Fatturazione elettronica

Quando parliamo di fattura elettronica, intendiamo un documento (per l’appunto una fattura) che nasce elettronico (XMLPA) e per questo deve “morire” in modalità elettronica. Ciò significa che tale documento non verrà mai stampato ai fini della sua conservazione, ma si dovrà necessariamente provvedere alla sua conservazione in modalità elettronica digitale.

Ad oggi tutte le Pubbliche Amministrazioni devono osservare l’obbligo di emettere, trasmettere, gestire e conservare le fatture esclusivamente in formato elettronico, secondo la normativa vigente.
Ne consegue che anche tutti i soggetti che hanno rapporti con esse (i fornitori) devono adeguarsi inviando esclusivamente fatturePA secondo le modalità previste.

Attraverso il DLgs 127 del 05 Agosto 2015, entrato in vigore il 2 settembre 2015, si rende possibile l’utilizzo della fattura elettronica, attualmente obbligatorio nei rapporti con la pubblica amministrazione, anche tra aziende private: al di fuori delle operazioni effettuate verso la Pubblica Amministrazione, quindi, la fattura elettronica è prevista esclusivamente su base volontaria.

Per definizione la fatturaPA deve avere caratteristiche di autenticità e integrità, garantite attraverso la presenza della firma elettronica di chi emette la fattura (o di chi la trasmette) e dalla trasmissione la quale avviene attraverso il Sistema di Interscambio (SDI).

Le funzioni del Sistema di Interscambio sono quelle di:

  • trasmettere la fattura elettronica dal fornitore alla Pubblica Amministrazione (e dal 2017 anche tra privati);
  • trasmettere le notifiche relative alle attività svolte alla Pubblica Amministrazione e al fornitore;
  • consentire al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) il Monitoraggio della Finanza Pubblica.

La fatturaPA deve obbligatoriamente contenere delle informazioni rilevanti ai fini fiscali a seconda della vigente norma, ma non solo, sono di fatto obbligatorie anche quelle informazioni che si rendono necessarie per una corretta trasmissione della fatturaPA al soggetto ricevente attraverso lo SDI.

Ulteriori dati sono tuttavia integrabili:

  • informazioni utili per la completa dematerializzazione del processo di ciclo passivo attraverso l’integrazione del documento fattura con i sistemi gestionali e/o con i sistemi di pagamento;
  • informazioni che possono risultare di interesse per esigenze informative concordate tra Operatori economici e Amministrazioni pubbliche oppure specifiche dell’ emittente, con riferimento a particolari tipologie di beni e servizi, o di utilità per il colloquio tra le parti.