell&#8217;Agenzia Fiscale competente.</li>
<li>Ulteriori dati ed elementi identificativi nel rapporto con l&#8217;Agenzia delle Entrate.</li>
</ul>
</li>
<li>Le comunicazioni alle Agenzie Fiscali dell&#8217;impronta dell&#8217;archivio informatico oggetto della conservazione.</li>
<li>Il periodo di conservazione secondo la normativa civile e fiscale.</li>
<li>Quando si considera concluso il processo di conservazione sostitutiva.</li>
<li>Quando è possibile distruggere l&#8217;archivio cartaceo.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>11.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>11.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Il Responsabile della Conservazione e il Manuale della Conservazione Sostitutiva </strong></p>
<ul type="disc">
<li>Chi deve svolgere questo ruolo nelle aziende: le competenze necessarie e le figure professionali coinvolte.</li>
<li>La nomina del Responsabile della Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Il mansionario del Responsabile della Conservazione:
<ul type="circle">
<li>compiti organizzativi;</li>
<li>compiti operativi;</li>
<li>compiti di manutenzione;</li>
<li>compiti di verifica;</li>
<li>compiti per la protezione dei dati;</li>
<li>compiti di assistenza;</li>
<li>compiti di procedura;</li>
<li>compiti di ispezione;</li>
<li>responsabilità e deleghe.</li>
</ul>
</li>
<li>Il Manuale della Conservazione sostitutiva:
<ul type="circle">
<li>redazione, contenuti, obiettivi;</li>
<li>cronologia delle verifiche e delle manutenzioni eseguite;</li>
<li>scadenzario e aggiornamenti;</li>
<li>sicurezza logica, sicurezza fisica e Privacy della conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</li>
<li>Conservazione sostitutiva nei sistemi di fatturazione elettronica.
<ul type="circle">
<li>Conservazione del ciclo attivo  e passivo di fatturazione.</li>
</ul>
</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici per tipologia di documento.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>12.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Colazione di lavoro</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>14.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>I rapporti con l&#8217;Agenzia delle Entrate: comunicazioni, trasmissioni, verifiche e sanzioni </strong></p>
<ul type="disc">
<li>I chiarimenti della Circolare 45/E del 19 ottobre 2005.</li>
<li>L&#8217;attività di controllo dell&#8217;Agenzia delle Entrate:
<ul type="circle">
<li>il controllo sulla correttezza della procedura di conservazione;</li>
<li>la verifica sulla tempistica del processo di conservazione;</li>
<li>i termini di conservazione e i termini di accertamento;</li>
<li>diritti e doveri della società e del responsabile della conservazione nel corso della verifica fiscale;</li>
<li>le autorizzazioni amministrative e giurisdizionali;</li>
<li>le sanzioni applicabili e la responsabilità del conservatore.</li>
</ul>
</li>
<li>Le comunicazioni all&#8217;Agenzia:
<ul type="circle">
<li>le comunicazioni previste per l&#8217;outsourcing;</li>
<li>la tenuta della contabilità all&#8217;estero;</li>
<li>l&#8217;invio delle impronte: termini e modalità.</li>
</ul>
</li>
<li>L&#8217;assolvimento dell&#8217;imposta di bollo:
<ul type="circle">
<li>la comunicazione da presentare all&#8217;Ufficio delle Entrate;</li>
<li>la predisposizione del versamento dell&#8217;imposta di bollo;</li>
<li>la verifica fiscale in regime di conservazione sostitutiva.</li>
</ul>
</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Programma e Contenuti &#8211; </strong>2° Modulo del Corso.<strong> Il Responsabile della Conservazione: Competenze tecniche, operative ed organizzative.</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><strong><em>Orario</em></strong></p>
</td>
<td width="92%"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>15.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva I</strong>: esemplificazione operativa su produzione da ERP, archiviazione e gestione elettronica, documenti rilevanti ai fini tributari, con gestione dei processi attraverso Workflow Management: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>16.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Coffee Break </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>16.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva II</strong>:  esemplificazione operativa su processo di conservazione sostitutiva dei documenti rilevanti ai fini fiscali: un caso di studio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>17.45</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Aspetti Tecnici della Conservazione Sostitutiva III: competenze, organizzazione e progettualità.</strong></p>
<ul type="disc">
<li>L&#8217;organizzazione e gestione aziendale in un&#8217;azienda digitale: archiviazione elettronica e Workflow Management.</li>
<li>Le competenze tecnologiche e l&#8217;organizzazione aziendale in regime di Conservazione Sostitutiva.</li>
<li>Le tecnologie e gli strumenti di archiviazione documentale, Document Management e Conservazione Sostitutiva:
<ul type="circle">
<li>quali sono gli strumenti necessari per implementare un processo di conservazione sostitutiva;</li>
<li>quali sono gli strumenti da adottare: software e hardware;</li>
<li>formati da adottare e standard tecnologici per l&#8217;archiviazione documentale;</li>
<li>quali sono gli strumenti e le procedure per garantire la sicurezza dei sistemi informativi;</li>
<li>il deterioramento dei supporti di memorizzazione;</li>
<li>evoluzione e obsolescenza della tecnologia informatica.</li>
</ul>
</li>
<li>Analisi dei costi e calcolo dei benefici: come definire l&#8217;implementazione di un progetto di Conservazione Sostitutiva.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="7%" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>18.30</em></p>
</td>
<td width="92%"><strong>Domande dei partecipanti </strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="padding: 0cm;" valign="top">
<p style="text-align: center;"><em>18.45</em></p>
</td>
<td style="padding: 0cm;"><strong>Fine lavori </strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Obiettivi</strong></p>
<ul type="disc">
<li>Analizzare le opportunità giuridiche del nuovo e ormai stabile quadro normativo sulla valenza ai fini civilistici e fiscali di un documento informatico.</li>
<li>Conoscere le nuove modalità di tenuta delle scritture contabili e fatturazione elettronica.</li>
<li>Gli adempimenti necessari per la fatturazione elettronica.</li>
<li>I requisiti, le caratteristiche tecniche dei documenti informatici e la firma digitale.</li>
<li>L&#8217;impatto sui processi e la gestione del cambiamento verso un&#8217;azienda senza carta.</li>
<li>Le procedure per una corretta archiviazione della documentazione contabile e fiscale.</li>
<li>Valutare i costi di implementazione e il ritorno dell&#8217;investimento di un sistema di fatturazione elettronica e archiviazione ottica.</li>
<li>Acquisire tutte le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di Responsabile Conservazione in Azienda.</li>
</ul>
<p><strong>Brochure dell&#8217;evento e Sede del Corso</strong></p>
<p>Per visualizzare e stampare i documenti che seguono è necessario disporre di un software per la visualizzazione di file PDF. Consigliamo l&#8217;uso di <a href="http://www.foxitsoftware.com/foxitreader/foxitreader.zip">Foxit Reader</a> per leggerezza e velocità. <strong><a href="/pdf/Piantina-spinea.pdf"><br />
Sede dell&#8217;evento (mappa)</a> </strong>per raggiungere la sede del Corso. Si aprirà un nuovo sito, premere sul pulsante indietro del browser per tornare a questa pagina.</p>
<p><strong>Costo (iva esclusa)</strong></p>
<p style="text-align: center;">350 Euro per 1 partecipante e il 15% di sconto a partire dal secondo partecipante<br />
200 Euro per le organizzazioni iscritte a Conservazione-sostitutiva.it<br />
Nel costo sono incluse la documentazione, buffet e coffee break.<br />
<strong>Informazioni</strong>: Conservazione-Sostitutiva.it <strong><em><br />
Segreteria Corsi </em></strong>Via E. De Filippo, 80/1 30038 Spinea &#8211; Venezia<br />
tel. 041.5084911<br />
fax 041.5084981<br />
<a href="mailto:segreteria@conservazione-sostitutiva.it" target="_blank">segreteria@conservazione-sostitutiva.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conservazione-sostitutiva.it/eventi/corso-la-dematerializzazione-dei-documenti-e-il-responsabile-della-conservazione-sostitutiva-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Disegno di legge A.C.N. 1141-bis-B</title>
		<link>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/disegno-di-legge-acn-1141-bis-b/</link>
		<comments>http://www.conservazione-sostitutiva.it/articoli/disegno-di-legge-acn-1141-bis-b/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 08:01:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conservazione-sostitutiva.it/?p=466</guid>
		<description><![CDATA[Il nuovo disegno di legge A. C. N. 1441-bis-B riportante &#8220;Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile&#8221;,  apporta nov
